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Prezzo: fisso 190€
Data inizio: 17/07/2020
Data fine: 19/07/2020
Orari: primo giorno: inizio ore 18 Giorni a seguire: ore 8-19 Ultimo giorno 8-16
Indirizzo: Circonvallazione Dante Alighieri
Città: Aulla
Provincia: Massa Carrara
Nazione: Italia
Regione: Toscana

Contatti

Riferimento: GianMarco e staff
Telefono: mostra numero

CAMMINARE per TROVARE SE STESSI. Sentieri degli Antichi Pellegrini e Via Francigena. Lungo i percorsi della Lunigiana.

Sull’importanza della Camminata Consapevole, e della Meditazione Camminata si sono scritti ultimamente tanti libri ed articoli.

Sono state effettuate numerose ricerche con risultati scientifici davvero sorprendenti sull’importanza Terapeutica del camminare.

Qui saremo sulle orme di pellegrini, eserciti e mercanti, per ripercorrere le tappe della via Francigena, strada maestra della storia Europea. L’abbazia di San Caprasio ad Aulla, la pieve di Sorano a Filattiera, il labirinto di San Pietro, il centro storico di Pontremoli.

In alternativa all’itinerario escursionistico, questo itinerario ripercorre i luoghi e monumenti più signifcativi lungo la via Francigena in Lunigiana. Ripercorriamo una delle tappe fondamentali dell’itinerario di Sigerico, l’arcivescovo di Canterbury che nel 990 d.C., tornando da Roma verso l’Inghilterra, appuntò tutte le 79 tappe del suo viaggio tramandandoci il più antico itinerario scritto della via Francigena.

Possiamo cominciare la visita da Pontremoli, XXXI tappa dell’itinerario di Sigerico e Porta della Toscana, luogo di importanza strategica in tutto il medioevo per pellegrini, mercanti ed eserciti in cammino lungo la strada Francigena. Qui sono conservate numerose tracce di questo antico itinerario: prima di percorrere il borgo murato da nord a sud visitiamo la chiesetta romanica di San Giorgio, anticamente collegata d uno degli ospedali che assistevano e ricoveravano i viandanti nel medioevo.

Entrando in città attraverso Porta Parma (la porta nord del borgo) saliamo immediatamente fino al castello del Piagnaro, l’imponente fortezza che domina Pontremoli e che secoli ha difeso la città e controllato il passaggio di eserciti lungo la via della Cisa. All’interno del Castello visitiamo anche il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, le più antiche ed enigmatiche testimonianze della presenza umana sul territorio. Discendendo dal Castello visitiamo la Cattedrale di Pontremoli (all’interno della quale è conservata la Madonna del Popolo, una statua lignea medievale giunta a POntremoli al tempo delle crociate) e, se aperto, il Museo Diocesano che illustra attraverso interessanti ricostruzioni gli elementi della via Francigena in Lunigiana. Dopo una breve pausa per un caffè o per l’acquisto di prodotti tipici riprendiamo la visita del borgo di Pontremoli, che percorriamo, tra ponti e torri, fino alla porta sud, nei pressi della quale sono la chiesa di san Giacomo di Altopascio, anticamente collegata ad un altro ospitale per pellegrini gestito dall’ordine cavalleresco del Tau, e la chiesa di San Pietro, all’interno della quale è conservato il Labirinto, uno dei pezzi più significativi di tutta la Francigena italiana: si tratta di una lastra scolpita nel XII secolo che raffigura un labirinto di 11 cerchi concentrici, corredato da numerose (e misteriose) immagini e iscrizioni che i pellegrini medievali dovevano poter osservare sulla facciata dell’antica chiesa nel medioevo.

Dopo pranzo riprendiamo il nostro viaggio in direzione sud, lungo la strada della Cisa verso la tappa successiva nel cammino verso Roma, Aulla. Dopo una breve passeggiata attraverso il caratteristico borgo di Ponticello, celebre per le sue case-torri e per le rievocazioni estive degli antichi mestieri rurali, facciamo una sosta a Filattiera, alla pieve romanica di Santo Stefano di Sorano. La pieve, una delle più importanti della Lunigiana, sorge lungo la strada in un luogo importantissimo in ogni epoca, dove gli scavi archeologici hanno rinvenuto numerosi reperti preistorici (statue stele e tombe dell’età del ferro) e di età romana. La pieve romanica, interamente realizzata in ciottoli di arenaria, conserva tutto il suo fascino e la sua solennità, anche grazie ai recenti restauri che l’hanno riportata all’aspetto originale.
Ripartiti da Filattiera giungiamo, sempre percorrendo la SS 62 della Cisa, ad Aulla, per concludere il nostro itinerario con la visita dell’Abbazia di San Caprasio: qui gli scavi archeologici compiuti tra il 2001 e il 2008 hanno permesso straordinarie scoperte e riportato alla luce le testimonianze di una delle più importanti abbazie benedettine della Lunigiana medievale, nascoste per decenni dopo i terribili bombardamenti della seconda guerra Mondiale.
Ne approfitteremo poi per inoltrarci anche nei sentieri alberati e ricchi di vegetazione.
La nostra modalità è quella di Sintonizzarci con l’energìa della natura e degli alberi. Pratichiamo infatti anche la Silvoterapia (abbraccio degli alberi e meditazione)

Per altre info sul programma scrivici o contattaci direttamente al 349-8152051

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