danza del ventre

Io e Ilaria ci siamo conosciute lo scorso anno durante un retreat a Fuerteventura. Una persona positiva e solare si riconosce subito e tra noi si è creato immediatamente un meraviglioso feeling. Per questo ho deciso oggi di raccontarti la storia di Ilaria e della sua amata danza del ventre. Nella vita bisogna circondarsi solo di persone belle e genuine, sorridenti e fantastiche. Il resto è superfluo.

Ciao Ilaria, è un piacere ritrovarti, grazie per aver accettato il mio invito! Presentati ai lettori di Eventi Yoga.

Ciao a tutti, sono Ilaria e mi occupo di danza del ventre e di danza movimento terapia. Ho 29 anni e sono mamma da tre mesi di una piccolina di nome Selina. La danza per me è una grande passione oltre ad essere stata ed essere tutt’ora un efficace mezzo di crescita interiore e di scoperta di me attraverso il movimento.

Prima di essere quello che sei oggi, cosa facevi nella vita?

Fin da piccolina ho giocato a pallavolo con tutta la competizione di uno sport agonistico. Poi a 19 anni per caso sono finita in una prova di danza del ventre e devo dire che è stato amore a prima vista e da quel momento non ho più smesso di praticare e di approfondire. La danza è diventata per me ricerca e scoperta.

Qual è stato il tuo background di studi?

La mia formazione in termini di studi centra poco con la danza, ma centra molto col movimento. Sono diplomata in lingue e laureata in scienze turistiche. Come dicevo la mia danza è ricerca nel movimento e questa ricerca prende tutti gli aspetti della mia vita, dal viaggiare allo sperimentare il mio corpo passando per altre danze quali capoeira, danza jazz, snake dance fino ad arrivare alla danza movimento terapia della quale sto terminando la formazione di 4 anni. Nello specifico della danza del ventre ho praticato da allieva per 8 anni presso la scuola Maalak di Udine per poi proseguire con una formazione insegnanti a Treviso presso la scuola Madreperla. Dopodiché mi sono trasferita ad Arcore in Lombardia e ho fatto una seconda formazione insegnanti a Milano presso la scuola Zagharid. Attualmente insegno ad Arcore, Desio, Cantù e Monza.

Oggi pratichi e insegni danza del ventre. Che cos’è questa danza?

Questa danza è antica ed è la danza della donna e del femminile. Storicamente ha avuto molte trasformazioni e significati in base al contesto storico. Non mi dilungherò molto su questo aspetto anche se decisamente interessante e da approfondire. Ci tengo a dire cosa è per me questa danza: è la possibilità di contattare il corpo, di dargli voce e quindi di ascoltarlo. Di riappropriarsi del movimento, del respiro, della sua morbidezza ma anche della sua determinazione. La danza del ventre per me è anche un incontro tra donne che nel cerchio possono condividersi e sostenersi; è la scoperta delle infinite possibilità artistiche e creative che ogni donna porta con sè.

Perché le persone si avvicinano alla danza del ventre? Che cosa cercano?

Solitamente ci si avvicina a questa danza per curiosità o perché, vedendo ballare qualcuno, se ne resta affascinati. Altri motivi sono legati alla voglia di far pace col proprio corpo, con le proprie forme e per riscoprire la propria femminilità.

Come è nata questa tua passione?

É nata per caso. Mi sono trovata ad una lezione di prova di danza del ventre ed è stato subito amore! Da lì la passione si è nutrita praticando!

Oltre a insegnare questa disciplina, ti occupi anche di altro nella vita?

Si, insieme al mio compagno stiamo portando avanti diversi progetti. Gestiamo due centri olistici, il Giardino di Bambù ad Arcore e il Fiore del Risveglio a Vedano al Lambro, dove si praticano discipline come lo Yoga, la danza, lameditazione e attività volte alla crescita personale e alla ricerca interiore. In più abbiamo da poco inaugurato lo studio Salute Si che si occupa di un nuovo approccio alla salute attraverso terapie complementari quali osteopatia, biomeccanica posturale, counsueling, arti terapie, alimentazione, reiki e tutte quelle discipline che possono aiutare l’individuo a riequilibrare corpo mente e spirito a 360°, con trattamenti individuali e con un approccio integrato e multidisciplinare. Ci occupiamo anche dell’organizzazione della scuola di Alchimia Relazionale dove si approfondiscono appunto le dinamiche relazionali e dove si impara a creare una vita sempre più piena attraverso il “non ferire e non subire” secondo il rispetto dell’etica. Ultimissimo progetto che stiamo portando avanti è “Bambù Travel” con il quale organizziamo ritiri yoga e viaggi alla scoperta del mondo interiore e esteriore.

Io, che ho avuto l’onore di conoscerti, so che sei una persona solare e piena di energia positiva. Pratichi anche yoga e fai meditazione?

Ho praticato yoga in passato ed ora lo propongo come riscaldamento nelle mie lezioni. Per quanto riguarda la meditazione io sono una di quelle persone che da ferme fanno fatica a entrare in quella dimensione. Io ho scoperto che per me la meditazione più efficace sta proprio nel movimento libero e nella danza.
Come diciamo anche nei nostri centri: ognuno ha la sua via preferenziale e tutte sono giuste! Importante che portino alla meta!

Da poco sei anche diventata mamma. Come hai gestito il tuo lavoro durante la gravidanza? Sei riuscita a riprendere subito dopo aver partorito?

Devo dire che non ho praticamente mai smesso. Ho avuto la fortuna di fare una gravidanza molto bella e fisicamente stavo bene, quindi con le dovute accortezze ho continuato ad insegnare fino a 15 giorni dal parto e poi ho ripreso dopo un mese e mezzo. Poter danzare con il mio corpo in trasformazione continua, insieme alla mia piccola creaturina che mi cresceva dentro, è stato bello ed emozionante. A volte è stato anche difficile riscoprirsi sempre diversa e facile non riconoscersi, però credo che abbia contribuito a creare in me benessere e un ottimo ascolto con la mia piccolina. Credo che l’esperienza della gravidanza e del parto abbiamo acquistato valore anche grazie all’ascolto del movimento nella danza e che questa, quindi, abbia aiutato tutto il processo di cambiamento. Tutt’ora quando danzo con la mia piccolina nella fascia vedo che si rilassa profondamente e si addormenta cullata dai movimenti. Tutto questo crea relazione e legame affettivo.

La danza del ventre a chi la consiglieresti? Le donne incinta possono praticare questa disciplina?

Io la consiglierei a tutte le donne che vogliono ritagliarsi un momento per sé insieme ad altre donne, a tutte quelle che vogliono mettersi in gioco e riscoprirsi nella morbidezza e nella femminilità. La danza del ventre si può fare anche in gravidanza, evitando gli accenti più forti e i movimenti più incisivi, e anzi direi quindi che è altamente consigliata proprio perché porta in contatto col proprio corpo e quindi anche col proprio bambino.

Dacci qualche dettaglio in più per poterti contattare e su dove possiamo trovarti!

Attualmente insegno in Brianza (Arcore, Monza, Desio e Cantù). Potete trovarmi su Facebook come Ilaria Sorriso Danza del Ventre oppure via mail a ilaria_danzadelventre@virgilio.it o al 3284075886.

[Se hai una storia legata allo yoga e al benessere da raccontare, contattaci via email all’indirizzo info@eventiyoga.it oppure sulla nostra pagina Facebook QUI]

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