Descrivere i motivi per partecipare al tuo evento yoga significa scrivere un testo efficace, e quindi realizzare una promozione coi fiocchi. Nell’articolo sull’algoritmo per una promo efficace, abbiamo già posto l’attenzione sull’importanza del testo e sulla verifica dei contenuti dell’evento stesso. Oggi vediamo insieme come descrivere i buoni motivi per cui i praticanti dovrebbero iscriversi, e quanti devono essere per essere “convincenti” al punto giusto.

Le “caratteristiche” dell’evento non bastano

È chiaro, in un testo promozionale che si rispetti, la descrizione dell’evento deve incuriosire chi legge, ma nel contempo deve essere chiara, esaustiva e includere tutte le informazioni necessarie. Per aiutarti a descrivere tutti ma proprio tutti i dettagli, ti sveliamo un trucco del mestiere giornalistico. Mentre scrivi, poniti le 5 domande che tutti i bravi giornalisti si fanno mentre scrivono un articolo: cosa, chi, quando, dove, perché. Sono fondamentali per chi redige un testo, dalle quali non può prescindere. Se nella descrizione del tuo evento non includi le risposte, sarà una comunicazione zoppa, non efficace. A questi interrogativi basici è necessario aggiungere anche i costi, rispondere quindi alla domanda “quanto”. Queste informazioni però, nel caso specifico di un evento, non sono sufficienti a rendere una descrizione accattivante: i promotori di eventi yoga sono numerosi e bisogna imparare a distinguersi, iniziando da ciò che ciascuno sa fare al meglio. Come? Concentrandoti a rispondere all’ultima domanda: perché?

Specifica perché le persone dovrebbero partecipare al tuo evento

Perché? Chiedilo a te stesso e cerca di rispondere. Nella risposta che ti dai, elenca tutti i buoni motivi per cui un praticante dovrebbe iscriversi al tuo evento. Ti sembra banale? Credici, non lo è. Come detto sopra, lo yoga è un mondo ricco di insegnanti e centri, ognuno col proprio modo di proporsi. Parti da te. Perché ciò che proponi è interessante? Perché chi segue un tuo evento può imparare qualcosa di nuovo? Perché può stare meglio? Poniti queste domande in tutta serenità e risponditi con onestà. Una comunicazione “vera” alla fine vince sempre.

Quali risultati raggiunge il partecipante, come l’evento risolve i suoi problemi?

Lo abbiamo evidenziato anche qui la formula per un testo avvincente prevede anche di ricordare ai praticanti cosa “ottengono” dall’evento, quali sono i benefici che ne traggono partecipandovi. È un aspetto molto importante, il valore aggiunto da comunicare. Per descrivere questo punto è necessario chiedersi quali risultati raggiunge il partecipante? Come può l’evento risolvere i suoi problemi? Come cambierà la sua vita? Farsi queste domande non significa darsi troppa importanza o pensare che l’evento sia rivoluzionario. Tutt’altro. Significa concentrarsi sulle reali potenzialità offerte, in fondo basta davvero poco per offrire la possibilità di un cambiamento o di un’abitudine, o semplicemente proporre qualcosa che prima di allora i partecipanti non conoscevano. Non significa promettere il mondo o parlare dei massimi sistemi, al contrario significa partire da ciò che concretamente puoi offrire ai praticanti che ti scelgono e seguono.

Quali le sostanziali differenze rispetto agli altri eventi di yoga?

Anche questo concetto è stato espresso più volte: seguire la concorrenza non significa copiare o non avere idee proprie. Seguire con criticità ciò che fanno gli altri insegnanti e gli altri centri yoga può essere davvero utile per comprendere le sostanziali differenze (per il partecipante) rispetto a quanto proposto da te. In cosa si differenzia il tuo evento? Cosa offri in più o di diverso? Punti tutto sulla competenza, sull’esperienza, sulla novità di quanto proposto, o su altro?

Né troppi né troppo pochi: bastano 3-5 buoni motivi ma spiegati bene

L’equilibrio sta sempre nel mezzo: descrivere troppi motivi non ha molto senso, rischieresti di essere autocelebrativo e quindi la comunicazione sarebbe ridondante e controproducente; d’altro canto, descriverne troppo pochi significa essere poco convincenti. Solo tu sai quali sono i reali buoni motivi affinché il tuo evento debba essere seguito. Noi, in linea generale, ti consigliamo di sceglierne 3-5, i più importanti, quelli che mettono in evidenza i vantaggi da te offerti. È fondamentale però che siano spiegati bene, con un linguaggio immediato e incisivo.

Hai compreso quanto sia importante descrivere i buoni motivi per partecipare a un tuo evento ma non sai da che parte iniziare? Noi di EventiYoga siamo qui per aiutarti. Contattaci, affidati a un team di professionisti. Invece, hai già un testo efficace e vuoi raggiungere più praticanti possibili? Facciamo al caso tuo. Oltre a spiegarti come promuovere il tuo evento gratis, siamo a tua disposizione per promuoverlo al meglio, sia sul nostro sito web sia sulla nostra pagina FB. Contattaci, ti aspettiamo!

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...

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