yoga e soldi

Il tabù dei tabù. Parliamo di soldi e di come avere un rapporto sano con la nostra finanza personale. Senso di colpa, attaccamento, invidia e paura sono spesso elementi presenti quando si parla di soldi. A volte le implicazioni di questo tema toccano un nervo scoperto di molti di noi.

Perchè parlare di soldi è un problema?

Parlare di soldi peró, é parlare della nostra vita quotidiana. Purtroppo e per fortuna non possiamo farne a meno. C’é chi ne ha di piú e chi meno, ma tutti viviamo influenzati dal denaro.

Prendendo spunto da ció che lo Yoga ci insegna, possiamo imparare molto anche dal punto di vista economico.

Diamo sempre la colpa ai soldi, quando ce ne sono troppi e quando ce ne sono pochi. Ma se invece il cambiamento lo facessimo dentro di noi nel modo in cui ci relazioniamo a essi? Le asana non sono sempre facili, ma cosa facciamo per renderle più accessibili e mantenerle? Impariamo a respirarci dentro. Nello stesso modo possiamo relazionarci ai soldi e a ció che ci trattiene dal vivere questo argomento ed il tema generale in modo sereno.

Proviamo a pensare ai soldi come alla respirazione, non funziona né il trattenere nè il dare troppo e la chiave ce la insegna proprio la pratica dello Yoga. La moderazione e l’equilibrio sono gli elementi che ci aiutano anche nell’economia personale. Ma come ottenerlo questo equilibrio? Con in mente le nostre priorità, ma senza ossessione, pensando a cosa realmente ci serve in maniera onesta, usando i soldi nel modo corretto per ottenerne il miglior risultato, invece di accumulare, usare e lasciar andare

Lo stesso vale per un’asana, davvero vogliamo arrivare con il mento alle ginocchia quando tutto il resto del corpo urla di tensione?

Lo Yoga ci insegna ad essere attenti a rispettare se stessi e gli altri, a passare attraverso la pratica e la disciplina i propri limiti. Ci aiuta a ad essere coscienti di ciò che é attorno a noi e dell’effetto che ha su di noi.

Cosa hanno a che fare i soldi con lo Yoga?

Tutto ha a che fare con lo Yoga e lo Yoga coinvolge ogni aspetto della vita. Gli Yama e Niyama che Patanjali ci ha insegnato nei suoi Sutra, sono una base su cui costruire il nostro rapporto con i soldi.

Il non accumulare (Aparigraha), la disciplina (Tapas), il corretto uso della propia energia (Brahmacharya), l’accontentarsi di ciò che si ha (Santosha), il non rubare (Asteya) sono tutte indicazioni per una vita migliore, anche dal punto di vista economico.

Se pensiamo al bisogno reale dell’essere umano parliamo di un luogo dove vivere e cibo da mangiare mentre rispondiamo ai nostri obblighi dharmici del lavoro e famiglia. Tutto ciò che viene accumulato, trattenuto o usato in maniera esagerata crea un’alterazione della nostra energia naturale. Questo non significa che quindi possiamo spendere e spandere come se non ci fosse un domani, ma piuttosto di dirigere la nostra energia ed i nostri soldi a ció che è realmente necessario.

Quali sono le mie priorità? Quali sono le mie necessità? Riesco a soddisfarle pienamente, Riesco ad essere felice con ciò che ho? Se mi dicessero che ho solo 24 ore da vivere mi preoccuperei davvero dei soldi o penserei ad altro al tempo da trascorrere con le persone al mio fianco e fare ciò che più amo?

La pratica dello yoga ci ha insegnato a vivere ed apprezzare il momento presente. Questa qualità é fondamentale per evitare di acquistare e spendere senza limiti comprando cose di cui non abbiamo bisogno invece di risparmiare per quello che relmente ci serve.

Se i soldi sono energia, lo Yoga ci insegna a dirigere l’energia laddove é necessario sia in un’asana che nella respirazione, nella meditazione ma anche nella vita aiutandoci a scegliere quale energía vogliamo veramente e quale é superficiale ed inutile

Il modo in cui spendiamo i nostri soldi é il modo in cui vogliamo vivere la nostra vita.

Un approccio cosciente alle proprie finanze porta ad un’amministrazione dei popri soldi tranquilla e serana. Portando l’attenzione a ció che si ha e quanto questo si a suficiente aiuta a disciplinare la mente a non voler e chiedere sempre di più

Come organizzare le finanze

Diventare più organizzati con le proprie finanze può avere un impatto molto profondo sia dentro che fuori di noi. É essenziale organizzare il portafoglio per organizzare la vita in modo sano:

Fare un controllo periodico delle spese ed aggiustare il percorso aiuta ad arrivare meglio a ció che vogliamo ottenere. Ogni mese controlliamo le spese, le priorità per capire come spendiamo i nostri soldi e la nostra energía.

Abbiamo la tendenza a comprare in maniera eccessiva? Impariamo a porci la domanda ”davvero mi serve? In che modo può rendere la mia vita migliore?”

Abbiamo problema a mettere da parte soldi? Impariamo a svuotare le tasche di monete ogni volta che arriviamo a casa. Questo piccolo esercizio non solo ci aiuta a mettere via un po’ di soldi per ciò che piú desideriamo ma anche ci fa andaré in giro con meno soldi in tasca e meno possibilità di spenderli.

Siamo stati invitati ad un centro commerciale (o simili) dove sappiamo che avremo la tentazione a spendere? Lasciamo a casa la carta di credito e portiamo dietro solo dei soldi contati. Ci vuole disciplina (Tapas)

Abbiamo sogni nel cassetto? Mettiamo un nome a diversi salvadanai e mettiamo lí la nostra energía. Creare dei barattoli o salvadanai con un’etichetta che indichi a cosa sono indirizzati quei soldi è un ottimo strumento per la mente. Si possono creare salvadanai con vecchi barattoli e scrivere l’obiettivo da raggiungere, così può funzionare per il mutuo, una vacanza, i regali di Natale, imprevisti e così via. Magari non si raggiunge l’intero obiettivo, ma al momento di andaré a pagare anche quel poco può fare una differenza

Se hai problema a trattenerti nello spendere, vai a fare shopping con qualcuno che ti chieda se davvero ti serve quello che vuoi comprareo no, da qualche parte bisogna sempre iniziare, a volte il prim Piccolo passo é il più grande ed il più importante.

Abbiamo la tendenza a trattenerci sempre dal comprare o fare qualcosa che vogliamo davvero e diciamo sempre di no a uscite e tentazioni? Così trattenere troppo la respirazione soffoca, anche il trattenersi dal fare qualcosa che si vuole fare crea nel corpo e nella mente blocchi inutili. Proviamo a dire di sì quando veramente ci attira qualcosa, ad accettare un’uscita a cena e così via. Non si spende solo ma si regala tempo a amici e famiglia.

Cosa ne esce? La moderazione e l’abbondanza, la gioia e la tranquillità.

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.