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Prezzo: fisso 480.00€
Data inizio: 29/03/2024
Data fine: 01/04/2024
Orari: 16.45/ 15.30
Indirizzo: Castel del Monte
Città: Castel Del Monte
Provincia: L'Aquila
Nazione: Italia
Regione: Abruzzo
Stili: Ritiro Yoga Pasqua

Contatti

Riferimento: Ariele
Telefono: mostra numero
Insegnanti: Ariele Pittalà
Strutture: Bacca Blu/HOTEL Parco Gran Sasso

Retreat di Vinyasa Yoga e Meditazione Zazen nel Parco Nazionale del Gran Sasso

QUESTA È UNA TERRA MAGICA! DOVE POTRAI SCOPRIRE LE TUE RISORSE E LA TUA ESSENZA! SE ANCHE TU CON ME SENTI CHE LA VERA NATURA TI CHIAMA PARTECIPA A:

-MENTE DI PRINCIPIANTE-
Retreat di Vinyasa Yoga e Meditazione Zazen nel Parco Nazionale del Gran Sasso

Un percorso intorno e dentro la polpa del nostro stesso EssereUn’esperienza conoscitiva che riguarda il nocciolo, l’intimo stare al mondo…

Ritiro Pasqua 2024 - Ariele Pittalà

PROGRAMMA

Stage pensato per tutti i livelli di pratica, principianti compresi della durata di 4 giornate (tre notti) consigliato anche a chi insegna yoga e meditazione da tempo. Escursioni facili ma pensate per entrare a diretto contatto con un paesaggio da sogno. Nel costo del programma è incluso: Tutte le lezioni di yoga e meditazione in natura nei luoghi che andremo a visitare, la tessera associativa che prevede anche l’assicurazione yoga, una guida cartacea redatta dal Maestro con gli itinerari più belli della zona, e che comprende un’appendice di zazen in natura. Tutte le cene previste nell’ ottimo e genuino ristorante da Loredana a base di prodotti locali e con opzione vegetariana, escluse bevande. Tutti i pranzi al sacco. Tutti i pernottamenti nel recentemente ristrutturato e confortevole b&b Bacca Blu, con bella sala yoga con vista montagne per la pratica . E’ escluso il supplemento singola. Per lo stesso importo, e a scelta, secondo disponibilità, è possibile pernottare anche nell’Hotel Parco Gran Sasso.

venerdì:

  • H 16,45 Rendez- vous
  • H 17.00 Introduzione alla meditazione Zazen (origini, significato, postura corretta).
  • A seguire lezione di Vinyasa Yoga della durata di un’ora e trenta circa.
  • H 20.00 cena. Dialogo col Maestro

sabato:

  • H 7.15 Sveglia, colazione. Trasferimento in auto presso presso Bominaco. Itinerario ad anello classificato facile e di dislivello contenuto che passando per le suggestive rovine del vetusto castello ci condurrà in una zona tranquilla ed appartata, l’eremo rupestre di San Michele Arcangelo con la sua stupenda grotta, dove si svolgerà la meditazione in un ambiente naturale incontaminato, di fronte allo spettacolare massiccio del Sirente.
  • H 11.30 visita guidata di Santa Maria Assunta e dell’Oratorio di San Pellegrino a cura della guida Lisa Andreucci. Veri gioielli storici e monumentali del medioevo, denominati appunto Cappella Sistina di Abruzzo.
  • H. 12.15 Pranzo al sacco sul prato nei pressi degli edifici. Rientro presso la struttura ricettiva e a seguire relax.
  • H 17.30 pratica di Vinyasa Yoga/allineamenti personalizzati, uso consapevole di Uddiyana Bandha. Livello base, intermedio, avanzato.
  • H. 20.00 cena

domenica:

  • H.8.00 Colazione. Relax
  • H. 10.00/11.30 Pratica di Vinyasa Flow Yoga/allineamenti, uso consapevole di Uddiyana Bandha. Livello base/intermedio/avanzato
  • H. 13.00 Pranzo, Relax
  • H. 17.00/20.00 Visita guidata allo spettacolare Castello Medievale di Rocca Calascio per ammirare il tramonto. Per chi pratica da tempo, e lo richiede al posto dell’escursione, può essere prevista una lezione di Vinyasa Flow Yoga avanzato supplementare, da svolgersi in questa stessa fascia oraria.
  • H.20.30 Cena. Letture tematiche, colloqui, discussioni.

lunedì:

  • H.8.00 Colazione Relax
  • H.9.30/11.00 Pratica di Vinyasa Flow: seminario di Yoga personalizzato, correzioni. Relax
  • H. 12.30 trasferimento in auto per ammirare Campo Imperatore (piccolo Tibet). Escursione classificata facile con vista mozzafiato su Corno Grande e Zazen in natura. Pranzo al sacco/Saluti.

Il programma, ben collaudato, può essere suscettibile di qualche piccola variazione, vuoi per le condizioni atmosferiche del momento, vuoi per permettere ad ogni gruppo che si forma di averne un’esperienza sempre soddisfacente e confortevole.

7 - 29.03.24 - Ritiro Pasqua 2024 - Ariele Pittalà

DESCRIZIONE

Da anni mi occupo degli equilibri e dei rapporti che intercorrono tra l’ambiente naturale incontaminato goduto tramite le escursioni, e le pratiche di Vinyasa Yoga, Yoga terapeutico e meditazione Zazen, che insegno a chi partecipa ai retreat, incentrati sulla comprensione della nostra vera natura di esseri umani consapevoli. Questo in primo luogo perché in fondo si tratta di un unico impulso: esplorare e comprendere il significato profondo dell’esistenza.

Il pianeta, con tutte le sue meraviglie e splendori, è indubbiamente la nostra via maestra, imparare ad ascoltarlo silenziosamente, connettersi con i suoi delicati, sottili segreti e scoprire di farne armoniosamente parte, affrontando anche una facile escursione, va nella stessa direzione del Vinyasa Yoga e della meditazione Zazen: strumenti efficaci, cardine evolutivo che ci spingono a conoscere tutte le potenzialità del nostro corpo e della nostra mente connessa.

E’ fondamentale aver chiaro che l’intuizione è un processo che dialoga con l’infinito; è questa la base da cui partire, e va sviluppata ardentemente in entrambe le direzioni:

pratiche/frequentazione della natura. Al di là di ogni sterile concettualizzazione dell’esperienza. Impariamo semplicemente ad essere, invece che desiderare risultati afferrandoci al noto, il limite è posto dall’ego personale, la cura è uscire da ogni dualismo, risolvendo ogni contraddizione. Micro e macrocosmo sono saldamente intrecciati, nessuna realtà al di fuori del soggetto e del suo stesso spirito; ciò che ammette la scienza e la fisica contemporanea è stato esplicitato dallo stesso Buddha più di 2500 anni fa. La chiave è dentro di te, lì dove ognuno troverà risposta.Tramite l’associazione sportiva Kensho Yoga, che forma anche insegnanti qualificati ed efficaci, voglio farvi scoprire ed indagare insieme a voi, nell’Abruzzo più puro, sacro ed incontaminato, e per il V° anno consecutivo, cosa significa oggi vivere intensamente…

Durante i gruppi di lavoro che formeremo insieme -vanno ben al di là della pratica fisica e della performance sportiva- ci saranno dunque le condizioni di un dialogo sincero, uno scambio verbale moderato, attraverso cui potremmo confrontarci con noi stessi, i nostri limiti e paure inconsce; accadrà che ci apriremo a qualcosa inaspettato, di unico e di magico, le parole non possono descriverlo… A volte anche misurandosi con le montagne, i fiumi, le valli, gli alberi e fiori; quando fortunatamente accade, pure con gli animali selvatici. Impareremo ad essere vitali, aperti e disponibili, natura in movimento…Il dinamismo umano, in perenne ricerca del significato profondo dell’esistenza e la sua antica ma sempre presente saggezza verrà esplicitato.

Info e prenotazioni


Ariele Pittalà / Kensho Yoga ASD cell. 3487833712 –e-mail: pittalariele@yahoo.com
Quote di partecipazione in camera doppia 480,00 euro. Acconto preventivo da versare all’associazione Kensho Yoga ASD tramite bonifico bancario: 250,00 euro. Iban IT 78 T 01030 40880 000000252235

Insegnante

Ariele Pittalà

Ariele Pittalà nato a Roma nel 1964 vive in Abruzzo dal 2007. Laureto in lettere e filosofia è insegnante di Yoga e Maestro nazionale certificato, e formatore di IV° livello con esperienza ventennale; tramite l’associazione sportiva Kensho Yoga ASD è impegnato nella diffusione e nella pratica del Vinyasa Flow Yoga e della meditazione Zazen. Uno dei suoi obbiettivi è quello di coniugare la sapienza dell’antico oriente con l’amore e il rispetto della natura in Abruzzo, per produrre una sintesi di consapevolezza che conduca l’essere finalmente ad evolversi, in un ottica di equilibri comunitari. Alpinista ed esperto escursionista, frequentatore della zona dove vive, è abilitato all’insegnamento di trekking ed orientamento in natura.

Estratto dal corso di formazione insegnanti Yoga

“In ogni parte del corpo c’è una certa misura di pensiero cosciente.”
~ Ippocrate

Continuando il mio personale percorso, ed inoltrandomi nell’insegnamento, comprendo con sempre maggiore evidenza l’importanza di un rapporto più dolce e sensibile con il nostro corpo, in relazione con la possibilità di sciogliere quei nodi cruciali legati ad emozioni di cui non siamo consapevoli che stiamo trattenendo, oppure che non sappiamo come lasciare andare. A questo scopo ho modificato ultimamente alcune sessioni, in cui si apprendono tecniche base del Pranayama, o arte del respiro, e che vengono assegnate durante le esecuzioni delle stesse Asana.

E’ una conoscenza fondamentale che va assimilata per allentare la presa, ed armonizzare noi stessi con il nostro cuore, di conseguenza con l’ambiente in cui interagiamo. Uno sviluppo in questa direzione è stata l’aggiunta ed apprendimento di alcune auto-manovre diffuse in fisioterapia durante le stesse lezioni di yoga, ed anche l’ascolto neutrale, durante le stesse, di alcuni punti chiave del corpo che nomino e che vengono volontariamente rilassati, di conseguenza liberati dallo stress accumulato.

Queste importanti modifiche aggiuntive, evoluzione dell’insegnamento scaturito dall’esperienza durante i gruppi di lavoro, le sessioni individuali e la ricerca quotidiana che faccio su me stesso, va anche nella direzione del mantenimento e dell’incremento del vigore fisico, nonché della bellezza stessa del corpo.

Fuori da ogni asettico e freddo stereotipo diffuso, nell’ottica che spiritualità, caratteristiche individuali uniche per ognuno di noi, siano saldamente intrecciate, aldilà dell’età e del tempo che passa; che solo in apparenza limita la nostra crescita come esseri umani in cammino…

Comprendere che forza e dinamicità sono saldamente intrecciate e connesse con la nostra stessa capacità di abbandono è dunque essenziale. Sia per non creare infortuni che per lo stesso mantenimento dell’efficienza fisica, oltre che per fondare una mente stabile su tutti i punti di vista.

Questo è il motivo perché a volte si passa in modo repentino, durante la sincronia di respiro e movimento, da sequenze “tranquille” a sequenze e posizioni impegnative, a volte ardue. Inoltre ho riscoperto l’importanza delle sessioni di yoga individuale per meglio capire, persona per persona, in sintesi, quali sono i problemi da risolvere, e per impostare, dopo una prima analisi di questi, una pratica yoga personalizzata, che andrebbe registrata e condotta dall’allievo in autonomia per un certo periodo di tempo; successivamente magari modificata ed integrata con una diversa.

Roma 11/06/2023

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