La primavera, si sa, è metafora di risveglio, interiore ed esteriore. Ed esso implica una profonda voglia di cambiamento delle abitudini, comprese quelle alimentari. Con questo, non intendiamo mettersi a dieta in vista della prova costume. Ci riferiamo alla volontà di rimettersi in forma dopo il torpore invernale. Perché è così, con la primavera “sboccia”, è il caso di dirlo, la voglia di cambiare, di aprirsi al nuovo, di uscire dal letargo recuperando vitalità ed energie. Vediamo i consigli degli esperti per la dieta in primavera.

Disintossica l’organismo

In inverno, per una serie di motivi, tendiamo ad accumulare più tossine, ossia i cataboliti, sostanze di rifiuto prodotte dalle cellule dopo aver utilizzato glucosio e ossigeno, fondamentali per la loro attività. Perché? Perché la vita è inevitabilmente più sedentaria (e più al chiuso). E perché rispetto ad altre stagioni l’alimentazione invernale è più ricca di grassi e proteine.

Quindi il primo consiglio per la dieta in primavera è quello di disintossicare l’organismo. Sì, ma come? Al di là delle diete detox che sono sempre da fare con cautela e comunque dopo aver consultato specialisti, inizia a mangiare in modo più leggero.

Non è così complicato: basta eliminare gli alimenti ricchi di lipidi e di zuccheri (fritti, dolci, snack confezionati, etc…) e darsi a ciò che offre Madre Natura: frutta e verdura di stagione, cereali (meglio se integrali), legumi (meglio se freschi), noci e semi. Tutti questi alimenti contengono sostanze antiossidanti (come le vitamine C, E e il betacarotene) importanti per proteggere le cellule dagli attacchi dei radicali liberi. Non è tutto: numerosi ortaggi, come carciofi, bietole, carote, cavoli, contengono lipotropi, sostanze in grado di agevolare lo smaltimento delle sostanze grasse e di prevenire o limitare la steatosi epatica.

Scegli sempre verdure di stagione

Una buona regola per un’alimentazione sana è quella di scegliere sempre verdure e frutta di stagione. Non solo in primavera, ma durante tutto l’anno. Questo approccio, oltre a fare bene all’organismo, contribuisce a una corretta educazione alimentare: in un’epoca in cui al supermercato basta allungare una mano e trovare tutti gli alimenti sempre disponibili, sai quante persone non conoscono le stagioni di appartenenza dei vari vegetali? Credici, più di quante tu possa immaginare.

Tornando ai consigli per la dieta in primavera, vediamo quali sono i due ortaggi stagionali che ci regalano maggiore benessere: il carciofo e il tarassaco. Entrambi fanno molto bene al fegato, perché ne stimolano l’eliminazione della bile e, nel contempo, sono diuretici (eliminano le tossine e contrastano la ritenzione idrica).

Il tarassaco, in particolare, chiamato anche dente di leone, è un’erba selvatica ricca di caroteni e minerali, la si trova abbondante nei prati. È una pianta erbacea perenne dal fiore giallo vivo che sboccia a inizio primavera, la conosci di sicuro. Ne vanno colte le foglie, i germogli e il colletto della radice. Si può mangiare in insalata e utilizzare per fare delle tisane (va usata la radice della pianta che però va raccolta in autunno). Sai che esiste anche il miele di tarassaco? Come quello di ciliegio, è un miele “precoce” e vanta proprietà diuretiche, depurative e drenanti. Buon depurativo per tutto il corpo, viene indicato particolarmente per la depurazione dei reni.

Tra gli altri ortaggi non dimenticare i ravanelli, fonti di vitamina C e potassio, l’ortica e la cicoria.

Frutta, frutta e… Cereali

Tra i nostri consigli generali per un’alimentazione sana abbiamo suggerito di “mangiare arcobaleno”, ossia tutti i meravigliosi colori della natura. In tal senso, cosa c’è di meglio della primavera con i suoi frutti rossi: la fragola, molto diuretica, l’amarena, anch’essa diuretica, e la ciliegia, da consumare con moderazione perché può causare problemi intestinali.

Ed eccoci ai sovrani della nostra alimentazione, i cereali che, nella forma integrale, svolgono un’azione depurativa, grazie alla presenza di fibre insolubili. Tra questi, il riso è senz’altro al primo posto. Meglio limitare il sale da cucina e i condimenti in generale. L’olio extravergine di oliva, che contiene sostanze antiossidanti, va usato a crudo e non più di 5-6 cucchiaini al giorno.

Infine, così come in ogni stagione dell’anno, si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, anche sotto forma di tisane o infusi.

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