Meditazione Vipassana

Il termine meditazione Vipassana non ti è nuovo? Lo hai letto o sentito pronunciare più volte, ma fatichi a mettere a fuoco il suo significato e il senso della sua pratica? Se sei curioso di sapere di cosa si tratta, questo articolo può darti le risposte che stai cercando – almeno ce lo auguriamo! Parleremo, infatti, di Meditazione Vipassana come si fa e a cosa serve. Cercheremo di capirne il significato, come funziona, i suoi benefici e naturalmente come si pratica. Bene, non ci resta che iniziare. Buona lettura e buona pratica!

Cos’è la meditazione Vipassana e come funziona

Prima di inoltrarci nel senso più profondo della meditazione Vipassana, ti ricordiamo che fare meditazione contribuisce a ridurre ansia e stress. E questo a prescindere dalla tecnica di meditazione seguita.

Negli articoli dedicati al meditare, ci teniamo a ricapitolare gli straordinari benefici della meditazione per mente e corpo e gli effetti della meditazione sul cervello, suggellati dalla scienza: il cortisolo, l’ormone che nei momenti di maggior tensione causa l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, si riduce drasticamente se calmiamo la mente, riportandola al ritmo del respiro.

Ma veniamo ora alla meditazione Vipassana.

Significato

Partiamo dal significato. Il termine meditazione Vipassana proviene dalla lingua pāli, antica lingua indiana tuttora usata come lingua liturgica del buddhismo theravāda. Letteralmente significa “vedere chiaramente”, “guardare dentro”, “vedere la realtà in profondità per come è realmente. Parole che, nella loro semplicità, dicono davvero molto. Soprattutto a noi esseri umani di un’epoca che corre troppo veloce e spesso fa perdere pezzi.

Cosa significa guardare il reale in profondità per quello che è? Significa guardare la realtà alleggerendola dei modelli mentali e dei filtri che ciascuno di noi edifica col proprio vissuto. Un esempio può essere chiarificatore. Se due persone ammirano il tramonto, ciascuno lo vivrà in base alla propria esperienza e ai propri stati d’animo. A uno dei due può emozionare perché ricorda un bacio appassionato con la persona amata, all’altro può intristire perché ricorda una relazione che non esiste più. Ma il sole che tramonta è uno spettacolo straordinario per tutti, al di là dei ricordi che evoca e delle sensazioni che porta con sé.

Ecco, la meditazione Vipassana aiuta a fare proprio questo, a godersi il tramonto per quello che è, una palla infuocata che spegne un giorno per prepararsi al giorno successivo. Insegna a stare nel presente abbandonando le catene emotive del passato e le illusioni del futuro.

Origini

Tra le tecniche di meditazione più antiche, come anticipato, Vipassana deriva dalla tradizione buddhista theravada. Buddha, la considerava un rimedio alla sofferenza in generale, un esercizio meditativo che consente di liberarsi dall’abitudine a reagire.

Giovane monaco Buddhista Meditazione Vipassana

Come funziona

La tecnica della meditazione Vipassana viene chiamata anche “visione profonda” perché consente di passare da un livello di consapevolezza superficiale a un livello di conoscenza di sé molto profondo. Ma come funziona? È una forma di meditazione contemplativa la cui pratica va dall’attenzione al presente – sgombra di tutti gli schemi mentali e di ciò che provoca sensazioni dolorose – alla percezione consapevole delle sensazioni provate dalla mente e dal corpo.

Solo attraverso una pratica costante e duratura nel tempo, ci si può liberare dall’attaccamento materiale proprio della vita quotidiana. Si può comprendere che la felicità non dipende da nessuno oggetto e da nessuna illusione. La realtà è semplicemente quella che si vive nel qui e ora, attraverso le percezioni del corpo e della mente.

Quindi la meditazione Vipassana consente di passare dalla concentrazione, che permette di calmare la mente, all’attenzione, per individuare gli stati d’animo di cui liberarsi. Come? Attraverso l’ascolto delle sensazioni fisiche provocate dalla mente.

I benefici della meditazione Vipassana

I benefici della meditazione Vipassana, così come della meditazione in generale, sono numerosi, e intervengono sulla mente, sul corpo e nel modo di vivere le relazioni con gli altri e con il mondo che ci circonda. Vediamo qui di seguito i principali.

Benefici per la mente:

  • restituisce l’attenzione su di sé, sulla propria autoconsapevolezza, sulle proprie necessità;
  • contrasta lo stress e l’ansia;
  • aumenta la forza di volontà;
  • insegna a stare nel presente, nel qui e ora, senza aggrapparsi troppo al passato né al futuro;
  • permette di lasciare andare ciò che si ritiene non fondamentale;
  • migliora la concentrazione;
  • combatte la depressione e gli attacchi di panico;
  • aiuta a contrastare l’insonnia;
  • dona un maggiore equilibio;
  • fa acquisire la capacità di riconoscere le emozioni e di controllarle.

Benefici per il corpo:

  • abbassa il livello di cortisolo, l’ormone dello stress;
  • migliora il sistema cardiaco e respiratorio;
  • migliora la postura perché si medita stando attenti ad avere la schiena ben dritta con la conseguenza di ridurre il mal di schiena e la cervicale.

Benefici per le relazioni

La consapevolezza di sé porta indubbiamente a essere più gentili, accoglienti e compassionevoli anche nei confronti degli altri.

Come praticare la meditazione Vipassana

Come abbiamo detto, nella meditazione Vipassana, così come in ogni altra tecnica meditativa e anche nello yoga, la costanza è davvero fondamentale. La mente, come un muscolo, va allenata e, quindi, per poter beneficiare dei numerosi effetti benefici, è necessario cimentarsi con esercizi continui e ripetuti nel tempo.

Per ben disporti alla meditazione Vipassana ti consigliamo semplicemente di scegliere un posto che ti consenta di concentrarti e di portare nel migliore dei modi l’attenzione su di te. Ti consigliamo di non fare ricorso alla musica, alle candele o a incensi profumati. Come detto, in questa tecnica meditativa si lavora sulle percezioni, ogni stimolo esterno potrebbe andare a creare confusione nella concentrazone e quindi inficiare il livello di consapevolezza.

Meditazione Vipassana Buddhista

Meditazione Vipassana tecnica

Prima fase della meditazione Vipassana, chiamata Samatha, è quella durante la quale si porta l’attenzione sul respiro.

Come si fa? Poni l’attenzione su ogni singola inspirazione ed espirazione, concentrati sul movimento dell’addome mentre inspiri ed espiri, sulle sensazioni provocate dall’aria durante l’inspirazione e durante l’espirazione. Prova a sentire ogni parte del corpo in relazione al respiro.

Concentrandosi sul respiro, innanzitutto si calma la mente e poi, in secondo luogo, raggiunto uno stato di quiete, si è pronti per accogliere tutto ciò che passa per la mente e per il corpo: pensieri, stati d’animo, sensazioni fisiche. Ma anche tutti gli stimoli che arrivano dall’ambiente fuori da noi: dai rumori alle luci. Nel momento in cui ti rendi conto che la mente si focalizza su uno di essi e si distoglie dalla respirazione, nessun problema: ne prendi atto senza giudicarti e ritorni al respiro. Proprio in questa fase la mente raggiunge un livello di conoscenza e consapevolezza più profondo.

Fai questo esercizio concentrandoti su una ben precisa parte del corpo: la pratica di meditazione Vipassana, infatti, si basa sulla concentrazione su un determinato elemento, il cosiddetto oggetto primario, e sulla conseguente percezione di tutto ciò emerge a livello mentale e fisico, definito oggetto secondario.

Cosa aspettarsi durante la prima sessione di meditazione Vipassana

Meditare è tutt’altro che semplice. Non siamo più abituati a prenderci del tempo per concentrarci su di noi, quindi nel momento in cui iniziamo a farlo ci rendiamo conto quanti pensieri di cui non siamo consci attraversano la nostra mente in ogni singolo istante. La prima sessione quindi ci può spaventare per l’incapacità di tenere a bada il nostro cervello.

Il segreto è non farci abbattere dalla paura e considerare che quanto accade è del tutto normale. Con l’esercizio e la pratica costanti ti renderai conto quanto la mente si possa abituare e ti sorprenderai del grado di consapevolezza raggiunto. Sarai anche molto sorpreso dagli effetti benefici nella vita quotidiana, reale, non solo durante la pratica meditativa: meditare infatti diventa un modo per approcciare in maniera diversa a ciò che ci capita, registrando ogni singolo evento senza esserne sopraffatti.

Consigli per ottenere il massimo dalla pratica della meditazione Vipassana

Per ottenere il massimo dalla pratica della meditazione Vipassana il primo consiglio che ti diamo è quello di non giudicarti e di non scoraggiarti Credici, solo con il tempo ti renderai conto della potenza di questa pratica.

Inoltre, come diciamo sempre per lo yoga, anche con la meditazione è importante non forzarsi e non sforzarsi mai. Pian piano meditare ti verrà sempre più naturale. La meditazione è accogliere quello che c’è nel momento presente. Se un giorno c’è tensione o noia, la riconoscerai e la lascerai andare. Ma sarai in grado di riconoscere anche la gioia, la serenità e la pace. Come? Semplicemente aumentando la consapevolezza dei meccanismi della tua mente.

Ti ricordiamo anche che sul nostro portale EventiYoga, nella sezione Insegnanti, trovi un elenco sempre aggiornato di figure professionali esperte e qualificate, e nella sezione Eventi, una lista di corsi suddivisa per mese e per regione. Infine, qui trovi qualche consiglio su come trovare il corso di meditazione perfetto.

Domande frequenti sulla meditazione Vipassana

A cosa serve la Vipassana?

La meditazione Vipassana serve a essere più consapevoli di sé, a vivere il momento presente liberandosi degli schemi mentali costruiti durante il passato e delle illusioni che condizionano il nostro futuro.

Come si fa la meditazione Vipassana?

Ci si concentra sul respiro per poi accogliere in modo non giudicante tutte le sensazioni fisiche e mentali portate dall’ascolto di sé.

Perché la meditazione Vipassana aiuta a calmare la mente?

Perché ci si concentra sul respiro e si impara a controllare gli stati d’animo, liberandosi dalla rabbia e dall’ansia.

Qual è il modo migliore per praticare la meditazione Vipassana?

Non esiste in assoluto un modo migliore, ma esiste il modo migliore per te. Scegli un posto che ti fa sentire a tuo agio e che ti regali benessere. L’importante è essere costanti nella pratica, altrimenti non si può beneficiare dei suoi numerosi effetti positivi.

Altre risorse utili

La meditazione per principianti

Tre cose da sapere prima di iniziare la meditazione

Libri sulla meditazione: i migliori per imparare

Il Mala nello yoga: cos’è e come si usa nella meditazione

Scarica l’App Eventi Yoga

Il più grande catalogo degli eventi di yoga in Italia di Eventiyoga.it sempre a portata di mano! Centinaia di vacanze, ritiri, viaggi e corsi di yoga per tutti i gusti da scegliere con un click. Per trovare la proposta ideale per te, prenotare subito e godere dei benefici della vacanza yoga e meditazione.

Scarica ora l’app EventiYoga

Scegliere un ritiro yoga: scarica l'App EventiYoga per prenotare il tuo prossimo viaggio

per iOS | per Android

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato sulle iniziative yoga in Italia. Sei alle prime armi con lo yoga, un praticante o un insegnante? Inviamo ogni settimana solo notizie rilevanti per te!

Iscriviti alla Newsletter – Per te subito un Bonus!
Iscriviti alla Newsletter – Per te subito un Bonus!
The following two tabs change content below.

Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...