Mudra Yoga

Da secoli gli esseri umani usano non solo la parola ma anche la gestualità per esprimersi e vi sono alcuni gesti universalmente compresi che non hanno bisogno di parole. Da sempre ci siamo espressi con le mani nella nostra comunicazione, addirittura alcuni di noi non potrebbero parlare con le mani legati. L’espressività del corpo è relazionata alle emozioni e a ciò di cui stiamo parlando. Se stiamo camminando e parlando al telefono per esempio, per seguire una conversazioni importante a volte ci fermiamo completamente. In questo caso il nostro corpo non può rispondere contemporaneamente a due azioni importanti come comunicare e camminare. La comunicazione e la gestualità e il movimento del corpo sono collegati e interconnessi. Capire i Mudra è capire come il corpo funziona vibrazionalmente ed entrare in questo mondo di energia prodotta dalle mani quando si forma un gesto specifico.

Mudra Yoga: a cosa servono?

C’è molto di più nello Yoga di quello che gli occhi vedono. Il nostro corpo è composto da canali energetici che coprono l’intera superficie del corpo e attraverso la connessione delle dita possiamo collegare alcuni ci questi canali ed attivare ed influenzare il corpo e la mente. Formando gesti con le mani e con le dita si possono canalizzare energie per la rimozione di tensioni o tossine nel corpo, ritrovare nuova enrgia, concentrarsi, portare chiarezza nella mente per relazionarsi meglio agli altri e perché no? Per trovare la soluzione a quel problema che ci tiene in sospeso da qualche tempo e non ci lascia dormire (ah, c’è un mudra anche per dormire meglio la notte!!). I Mudra sono presenti in tutte le tradizioni di Yoga e sono molti. Ci sono mudra che aiutano contro problemi fisici, il diabete o l’asma per esempio, Mudra dedicati a problematiche più intime e psicologiche, un abbandono o la solitudine. Ci sono Mudra per realizzare un desiderio e addirittura Mudra per dimagrire. Ogni Mudra ha un significato. Si possono praticare dove si vuole, la durata del gesto delle mani dipende dal Mudra. Non ci sono limiti alla forza dei Mudra, sperimentarli aiuta a ricollegarsi a se stesso attraverso l’energia vitale (Prana) che scorre nel corpo.

I Mudra sono gesti dove le mani creano una forma, un sigillo o un simbolo.

Anche se esistono Mudra effettuati con differenti parti del corpo, quelli delle mani sono i più usati e conosciuti.

Mudra Yoga: quando si eseguono?

Durante la meditazione, in macchina, sdraiati, o in qualsiasi altra posizione. I Mudra si possono effettuare concentrandosi sulla sensazione prodotta o pensando anche ad altro. La forza e il beneficio del mudra non cambiano.

I 5 mudra più usati nelle classi di Yoga

Chin o Jnana Mudra (pronunciati cin e ghiana)
Probabilmente il mudra più conosciuto, può essere descritto come la rappresentazione dell’unione tra l’individuo (dito indice) e l’universo (pollice), tra il singolo e la coscienza. Unendo la punta del dito indice alla punta del pollice della stessa mano, il Mudra può essere effettuato con il palmo della mano verso l’alto (Jnana Mudra) o verso il basso (Chin Mudra). Questo Mudra viene spesso usato durante la meditazione o una posizione di Yoga. Si dice sviluppi memoria ed intelligenza aiutando a rilasciare tensioni fisiche ed emotive, e che aumenti l’energia delle asana di meditazione.

Anjali Mudra
L’Anjali Mudra è un gesto di rispetto, preghiera e saluto, Anjali significa ‘’offerta’’. Le mani sono giunte al petto, con un piccolo spazio vuoto all’interno delle mani come a contenere un seme. Questo Mudra si usa come saluto alla fine delle classi di Yoga e durante la pratica nella posizione della montagna (Tadasana) per ritrovare il centro fisico in quanto attiva ed armonizza i due emisferi del cervello. E’ inoltre un sostegno per la meditazione creando equilibrio e pace. In India è un gesto usato per ringraziare e per salutare.

yoga mudra

Padma Mudra
Partendo dalla posizione con le mani in Anjali Mudra, mantenere polsi, mignoli e pollici a contatto aprendo le altre dita a formare un fiore. Padma in sanscrito significa loto, il bellissimo fiore che nasce forte e delicato dal fango. Questo Mudra nutre il cuore incoraggiandolo ad aprirsi, aiuta a guarire le ferite emozionali e comunicare meglio con gli altri. Aprendo il fiore del Loto al livello del cuore apriamo noi stessi agli altri per dare e ricevere con cuore aperto.

Abhaya Mudra
L’Abhaya Mudra è un Mudra per combattere la paura. E’ un gesto che ci protegge e libera dalla paura. E’ spesso rappresentato nelle statue sacre e si usa nelle posizioni di torsione (simbolo di apertura e trasformazione) per simboleggiare la protezione contro la paura che ogni cambiamento porta con sé. Dalla posizione seduta a gambe incrociate portare la mano sinistra al grembo e la mano destra sollevata al lato del corpo con le dita chiuse e distese e il palmo della mano rivolto in avanti, come a voler dire Stop alla paura.

Mudra Yoga da provare a casa: Matanji Mudra

Per eseguire il Matanji Mudra intreccia le dita al centro del petto rilasciando distesi solo i medi puntati verso l’alto. Questo Mudra promuove l’armonia interna, allevia stress dagli organi calmando il corpo e di conseguenza la mente. Si può effettuare diverse volte al giorno fino a 4 minuti per volta. Il Matanji Mudra è il Mudra per nuovi inizi, allevia la tensione nella mandibola e promuove la pace interiore.

Mudra Yoga: scopri di più con questi libri

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Mudra. Lo Yoga delle Mani

Il potere dei Mudra

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