Ksepana Mudra viene tradotto come il gesto del versare e del lasciare andare e proprio questa è l’utilità della pratica di questo Mudra, che stimola tutti i processi di eliminazione del corpo, sia fisico che energetico.

Immaginate questa posizione delle mani come uno strumento che permette di “cambiare aria” proprio come si fa nelle stanze di casa per liberarsi dall’aria viziata e rinfrescare con aria nuova e fresca l’ambiente.

Ksepana Mudra: i benefici

A livello fisico stimola tutti i processi di eliminazione delle tossine, come la ritenzione di liquidi, portando effetti positivi all’organismo intero, favorendo il processo di scambio e il riprodursi delle cellule del corpo.

Agisce sul respiro, rendendolo regolare e profondo, in questo caso permette ai polmoni di liberarsi di tutti i ristagni d’aria, per immagazzinare sempre aria fresca e pulita, oltre a eliminare le energie già bruciate.

Sul piano emozionale invece, è in grado di eliminare tutte le tensioni. Ci libera dalla spazzatura emotiva, che appesantisce il nostro umore, donando una sensazione di pace.

Rigenera quando, in mezzo a molta gente, sembra di assorbire parte della loro energia, non sempre positiva o in linea con le nostre vibrazioni.

Leggi anche: A cosa servono i mudra nello yoga

Ksepana Mudra

Ksepana Mudra: come praticarlo

Appoggiando i palmi delle mani tra loro, si intrecciano tutte le dita, tranne gli indici, che puntano verso la terra se si è seduti, o verso i piedi se si è coricati, lasciando un po’ di spazio tra i palmi. Attraverso qualche respiro profondo, cercate di rilassare le spalle e il collo, abbandonandone il peso. Anche le mani restano morbide e rilassate nel Mudra. Visualizzate una cascata di acqua tiepida che cade sulla sommità del capo, lasciando poi scendere l’acqua sul volto, sulle spalle e sulle braccia, seguendo il naturale percorso fino a terra. Percepite tutte le vostre tensioni, sulla fase espiratoria, uscire dal vostro corpo proprio attraverso gli indici che lasciano andare tutto nella terra, che saprà come trasformare queste energie consumate. Potete lasciare che la mente abbini un colore alle tensioni che abbandonano il corpo e potete abbinare un bel colore brillante all’energia pulita che entra in voi attraverso l’inspirazione.

Il consiglio è di non eseguire questa pratica per più di 5 minuti, perché il rischio è di lasciare andare anche le energie fresche e nuove che richiamiamo con questo esercizio.

Gertrud Hirschi, studiosa ed esperta di tecniche Yoga e spiritualità, autrice di tantissimi libri sui Mudra, li definisce come un “pronto soccorso” da cui possiamo attingere tutti gli strumenti necessari per stimolare il nostro innato potere di autoguarigione.

Vale la pena quindi sperimentare!

Letture consigliate

Mudra. Stimolano la salute, potenziano la pratica Yoga e affinano le tecniche di meditazione.

Tre risorse interessanti per te

I mudra dello yoga: cosa sono e a cosa servono

Kubera Mudra, il mudra dei desideri

Le parole in sanscrito più usate nello yoga e i loro significati

The following two tabs change content below.

Serena Coia

Mi chiamo Serena e insegno Yoga e Meditazione in uno studio immerso tra le verdi colline delle langhe. Grande appassionata del mondo olistico da sempre, amo studiare e sperimentare. Questo mi ha portato a frequentare corsi di massaggio, campane tibetane, tarologia, reiki, numerologia, aromaterapia, oltre a molti approfondimenti delle varie tecniche Yoga, strumenti che uso per interpretare i messaggi del corpo e la sincronicita' degli eventi. Inoltre da anni coltivo la passione per l'artigianato e il disegno, e nel mio piccolo laboratorio progetto e creo con svariate tecniche tutto ciò' che mi passa per la testa. Adoro gli animali, il sole, la musica, i fiori e vivere senza orologi 🙂