scelta dentifricio

Tra le cose a cui statisticamente pensiamo di meno quando facciamo la spesa, sicuramente il dentifricio è tra le prime: siamo bombardati da talmente tante marche e talmente tanta scelta che spesso finiamo per acquistare il prodotto che conosciamo meglio oppure quello che costa di meno o che è in offerta, convinti che un dentifricio sia uguale all’altro. In realtà non è così e scegliere un dentifricio buono e con buoni componenti è fondamentale per una buona igiene dentale.

Le sostanze presenti nei dentifrici

Solitamente nei dentifrici, in quantità più o meno alte, si trovano i seguenti ingredienti:
1. Sali che fungono da abrasivi e derivati in larga parte da calcio, alluminio, silicio e magnesio, come per esempio Ca(PO4)2, CaHPO4, Ca2P2O7, CaSO4, Al2O3, SiO2, Al(OH)3, Mg(OH)2;
2. Cellulose per legare e dare consistenza al prodotto, nella maggior parte dei casi idrossimetilcellulosa (HMC) e carbossimetilcellulosa (CMC);
3. Sostanze funzionali come il fluoro;
4. Polialcoli per rendere il prodotto umido, nella maggior parte dei casi glicerina, glicole propilenico e sorbitolo;
5. Sostanze dolcificanti, in primis la saccarina;
6. Sostanze schiumogene;
7. Conservanti ovvero parabeni, sodio benzoato, benzalconio cloruro, triclosan, alcol benzilico e sorbitolo;
8. Sostanze coloranti;
9. Sostanze lubrificanti, vaselina in primis;
10. Sostanze aromatizzanti

Le sostanze da evitare nei dentifrici

1. Fluoro: La presenza di fluoro nel dentifricio sembra quasi essere fondamentale ma in realtà il fluoro deve essere assunto dal nostro organismo in dosi molto basse altrimenti può portare problemi al sistema nervoso. Non è un caso che i dentifrici al fluoro vengano completamente sconsigliati ai bambini;
2. PEG: i polialcoli sono potenzialmente molto nocivi e vengono indicati con la sigla PEG + un numero che più alto è e meno è consigliabile;
3. Saccarina: è stata dichiarata cancerogena, tolta dal commercio e poi rimessa in vendita.

spazzolino e dentifricio

Alcuni dei dentifrici da supermercato con un buon INCI

Un utile metodo per capire se un dentifricio è buono è il numero di ingredienti che contiene e che non sono di origine naturale: più ingredienti il dentifricio contiene, più possibilità ci sono di essere sensibili ad almeno uno.
Di seguito alcuni dentifrici che si trovano facilmente in vendita, al supermercato o in erboristeria, e che non costano troppo pur avendo un buon INCI (non necessariamente perfetto ma tra i migliori in commercio in Italia).

Dentifricio Aloe Gel EQUILIBRA
Glycerin, Sorbitol, Hydrated Silica, Aqua (Water), Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Cetraria Islandica Extract (Iceland Moss Extract), Arnica Montana Extract (Arnica Extract), Salvia Officinalis Extract (Sage Extract), Aroma (Flavor), Potassium Acesulfame, Escin, PVP, Cellulose Gum, Menthol, Xylitol, Melaleuca Alternifolia Oil, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, CI75810 (Chlorophyllin-Copper Complex).

Dentifricio Dr. Organic
Glycerin, Aloe Barbadensis leaf Juice, Sorbitol, Hydrated silica, Aqua, Sodium lauroyl sarcosinate, Aroma, Hydroxyethylcellulose, Punica granatum extract, Menthol, Cetraria islandica (Icelandica moss) extract, Amica montana extract, Sodium monofluorophosphate, Escin, Xylitol, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Citric acid, Limonene.

Dentifricio alla Salvia ARGITAL
Glycerin – Aqua – Kaolin – Calcium Carbonate – Xanthan Gum -Salvia Officinalis Oil – Salvia Officinalis Extract – Rosa Canina Extract – Solum Fullonum – Maris Sal – Ci 75810 (Clorofillina) – Styrax Benzoin Extract – Berberis Vulgaris Extract – Alcohol.

Gel Dentifricio Vegetale WELEDA
Glycerin, Water (Aqua), Hydrated Silica, Chamomilla Recutita (Matricaria) Flower Extract, Krameria Triandra Root Extract, Commiphora Myrrha Extract, Mentha Viridis (Spearmint) Leaf Oil, Mentha Piperita(Peppermint) Leaf Oil, Foeniculum Vulgare (Fennel) Oil, Algin, Alcohol, Esculin, Limonene.

Dentamentin
Sorbitol, Aqua, Hydrated Silica Potassium Citrate, Glycerin, Olivoyl Glutamate, Cellulose Gum, Aroma, Zinc Citrate, Titanium Dioxide / CI 77891, Sodium Fluoride, Sodium Saccharin, Cocamidopropyl Betaine.

Scegliere il meno peggio o scegliere il migliore?

La scelta tra un ottimo dentifricio, uno medio e uno mediocre non dovrebbe essere soggettiva ma legata proprio alle considerazioni di cui sopra: una buona igiene dentale passa sicuramente dall’uso di un dentifricio che rispetti noi e l’ambiente ma anche dall’utilizzo di spazzolini e altri accessori in grado di supportare la pulizia garantita dal dentifricio. Il dentifricio riveste però una parte fondamentale nell’intero processo e sarebbe sempre bene fare attenzione a cosa si sceglie: le offerte spesso lasciano il tempo che trovano e spesso la scarsa qualità si paga meno. Altre volte, invece, il prezzo basso è dovuto ad una distribuzione diversa. Bisogna abituare il nostro occhio ad essere curioso e ad andare a leggere gli ingredienti del prodotto che stiamo acquistando cercando di trovare il giusto equilibrio tra tutti gli ingredienti e facendo attenzione all’assenza, sempre e comunque, di quelli più pericolosi, anche sulla lunga distanza.

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Giornalista e marketer, aiuta le aziende a stabilire le proprie stratefgie di marketing. Per EY si occupa del marketing online, gestisce i contenuti e ogni tanto scrive articoli di marketing per il blog. Potete contattarla all'indirizzo email veruska@anconitano.com e visitare il suo blog La Cuochina Sopraffina e il suo sito personale