Valutazione degli altri praticanti su questo evento
Ancora nessun feedback ricevuto.
Prezzo: fisso 320€
Data inizio: 10/07/2020
Data fine: 12/07/2020
Orari: 7.30-8.30
Indirizzo: Loc. Le Casset
Città: Monêtier-les-Bains - FRANCE
Nazione: Francia
Regione: estero

Contatti

Riferimento: Gianmarco e Jean-Claude
Telefono: mostra numero

CORSA, YOGA e MEDITAZIONE
cose apparentemente lontane . Ma a ben vedere così non è.
Sulla bellissima montagna del Grand Galibier ( 3228m). Alterneremo la corsa allo yoga alle camminate fino a momenti di quiete nell’immobilità più totale. Programma molto intenso e fisicamente impegnativo (ma non estremo nè rischioso). Il Focus è sia sulla fatica che sulla Meditazione e la Mindfulness Mbsr come insegnata da J.Kabat-Zynn e D. Goleman e prima ancora dal grande maestro Thich Nath Hanh
Poniamo l’attenzione
Una mente che vaga è una mente che fugge da sé o che rincorre se stessa, ma sempre con scarsi risultati pratici e non solo; la disciplina dello yoga ci insegna invece a desiderare questo incontro con noi stessi, sfidando le nostre resistenze e difese psicologiche, evolvendo in un percorso continuo e soprattutto veramente ” Consapevole” in ciascun istante

Porre quindi l’attenzione anzitutto al proprio corpo è un mezzo eccellente per approcciare la meditazione, alla portata di tutti, anche degli animi più irrequieti e rassegnati all’agitazione ed al nervosismo. L’irrequietezza è solo un surplus di energìa, soprattutto nervosa ed emozionale, che ha bisogno di essere “canalizzata”, trasformata e riportata ad una frequenza più efficace e salutare. La corsa (anche lenta) in questo aiuta molto

La pratica è relativamente semplice: correre assorbendo totalmente la mente nel gesto.
Sentire tutto il corpo impegnato nell’azione della corsa.
Progressivamente concentrare la mente sul moto delle gambe, sulle articolazioni, percepite con la massima attenzione e soprattutto…sul respiro

Si possono sentire e immaginare le falangi delle dita dei piedi che si flettono ed estendono dentro le scarpe. Sentire l’impatto dei piedi sul terreno e il riverbero dell’urto ritmato lungo il corpo.

Se la mente si distrae – in questo risiede l’impegno meditativo – con gentilezza si ridireziona l’attenzione verso il corpo. Il respiro ritmico come sottofondo costante.

E quando inizia il dolore, la fatica, invece di fuggire con la mente verso fantasticherie o annichilirsi in un confuso e soverchiante disimpegno mentale, insistere a sentire il corpo, fino ad ipnotizzarsi in esso.
Fino a saturarsi di esso al punto da percepirne le qualità osservate – tra cui la fatica – scomparire.

Al termine della corsa può essere quindi esperimento utile provare a sedersi con gli occhi chiusi e la schiena dritta, assorbendosi sul flusso ritmato del respiro, lasciando la mente rilassata e libera di esprimersi, semplici testimoni del suo fluire.
E qui subentra la tradizione della Meditazione Vipassana di tradizione Zen

e naturalmente opportuni allungamenti, posture ed asana in piedi e stretching dei meridiani energetici completeranno l’opera di manutenzione e “rigenerazione” fisica, mentale e soprattutto energetica

Prenotare non oltre il 20 giugno

Feedbacks

Lascia un commento di feedback su questo evento per riportare l'esperienza che hai vissuto.
Non dimenticare di esprimere il tuo parere dando un voto utilizzando il classico sistema con le stelline.
Condividi la tua opinione e aiuta altri praticanti a fare la loro scelta!