Meditazione Kundalini

Hai mai sentito parlare di Meditazione Kundalini? Le risposte sono due: sì, e ti piacerebbe approfondire; no, ma sei curioso di sapere di cosa si tratta. Qualunque sia il tuo caso, in questo articolo ti parleremo proprio di Meditazione Kundalini: come si fa e a cosa serve.

Gli effetti benefici della meditazione

Prima di addentrarci nei meandri della Meditazione Kundalini, ti ricordiamo che fare meditazione contribuisce a ridurre ansia e stress. E questo a prescindere dalla “tipologia” di meditazione seguita.

In ogni articolo dedicato al meditare, ci teniamo a ricapitolare gli effetti della meditazione sul cervello, confermati e riconosciuti dalla scienza: il cortisolo, l’ormone che nei momenti di maggior tensione causa l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, si riduce drasticamente se calmiamo la mente, riportandola al ritmo del respiro.

Ricordiamo giusto qualche effetto benefico, sia a livello fisico che mentale:

  • maggiore capacità di concentrarsi su ciò che si sta facendo al momento presente potendo eseguire le attività quotidiane con maggiora efficienza in minor tempo;
  • riduzione dell’ansia;
  • sviluppo dell’intuizione e della memoria a breve e lungo termine.

Il significato di Kundalini

Eccoci al significato di Kundalini. Dal sanscrito Kundal, maschile “circolare” ma anche “serpente avvolto in spire”, e Kundali, femminilie “anello o corda attorcigliata”. Il termine Kundalini quindi indica un’energia non tangibile collocata nella zona dell’osso sacro, alla base della colonna vertebrale, generalmente rappresentata o concettualizzata con un serpente (simbolo di conoscenza) avvolto in se stesso in tre spirali e mezzo che dorme alla base della colonna stessa, nella sede del primo chakra, Muladhara. Questa energia giacente o dormiente è la nostra energia vitale.

Diagramma chakra kundalini
(Fonte foto: Wikipedia)

Kundalini Yoga

Se si parla di Meditazione Kundalini non si può non ricordare il concetto di Kundalini Yoga, ossia quelle pratiche volte a preparare il corpo, la mente e il sistema nervoso all’aumento dell’energia nel corpo: al risveglio della Kundalini, l’energia di cui abbiamo detto poco sopra.

In sostanza il Kundalini Yoga aiuta l’energia assopita di Kundalini a risvegliarsi e a risvegliare l’energia generale del corpo per risintonizzarlo meglio con l’universo: prepara il corpo al risveglio di questa energia, un serpente che sale attraverso i chakra verso il centro della testa come al suono di un flauto incantatore.

I benefici della Meditazione Kundalini

La Meditazione Kundalini, finalizzata a risvegliare l’energia Kundalini, è decisamente meno conosciuta rispetto ad altre.

Ecco qui, in breve, i principali effetti benefici della Meditazione Kundalini:

  • possibilità di sperimentare in piena consapevolezza nuovi stati di coscienza;
  • azione benefica sui chakra e conseguente stato di benessere completo, fisico e mentale;
  • conoscenza e consapevolezza di passato, presente e futuro nello stesso momento;
  • connessione con l’energia di tipo sessuale, che viene trasformata, nel corso della meditazione stessa, in energia spirituale;
  • maggiore equilibrio emozionale;
  • riduzione di stress e ansia.

Come si pratica la Meditazione Kundalini

Vediamo insieme come si pratica la Meditazione Kundalini. Primo aspetto da prendere in considerazione è che per risvegliare l’energia Kundalini, in genere, si utilizza una meditazione yoga: può essere Kundalini Yoga, Hatha Yoga, Kriya Yoga o altre.

Prima di affrontare la pratica meditativa vera e propria, sarebbe opportuno fare gli esercizi per aprire i chakra. Potrai iniziare solo quando sentirai che tutti i chakra sono aperti.

Mettiti comodo in un posto tranquillo. Non è importante assumere una posizione particolare, scegli quella che in cui ti senti più a tuo agio e che ti consenta di rilassarti.

Il rilassamento deve essere fisico e mentale. Come sempre, aiutandoti con il respiro, inizia dal viso e scendi fino ai piedi, molto lentamente. Inspira, trattieni il respiro per qualche secondo avvertendone le sensazioni, ed espira.

A tal punto, concentrati sui chakra: immagina l’energia come fosse una luce che, entrando dalla parte superiore della testa, scende verso il basso, passando attraverso tutti i chakra del corpo.

La forma a cui pensare è quella di una spirale che scende fino al primo chakra, laddove risiede l’energia Kundalini. Una spirale che, come un serpente, simbolo di Kundalini, si attorciglia lungo la spina dorsale.

Dopodiché concentra nuovamente la tua attenzione sul corpo, tornando al movimento gradualmente.

I nostri consigli

Come avrai intuito leggendo fin qui, la Meditazione Kundalini non si può improvvisare. Ti consigliamo di frequentare corsi di Meditazione Kundalini o di Kundalini yoga, di affidarti a un maestro che conosca bene il concetto di energia Kundalini e le pratiche per il suo risveglio. Un maestro che possa affiancarti e aiutarti a superare eventuali difficoltà, soprattutto se sei all’inizio della pratica.

A tal proposito, ti ricordiamo che sul nostro portale EventiYoga, nella sezione Insegnanti, trovi un elenco sempre aggiornato di figure professionali esperte e qualificate, e nella sezione Corsi, una lista di corsi suddivisa per mese e per regione.

E se non sai come destreggiarti tra le numerose proposte, in questo articolo avevamo spiegato come trovare il corso di meditazione perfetto.

Letture consigliate

Nell’articolo Libri sulla meditazione: i migliori per imparare abbiamo presentato una dettagliata panoramica dei testi da leggere per saperne di più sulla meditazione. Qui ti suggeriamo qualche libro specifico sulla Meditazione Kundalini.

“Kundalini Yoga e la Meditazione” di Guru Rattana è un manuale che presenta posizioni e meditazioni insegnati da Yogi Bhajan (colui che ha introdotto il concetto di Kundalini Yoga in occidente) per risvegliare il potere del cuore ed espandere la consapevolezza. Oltre 600 disegni illustrano nei dettagli ogni posizione e movimento, 25 sequenze (kriya), decine di mantra e 60 meditazioni. Il libro è rivolto sia agli insegnanti che ai praticanti di Yoga Kundalini di vario livello, ma anche a chi segue altre scuole di yoga, o ancora non conosce il Kundalini Yoga. Tutti possono eseguire gli esercizi e le meditazioni proposti grazie alle semplici istruzioni e ai pratici consigli di Guru Rattana.

Un altro libro che ti consigliamo è “Meditazione Kundalini. Semplici esercizi che risvegliano l’energia vitale.” di John Selby: una rassegna di sette esercizi di tantra yoga per la circolazione dell’energia sessuale. Ciascun esercizio è dedicato a uno specifico chakra e viene presentato al lettore occidentale nella sua forma più semplice.

Infine, ti suggeriamo anche “Kundalini. Energia divina.” di Cyndi Dale, un testo che spiega come cercare dentro di sé la Kundalini, energia in grado di nutrire l’unicità di ciascuno, essere se stessi e incoraggiare gli altri a esserlo.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...