produttività

Essere produttivi non richiede una laurea in ingegneria aerospaziale, si tratta semplicemente di distribuire meglio il proprio tempo. Nel mondo odierno cosí veloce e sempre di fretta ci ritroviamo sempre piú spesso in conflitto con le nostre prioritá e la necessitá di DOVER fare tutte le cose.

Spesso l’attenzione e la concentrazione si perdono all’interno del labirinto della lista di cose da fare che si allunga sempre di piú e ci fa sentire sempre più in ansia e stressati. Per essere produttivi davvero e fare le cose secondo la loro prioritá e necessitá il segreto é rallentare.

Perché procrastiniamo?

Affrontare qualcosa che non ci piace, rispondere un’email a cui non abbiamo molta voglia di rispondere, lavare i piatti dopo cena, presenziare ad una riunione di lavoro con persone che non ci stanno proprio simpatiche, svegliarsi il lunedí per cominciare una nuova settimana di lavoro e cosí via, sono tutte situazioni che possono creare un conflitto interno con se stessi. Spiegando tutto con una metafora possiamo dire che il dente che si muove non fa male di per sè, l’idea di toglierlo invece ci crea paura. Se ci pensiamo bene, é solo tutto nella nostra testa. Il dolore del dente caduto é molto più breve del tempo in cui stiamo lì a pensare se toglierlo o no. La nostra mente ci gioca degli scherzi che possiamo tranquillamente evitare.

Cosa significa essere produttivi?

Che bello quando ci svegliamo al mattino, facciamo yoga, e facciamo scorrere la giornata portando a termine tutte le cose nella nostra lista di cose da fare. La veritá é che portare a termine qualcosa ha un senso di gratificazione istantaneo che ci fa stare meglio.

Essere produttivi significa FARE, agire, produrre, creare, significa fare il primo passo che é sempre quello più difficile.

Essere produttivi é il contrario di procrastinare, di lasciare lì le cose che le faccia qualcun altro, o rimandarle a data da definire.

Come essere più produttivi

  1. Mantenere una routine – Può sembrare banale, ma mantenere una routine relativamente automatica, aiuta a portare a termine la maggior parte dei lavori , che sia lavare i piatti subito dopo il pasto, rifare il letto al mattino, pulire casa prima di uscire o rispondere alle email piú facili come prima cosa al lavoro per poi affrontare quelle che richiedono più tempo.
  2. Usare un orologio – se abbiamo la tendenza a distrarci possiamo provare ad usare un timer e programmarlo al tempo necessario. Un orologio aiuta a concentrarsi su una sola cosa per un tempo specifico. Si ottiene molto di più lavorando su un compito unico intervalli specifici piuttosto che con il multitasking. Si parla molto di multitasking e l’abilità di fare molte cose insieme. Ci stiamo però finalmente accorgendo che la capacità di multitasking non é una qualità ma un problema che incide molto sul fare davvero le cose.
  3. Tapas – La disciplina che usiamo nel salire sul tappetino possiamo portarla anche alle altre cose che facciamo nella vita.
  4. Basta perfezionismo – Ricorda che non deve essere tutto perfetto, rilassati. É sicuramente meglio fare qualcosa e magari farlo male piuttosto che non fare niente. Lascia andare il senso di perfezione e di Dover fare tutto. Non sei Dio
  5. Ottimizzare i tempi – Usa il tempo sull’autobus al mattino per creare una lista di cose da fare al lavoro e una da fare a casa e farle come prima cosa non appena si arriva
  6. Beata pausa – personalmente ogni 30 minuti ho bisogno di alzarmi, muovermi e di prendermi 5 minuti per me. La mia mente si distrae facilmente e con questo sistema di intervalli brevi riesco a portare a termine molte piú cose, ma questo non significa che funzioni per tutti. Prova a vedere quello che funziona per te, ma non stare mai seduto più di un’ora senza cambiare posizione. Secondo alcune ricerche scientifiche passare 5 e più ore seduti alla scrivania senza alzarsi e sgranchire le gambe ha lo stesso effetto nocivo sul corpo che un pacchetto di sigarette
  7. Siediti bene – Dolori fisici dovuti ad una cattiva postura tra i maggiori nemici della produttività perchè il corpo non si sente in grado di affrontare nulla
  8. Creare un tempo limite – a volte le scadenze stimolano la creatività e la voglia di fare.
  9. Comincia bene – Fai prima le cose che richiedono meno tempo ma non usarle come scusa per non fare quelle che ne richiedono di più
  10. Via il telefono – Spegni la suoneria del telefono per il tempo in cui ti sei imposto/a di lavorare, in questo modo avrai meno distrazioni
  11. Aria pulita – Crea uno spazio pulito in cui sia un piacere stare, che sia la tua scrivania in ufficio, la classe, o casa
  12. Crea una lista di priorità – Non é assolutamente fondamentale fare tutto. Meglio fare meno, ma con maggiore concentrazione
  13. Yoga, Yoga, Yoga – Pratica al mattino. Se hai energia già dalla mattina presto, il livello di forza, fiducia in te e positività saranno con te per l’intera giornata.
  14. Mens sana in corpore sano – Una dieta sana e fresca aiuta il corpo e la mente a rimanere fresca e attiva
  15. E poi basta, basta, basta fare mille cose insieme – Fai una cosa per volta, falla fino alla fine e poi passa alla successiva.

Come lo Yoga aiuta ad essere più produttivi

  • La pratica regolare dello Yoga riduce lo stress, diminuisce i dolori cronici e rafforza il corpo in generale, migliora la postura, fa dormire meglio e più si pratica e più si ha voglia di praticare, e muoversi e camminare;
  • Aggiungere le posizioni invertite allá propria pratica personale aiuta a rimetterein circolo le energie stagnanti che il corpo accumula durante il giorno;
  • Le posizioni di apertura del petto aumentano la fiducia in se stessi creando una base per affrontare cose di cui si ha paura o timore;
  • Le posizioni di apertura delle anche stimolano l’attività delle emozioni e rilasciano la paura;
  • L’automassaggio e il massaggio rilassano il corpo creando piacere, relax e distensione muscolare ed emotiva;
  • Il pranayama e la meditazione aiutano a rilassare mente e corpo, aumentano la capacità di concentrazione ed aiutano a rilasciare stress e tensione;

Incorporare tutti questi elementi nella propria pratica personale aiuta a superare gli ostacoli spesso mentali che ci limitano nelle nostre infinite possibilità di essere umani.

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.