Il respiro è vita e lo sa bene chi pratica yoga. Raffreddori, sinusiti, riniti, allergie primaverili, influenze di stagione sono disturbi contro cui dobbiamo combattere in ogni periodo dell’anno; assolutamente pericoloso sottovalutare i potenziali effetti negativi sulla salute se li trascuriamo. Quando le nostre vie nasali sono ostruite, infatti, il respiro non può fluire liberamente e ciò compromette il buon funzionamento del nostro corpo. Liberare il naso chiuso, quindi, serve non solo per poter respirare meglio quando abbiamo le vie respiratorie infiammate, ma ci consente di preservare lo stato di benessere generale del nostro organismo.

Per risolvere questo problema ci viene in aiuto la tradizione indiana con lo Jala Neti, rituale di pulizia delle fosse nasali dalle origine antiche, da eseguirsi preferibilmente ogni giorno.

Neti Lota: cos’è

La Lota altro non è che un recipiente simile a una teiera, dotato di beccuccio da inserire nelle narici, al fine di eseguire i lavaggi delle fosse nasali con una soluzione fisiologica, secondo l’antica tradizione dell’Hatha Yoga. Come già  accennato nel paragrafo precedente, il suo corretto e costante utilizzo permette di tenere pulite le prime vie respiratorie e di riequilibrare le Nadi, i canali attraverso i quali viene veicolata l’energia cosmica.

In commercio esistono Lota di diverse forme e materiali, da quelle in ceramica smaltata, più professionali, a quelle di plastica, più pratiche da portare con sé quando si viaggia.

Come preparare il Neti Lota

È importante imparare  a preparare bene la soluzione salina con cui eseguire i lavaggi nasali. Va subito detto che con l’acqua dolce non si ottengono risultati soddisfacenti perché il nostro organismo reagisce meglio ai liquidi che hanno la stessa composizione di quelli fisiologici, che hanno una concentrazione salina pari allo 0,9%.

Fondamentale, dunque, utilizzare acqua salata, possibilmente con il sale rosa dell’Himalaya, più puro del comune cloruro di sodio che si usa in cucina, ricco di sali minerali e privo di sostanze inquinanti. La concentrazione di sale deve, però, essere corretta, se no il rischio è di rendere il lavaggio fastidioso e irritante per le mucose.

Vediamo come preparare la soluzione per le irrigazioni:

  1. Mettere acqua tiepida, a circa 37°C (temperatura corporea), nella Lota.
  2. Aggiungere il sale nelle seguenti proporzioni: un cucchiaino raso per mezzo litro d’acqua potabile, che corrisponde circa a 9 gr di sale per ogni litro d’acqua (soluzione allo 0,9%).
  3. Mescolare con cura finché il sale non si scioglie completamente.

Liberare il naso chiuso: come fare lo Nala Jeti

Percorriamo insieme, step by step, le fasi di esecuzione del lavaggio nasale con il Neti Lota:

  1. Inserire delicatamente il beccuccio del Neti Lota nella narice sinistra.
  2. Inclinare la testa di circa 45° e cominciare a versare la soluzione salina all’interno della narice, facendo attenzione di respirare con la bocca per evitare che il liquido finisca in gola.
  3. Far fluire la soluzione dalla narice sinistra verso quella destra, dalla quale l’acqua salata deve uscire
  4. Al termine dell’irrigazione soffiare con cura il naso per espellere gli eventuali residui.
  5. Ripetere l’operazione in senso inverso, inserendo il beccuccio nella narice destra e facendo scorrere il liquido verso quella sinistra.
  6. Asciugare bene il naso soffiando con forza i residui di liquido da ogni narice.

L’operazione è molto semplice e veloce. Bastano, infatti, pochi minuti al giorno per liberare il naso chiuso e prevenire i più fastidiosi disturbi delle prime vie respiratorie.

Vantaggi dell’uso costante del Neti Lota

Praticare lo Jala Neti tutti i giorni comporta una serie innumerevoli di vantaggi, tra i quali i principali sono:

  • prevenire i disturbi del raffreddamento
  • migliorare l’olfatto e l’udito
  • diminuire i disturbi delle allergie stagionali
  • disinfettare le cavità nasali
  • liberare le vie acustiche
  • espellere dall’organismo agenti inquinanti e allergeni
  • migliorare la concentrazione
  • ridurre tosse e mal di gola
  • alleviare i disturbi causati da asma e sinusite
  • migliorare il tono dell’umore
  • ridurre le cefalee
  • contrastare la tendenza a russare
  • migliorare la pratica del Pranayama
  • attivare Ajna, il Chakra del Terzo Occhio

Qualche consiglio finale

Non vi spaventate se provate una sensazione di bruciore durante le prime irrigazioni. Ciò è dovuto al fatto che le mucose nasali non sono abituate al contatto diretto con l’acqua e possono reagire infiammandosi leggermente. Una regolare pratica del Nala Jeti farà sparire completamente la sensazione spiacevole nel giro di poco tempo.

I lavaggi con il Neti Lota andrebbero fatti tutti i giorni, possibilmente al mattino, anche se altri momenti della giornata non sono controindicati, purché lontano dai pasti. Per liberare il naso chiuso in caso di raffreddore o vie respiratorie intasate è consigliato eseguirli più volte al giorno.

Se l’acqua finisce in gola o in bocca significa che la posizione della testa non è corretta; trovare l’inclinazione giusta per poter far scorrere l’acqua solo attraverso le narici.

La pratica del Nala Jeti, infine, è sconsigliata a chi soffre di epistassi.

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Fiamma Larosa

Scrittrice, pubblicista, web writer e, più in generale, domatrice di parole. Curiosa. E questo è il motivo principale per cui scrivo. Appassionata di astrologia karmica, di psicologia e di discipline olistiche. Cosa amo? I miei figli, la Natura, il mio cane, i miei gatti, l'alba, il mare, viaggiare, studiare, leggere. Mi potete contattare all'indirizzo mail larosafiamma@gmail.com.