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Prezzo: fisso 10€
Data inizio: 26/01/2020
Data fine: 07/06/2020
Orari: 16:00 - 17:15
Indirizzo: Studio Jyotir Viale Piave 13
Città: Milano
Provincia: Milano
Nazione: Italia
Regione: Lombardia

Contatti

Riferimento: Gaia Bergamaschi
Telefono: mostra numero
Insegnanti: Gaia Bergamaschi
Strutture: Studio Jyotir, Milano

ૐ Viaggio negli Yoga Sutra di Patanjali e Meditazione ૐ
Settembre 2019 – Giugno 2020
Studio Jyotir, Milano
– possibilità di frequentare anche i singoli seminari –

Studio Jyotir è lieto di invitarvi ad un ciclo di seminari teorici riguardanti gli Yoga Sutra di Patanjali Maharishi, che rappresentano il più antico trattato scientifico di psicologia della storia, incorporando i contenuti tematici del raja yoga.
Compiremo un affascinante viaggio all’interno dei 185 aforismi suddivisi in quattro libri: 1) Samadhi Pada (libro della contemplazione o della “en-tasi”), Sadhana Pada (libro della pratica e del metodo), 3) Vibhuti Pada (libro delle proprietà e dei poteri), 4) Kaivalya Pada (libro dell’emancipazione e della libertà).
Nei singoli incontri dopo una sessione dedicata alla lettura, allo studio e all’approfondimento dei sutra, ci immergeremo in una sessione di meditazione.

Ecco qui si seguito le date del 2020:

Domenica 26 Gennaio
Domenica 16 Febbraio
Domenica 15 Marzo
Domenica 5 Aprile
Domenica 10 Maggio
Domenica 7 Giugno
– dalle 16:00 alle 17:15 –

La schedule sarà aggiornata con gli ulteriori appuntamenti del 2020; se lo desiderate potete iscrivervi alla nostra newsletter per ricevere ulteriori informazioni e aggiornamenti.
info@studioyogapsicologia.com
gaia.sattva@gmail.com

Vi aspettiamo per intraprendere questo sentiero di luce e di conoscenza, sintonizzandoci con un trattato che insieme alla Bhagavad Gita rappresenta la fonte più autorevole dello Yoga.

Nei primi quattro aforismi del libro I degli Yoga Sutra, lo yoga viene presentato come una metodologia finalizzata al controllo volontario e alla regolazione dei processi di pensiero, in virtù dei quali la coscienza si libera dallo strato di identificazione con i pensieri stessi, ereditata dalla corrente cartesiana. Quando la mente è ancora immersa nell’esperienza ordinaria occorre osservare abhyasa, la pratica intensa spirituale e vairagya, la pratica dell’astinenza e del distacco, “Abhyasa Vairagyabhiam tan-nirodha” (sutra 12, libro I).
Nel secondo libro si illustra la pratica dello yoga, sadhana, e il kriya yoga, quel processo di purificazione che si raggiunge tramite la disciplina, lo studio e l’abbandono a Dio; “Tapas svadhyaya Isvara pranidhana kriya yoga” (sutra 1, libro II). Vengono poi descritte le cause della sofferenza, i klesha, e si illustra il metodo per superare tali afflizioni, racchiuso all’interno dell’ottuplice sentiero ashtanga.
Negli ultimi due libri si descrivono in dettaglio i processi di concentrazione e di meditazione, che insieme al samadhi costituiscono il samyama oltre ad approfondire l’esperienza di beatitudine e i poteri spirituali che si raggiungono durante la meditazione.
Si sottolinea come Patanjali, tra le pratiche più importanti per la rielaborazione e la sublimazione dei contenuti mentali, annoveri quelle relative alla concentrazione (dharana) e quelle relative alla meditazione (dhyana) le quali se correttamente eseguite conducono alla percezione diretta della realtà, sia fisica che metafisica.

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