La meditazione è una delle parti essenziali dello yoga come abbiamo visto qui e può essere praticata in diversi modi: in movimento, danzando e ovviamente in piedi ma per un principiante la meditazione più adatta è quella da seduti. Cerchiamo dunque di capire come funziona la meditazione per principianti, da praticare seduti.

La prima fondamentale nozione da imparare è il concetto di relax: ci si deve infatti sedere nella posizione più comoda con la schiena completamente dritta per facilitare il processo di rafforzamento della stessa struttura. A questo punto è necessario tenere la testa dritta davanti a sé, come se fosse sospesa tramite un filo invisibile e le spalle non devono mai essere tese ma morbide. Praticando lo yoga i muscoli della schiena diventano più forti, sostengono meglio la colonna vertebrale e poi, nel corso del tempo, si riuscirà anche ad adottare altre e più complesse posture meditative.

Le posizioni della meditazione

Si può iniziare la meditazione seduti su una sedia. Questa pratica è adatta non solo per i principianti ma anche per le persone anziane o tutti quelli che hanno problemi di salute. Scegliete una sedia con lo schienale dritto, non molto morbido. Sedetevi in modo che i vostri piedi tocchino il pavimento e la schiena sia dritta, mai premuta contro lo schienale della sedia e iniziate a meditare scegliendo una delle seguenti posizioni.

Sukhasana
Per questa posizione è necessario avere a disposizione una panca o un cuscino: avvicinate la coperta arrotolata al cuscinetto e sedetevi con le gambe incrociate in modo che i fianchi siano allineati con le ginocchia. I fianchi possono essere leggermente più in alto. Se i fianchi sono mobili, è possibile praticare questo asana senza mezzi ausiliari ma semplicemente seduti sul tappeto.

Virasana
Sedetevi sui talloni. Inginocchiatevi e sedetevi sulle natiche, con i piedi ai lati dei fianchi e le dita dei piedi premute sul pavimento. I principianti ​​possono mettere un cuscino o una coperta sotto le natiche in modo da non avere problemi alle ginocchia e alle tibie. Non dimenticate di tenere la schiena dritta, in modo da non “cadere” all’indietro.

Vajrasana
E’ molto simile al Virasana ma ci si siede già sui talloni.

Mezzo loto e loto sono le posizioni più comuni per la meditazione e si praticano usando dei cuscini o una coperta in modo che le ginocchia sotto le cosce non abbiano problemi e non avvertano dolori.

Meditare da seduti: il consiglio finale

Se si sta seduti per molto tempo senza muoversi è bene essere sicuri di non provare alcun fastidio o disagio altrimenti la meditazione non potrà avvenire correttamente e si rischierà anche di farsi male.

E’ necessario dunque sempre e comunque utilizzare un buon tappeto per lo yoga scegliendolo in base alle proprie esigenze; cliccando QUI una vasta scelta di tappetini per lo yoga ma anche tutti gli attrezzi per lo yoga e il fitness, oltre a tutto il necessario per la meditazione.

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