scelta yoga

Come scegliere un workshop, retreat o workshop yoga da frequentare? La risposta non è così semplice e scontata perché oggi siamo davvero bombardati di messaggi e possibilità al punto tale che, per una reazione psicologica, la nostra testa tende ad andare in confusione e spesso, pur di non scegliere, evita di prendere parte ad una determinata attività.

Specie quando si parla di yoga, poi, la scelta giusta di un retreat o un workshop è fondamentale per evitare di ritrovarsi a fare i conti con lezioni che non ci piacciono, insegnanti che non amiamo e un’esperienza finale che non ci appaga.

Quali sono i fattori da tenere in considerazione, dunque, per scegliere un workshop di yoga o anche un retreat o un seminario? Noi, anche grazie ai nostri amici su Facebook, abbiamo individuato i seguenti:

1. Il tipo di yoga che viene insegnato o approfondito

Inutile aggiungere altro: se pratichiamo un certo tipo di yoga tenderemo a scegliere un’esperienza che ci faccia approfondire quanto già studiamo. Oppure possiamo scegliere un workshop o un seminario per iniziare una nuova pratica ma in entrambi i casi la scelta di cosa fare e dove andare è molto legata al tipo di yoga che viene insegnato.

2. Insegnante

L’importanza dell’insegnante di yoga è sempre un elemento discriminante nella scelta di un’esperienza o di un’altra. Un’insegnante deve trasmetterci fiducia, deve essere conosciuto e apprezzato o comunque di questa persona dobbiamo avere un parere positivo.

3. Luogo

Dalla località al centro che ospita l’esperienza yoga, tutto contribuisce a farci scegliere una cosa piuttosto che un’altra. Potete decidere di scegliere in base alla lontananza rispetto alla vostra residenza o anche alla disponibilità di posti dove dormire e dove mangiare, sempre in base alle vostre esigenze. Come quando andiamo in vacanza, del resto.

4. Le date e la durata

In base al tempo che abbiamo a disposizione tendiamo a scegliere esperienze che non ci occupino di più o di meno ma che impieghino esattamente il tempo che vogliamo spendere.

5. Costo

Discriminante fondamentale per la scelta di un seminario piuttosto che di un altro, specialmente a parità di insegnanti e tipologia di yoga che viene approfondito.

yoga retreat

6. Aspettative

Quello che pensiamo ci possa portare un workshop, le motivazioni per le quali decidiamo di frequentarlo ma anche il modo in cui l’organizzazione comunica sono fondamentali per farci scegliere uno o l’altro workshop. Si tratta di motivazioni personali ma nello yoga sono quelle che fanno sempre la differenza.

7. Persone che conosciamo e che partecipano

In special modo quando siamo all’inizio, partecipare ad un evento yoga con qualcuno che conosciamo è un incentivo in più per vincere la timidezza e lo scoglio della prima volta.

8. Livello di esperienza richiesto

Fondamentale nella scelta di ciò che vogliamo seguire il livello di esperienza che ci viene richiesto: se siamo principianti tenderemo a scegliere un’esperienze per principianti mentre se siamo ad un livello avanzato sceglieremo l’esperienza correlata.

Altre domande da farsi nella valutazione del workshop o retreat yoga:

1. Vuoi conoscere lo yoga oltre la pratica fisica?
2. Cosa aggiunge il workshop o retreat alle tue lezioni abituali di yoga?

Non esiste una scelta standard perché tempo, soldi e logistica sono elementi talmente soggettivi che ridurli ad un elenco è inutile ed è per questo che abbiamo deciso di elencare solo le motivazioni che ci spingono a scegliere una cosa piuttosto che l’altra senza scendere in dettagli e particolari e senza dare troppi consigli.

E tu, che parametri usi per valutare un workshop o un seminario yoga rispetto ad un altro e decidere a quale partecipare? Condividi l’articolo se ti piace e lasciaci un commento per migliorarlo.

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Giornalista e marketer, aiuta le aziende a stabilire le proprie strategie di marketing. Per EY si occupa del marketing online, gestisce i contenuti e ogni tanto scrive articoli di marketing per il blog.