Indirizzo: Via Cellini 11
Città: Segrate
Provincia: Milano
Regione: Lombardia
Stili: Più stili Yoga

Contatti

Telefono: mostra numero
Insegnanti: Suzann Jonsson, Sissi Fornari, Andrea Mastroiani, Annalisa Bombini, Giorgia Castagno, Anna Scala

Yogasegrate è un luogo di incontro in cui lo scopo principale è diffondere la pratica e la Filosofia dello Yoga.
Che tipo di Yoga?
La pratica si basa su scienze mantenute vive per migliaia di anni. Nonostante sia una tradizione antica, risulta molto attuale e facilmente applicabile alla nostra vita moderna.
Lo Yoga non è connesso con nessuna religione ma porta un grande rispetto per la tradizione e verso chi lo insegna, colui che sa trasmettere i mezzi per raggiungere l’equilibrio fisico, psichico e spirituale.
E’ un modo diverso di fare esercizio fisico.

La pratica si basa sul principio dello Hatha Yoga, disciplina che coinvolge il corpo in azioni fisiche, a volte anche piuttosto impegnative, rispettando sempre le possibilità psicofisiche di chi lo pratica. Si definisce come lo Yoga dell’ equilibrio, dell’armonia tra i vari aspetti che costituiscono la vita.

L’esercizio fisico (ãsana) può chiamarsi Yoga nel momento in cui l’azione fisica è legata alla consapevolezza che nasce dalla concentrazione mentale. Il mezzo per unire la mente con il corpo è il respiro. La combinazione tra concentrazione mentale, una lenta e ritmica respirazione, il controllo del movimento, è direttamente connessa con le onde cerebrali che passano a loro volta da uno stato di agitazione a uno di armonia e calma. Si ottiene cosi uno stato di rilassamento durante l’impegno fisico. La parola in sanscrito “ãsana”, che spesso viene tradotta in “postura” significa infatti “comoda e stabile”.

Lo scopo?
Generalmente le persone si avvicinano alla pratica di Yoga con uno scopo preciso; alcuni vogliono liberarsi di problemi fisici come il mal di schiena, altri vogliono migliorare l’aspetto fisico ed estetico, altri ancora perché una vita sempre più frenetica fa venire voglia di rallentare il ritmo. E’ vero che lo Yoga può favorire tutto questo ma fissarsi soltanto su questi punti confonde il vero scopo della pratica. Durante la pratica sul tappetino l’allievo impara ad osservarsi sotto diverse angolazioni e a comprendere cosi la sua vera natura. L’obiettivo è quello di riuscire a tirare fuori il meglio di noi stessi, che troppo spesso invece rimane nascosto sotto la superficie.