Libri sulla meditazione

Meditare fa bene. A dirlo con forza e convinzione sono coloro che meditano con costanza. Ma non solo, anche la scienza, tramite innumerevoli studi e ricerche, conferma sempre più i benefici della meditazione. Sei interessato all’argomento ma non hai mai meditato e non sai proprio da che parte iniziare? Se la risposta è affermativa in questo articolo troverai dritte e consigli su come approcciarsi alla meditazione e soprattutto la nostra lista di libri sulla meditazione: i migliori per imparare.

Cosa significa meditare?

Spiegare in poche parole cosa significa meditare, non è così semplice. La meditazione non è qualcosa che si fa, è qualcosa che accade. Si tratta di calmare la mente sperimentando il silenzio.

Si possono usare tecniche di concentrazione o visualizzazione, ma lo scopo è sempre lo stesso: calmare. Si può meditare seduti in un prato o in riva al mare, recitare preghiere o mantra, lavorare a maglia, disegnare, camminare, compiere un’azione della quotidianità, come lavarsi i denti o assaporare un cibo. Tutti gesti che portano a placare il turbinio di pensieri e aiutano la mente e a sentirsi uno con l’oggetto della meditazione.

Esistono innumerevoli modi di meditare, ne ricordiamo alcuni:

  • la meditazione creativa o in movimento: quando si esegue un movimento in maniera ripetitiva o creativa, come creare un mandala, camminare, cucire, eseguire 108 saluti al sole, etc;
  • la meditazione con concentrazione: quando la mente si concentra su una visualizzazione o un mantra in modo da cancellare le distrazioni tipiche della mente in movimento;
  • la meditazione analitica: dove si decide un soggetto, una domanda o un tema di riflessione;
  • la Mindfulness, che insegna a prestare attenzione al momento presente.

I benefici della meditazione

“Fermare” la mente non è possibile. Meditare non significa “non pensare”, ma piuttosto concentrarsi, lasciar andare ciò che è fuori, rumori, odori e ogni sensazione derivante dai sensi, sperimentando uno stato di silenzio e pace dove la mente è calma e in silenzio.

In pratica la meditazione calma le onde cerebrali per riportare quiete e concentrazione; e il cambiamento e i benefici rimangono anche oltre il tempo della meditazione. Concentrarsi sul respiro rallentandolo significa cominciare a rallentare le onde cerebrali.

Alcuni effetti della meditazione sul nostro cervello:

  • lavorare così profondamente sull’attenzione e concentrazione aiuta a sviluppare la capacità di concentrarsi su ciò che si sta facendo al momento presente potendo eseguire le attività quotidiane di vita, studio e lavoro con maggiora efficienza in minor tempo;
  • agire su concentrazione e calma aiuta a lasciare spazio alla creatività;
  • miglioramento della memoria a breve e lungo termine;
  • riduzione dell’ansia e dello stress;
  • contrasto alle tensioni fisiche e al dolore;
  • aiuto concreto contro l’insonnia;
  • miglioramento delle prestazioni di entrambi i lati del cervello;
  • sviluppo dell’intuizione

La meditazione migliora la salute in generale del corpo così come aiuta a liberarsi dallo stress, ad avere più energia, chiarezza mentale e concentrazione.

Da sapere prima di meditare

Come tutte le pratiche, la meditazione richiede costanza ed esercizio continui. Tra le cose da sapere prima di iniziare a meditare ricordiamo, infatti, di non aspettarti di staccare la spina subito.

All’inizio del percorso meditativo la mente inizia a correre più che mai e quello che pensiamo essere uno stato che appartiene solo a noi è in realtà esperienza comune. Non preoccuparti, solo concediti il tempo per abituarti a questa “velocità” e non arrenderti per arrivare al punto in cui anche la mente si libererà dalla cattiva abitudine di pensare anche quando non richiesto.

Non c’è un modo giusto o sbagliato per iniziare a fare meditazione, non giudicarti, non forzarti e vedrai che man mano che ne toccherai con mano i benefici, meditare diventerà una sana abitudine.

La nostra lista di libri sulla meditazione

Premessa: la lista che segue non vuole essere la “summa” dei libri sulla meditazione da leggere in assoluto. Sono semplicemente i libri che hanno colpito noi di EventiYoga e che quindi ti consigliamo volentieri. Prendila come tale, come un consiglio di lettura dato col cuore.

Meditazione for dummies

Una lista dei libri sulla meditazione non può che iniziare da questo testo, di certo tra i più consigliati per chi si vuole avvicinare alla meditazione per la prima volta. Stephan Bodian, l’autore, fa comprendere con un linguaggio semplice e diretto come la meditazione sia una pratica in grado di cambiare la relazione con le emozioni e le preoccupazioni della vita quotidiana.

“Meditazione for dummies” è ricco di consigli pratici e tecniche per raggiungere uno stato di calma interiore, di rilassamento fisico e di benessere mentale: dalla preparazione del corpo fino alla concentrazione sulla consapevolezza di sé e all’apertura al momento presente.

Accompagna il lettore dai principi di base (che cos’è la meditazione e quali benefici può apportare in termini di riduzione dello stress, miglioramento della salute e aumento del benessere) ai primi passi (ossia come fare in modo che la meditazione diventi l’attività più importante della giornata), fino al perfezionamento della pratica (come evitare le distrazioni e affrontare le difficoltà).

Il miracolo della presenza mentale. Un manuale di meditazione

Un piccolo manuale di meditazione, un invito a calare nella vita quotidiana le tecniche buddhiste basilari, per ottenere la presenza mentale anche in situazioni complicate. Questo libro, tradotto in 35 lingue, è forse l’opera più nota e apprezzata del monaco e poeta vietnamita Thich Nhat Hanh.

Con un linguaggio facilmente accessibile al lettore occidentale, l’autore propone una serie di esercizi che introducono gradualmente alla pratica dell’attenzione meditativa e insegnano a fare delle attività più comuni della vita quotidiana, come lavare i piatti o ascoltare musica, preziose occasioni di crescita spirituale.

I temi e gli oggetti di contemplazione sono quelli classici del “Satipatthana Sutta”, il testo base sulla presenza mentale della tradizione theravada (primo fra tutti il respiro) e cari al buddhismo mahayana (l’interdipendenza di tutti gli esseri, la compassione). Ma il modo in cui vengono presentati crea vicinanza con le necessità del praticante laico.

Metodo mindfulness. 56 giorni alla felicità

I due autori di Mark Williams e Danny Penman espongono una serie di pratiche semplici ma efficaci per rompere il circolo vizioso dell’ansia, dello stress, dell’infelicità e del sovraffaticamento. Un vero programma di 56 giorni in grado di far nascere nel lettore una sincera gioia di vivere per affrontare con forza e coraggio anche le situazioni più complicate.

Il libro “Metodo Mindfulness. 56 giorni alla felicità” si basa sulla Mindfulness-based Cognitive Therapy, la terapia cognitiva basata sulla pratica di consapevolezza o “mindfulness” sviluppata proprio dal professor Mark Williams dell’Università di Oxford insieme ad altri colleghi. Insomma, un titolo che non può mancare tra i libri sulla meditazione.

Dovunque tu vada, ci sei già

Ed eccoci a un altro “must” secondo noi di EventiYoga tra i libri sulla meditazione. Jon Kabat-Zinn ha creato una guida che indica il percorso, facile e accessibile a chiunque, per raggiungere la consapevolezza di sé attraverso la pratica della meditazione.

Un maestro della meditazione fornisce la “chiave” per essere padroni di se stessi e imparare a godere del presente.

Camminare in consapevolezza

Cammino e meditazione, due “gesti” intrecciati tra loro. Ed ecco tra i libri sulla meditazione un volumetto sulla pratica della presenza mentale in ogni momento della vita quotidiana. In questo testo Thich Nhat Hanh aiuta il lettore a trasformate il gesto quotidiano del camminare in una occasione unica per entrare in contatto con se stesso e l’ambiente che lo circonda.

L’autore condivide con i lettori pratiche, storie e meditazioni per concepire l’atto del camminare non solo come un modo per spostarsi da un posto all’altro, ma come opportunità per vivere pienamente nel momento presente.

Il silenzio è cosa viva. L’arte della meditazione

Chiudiamo la nostra personalissima lista di libri sulla meditazione con un testo che ci ha colpito molto, che ci ha emozionato nel profondo. Un libro di Chandra Livia Candiani, nota ai più come poetessa. Un testo denso, poetico anche se in prosa.

Nel mondo di Chandra, meditare è anzitutto stare fermi; sedersi e seguire umilmente e con pazienza il respiro, accoglierlo in silenzio, conoscere ma senza pensare. Meditare è seguire i movimenti della mente smettendo di affaccendarci in azioni, pensieri, preoccupazioni per il futuro, ricordi del passato.

Meditare non è fare il vuoto intorno a noi. Anzi: è non separare i mondi, non dividere quel che consideriamo spirituale da quel che riteniamo ordinario. E per Chandra, i gesti quotidiani di cucinare, lavare i piatti, telefonare, pulire, leggere possono diventare forme di preghiera. È stare dentro noi stessi, dentro tutto ciò che siamo in quel momento, consapevolmente.

Per usare le sue parole, “Lasciare spazio intorno ai gesti ordinari, dargli una stanza, li fa brillare, permette che aprano un varco nell’oscurità in cui di solito viviamo, nel nostro quotidiano sonno. Allora, pian piano, si ricevono le visite della consapevolezza: sono i miracoli del noto”.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...