musica per yoga

Ti stai cimentando con lo yoga e senti la necessità di ascoltare musica durante la pratica? Sì, ma non sai quale musica scegliere? In questo articolo ti diamo suggerimenti e consigli (e anche una vera e propria playlist) per orientarti nella scelta della musica per yoga. Prendi un momento tutto per te, leggi con attenzione e… Buon ascolto e buona pratica!

I benefici della musica

Sono diversi gli studi che hanno dimostrato che le onde sonore sono in grado di modificare la pressione sanguigna, la respirazione, il battito cardiaco, la resistenza elettrica della pelle, la sudorazione, la risposta neuroendocrina, la concentrazione e le onde cerebrali.

Quindi a prescindere dalla pratica yoga, alcuni benefici della musica sono universali. Vediamoli:

  • la musica aiuta a liberare la mente dai cattivi pensieri e li allontana durante tutta la pratica;
  • il suono migliora il flusso dei movimenti del corpo;
  • la musica favorisce la concentrazione, calma il battito cardiaco e contribuisce a eliminare lo stress;
  • diverse ricerche scientifiche dimostrano che la musica induce nel cervello il rilascio dei neurotrasmettitori del piacere (la dopamina).

Musica per yoga, sì o no?

Iniziamo subito col dire che non esiste una risposta unitaria. C’è chi si concentra di più ascoltando la musica durante la pratica e chi, invece, distoglie l’attenzione e fatica a praticare. Regola numero uno: non seguire nessuna regola, segui solo il tuo sentire. Come sempre, ascoltati e comprendi cosa ti fa stare meglio.

La musica per yoga non deve essere un elemento di disturbo. Quindi se ti rendi conto che la tua concentrazione diminuisce, spegni la musica e lasciati guidare dal ritmo del tuo respiro.

Il legame tra yoga e musica

Tuttavia parlando di yoga, non possiamo non menzionare il legame con la musica. Basti citare il Nada Yoga, o Yoga del suono, una tecnica che utilizza i suoni, i mantra e la musica con il fine di calmare la mente e risvegliare lo spirito. Già nel Sāmaveda, testo che risale a oltre quattromila anni fa, la musica era indicata come mezzo di purificazione ed elevazione spirituale. Mentre le Upaniṣad fanno riferimento al mantra Om, il suono della vita.

Invece, secondo alcuni testi lo yoga andrebbe praticato senza musica. Quindi torniamo al punto di partenza: se non è la pratica stessa a chiedertelo, scegli assecondando ciò che ti fa sentire al posto giusto nel momento giusto.

Musica per yoga: i generi musicali

Anche sui generi musicali non esiste una regola precisa, ciascuno deve seguire i propri gusti e scegliere il genere che più lo fa sentire a suo agio. Ascoltare la musica che più piace, condiziona tantissimo – in senso positivo – le azioni che si stanno svolgendo.

È vero che ci sono tipologie di musica più indicate per alcuni momenti. Ma come ciascuno entra in risonanza con qualsiasi sollecitazione sensoriale, è davvero molto soggettivo.

La musica creata a 432 hz

Ascoltare della musica creata a 432 Hz genera gioia e benessere, induce un rilassamento profondo e stimola la creatività.

Il suono a 432 Hz è anche collegato al chakra del cuore, diversamente dalla frequenza a 440 Hz che lavora sul chakra del cervello.

Nel libro Il Potere Curativo della Musica (da Pitagora alla Musica a 432 Hz) del critico musicale Sergio d’Alesi questo concetto è approfondito in modo dettagliato.

Musica per Yoga: Il potere curativo della musica 432 Hz

Le principali tipologie di musica per yoga

Cerchiamo di suddividere qui in macrocategorie le principali tipologie più comuni nella musica per yoga:

  • relax: tutta la musica che fa rilassare, dalla chillout music alla musica classica, dalla new age ai suoni della natura;
  • realizzata con strumenti propri della cultura orientale: rimanendo nel mondo yoga e quindi rifacendosi all’Oriente, si può optare per una musica suonata con strumenti tradizionali, dalle campane tibetane al sitar;
  • musica devozionale spirituale indiana, caratterizzata da suoni particolarmente armonici, molto rilassanti.

La playlist ideale per la tua pratica

Nell’articolo Musica per fare yoga a casa: la playlist perfetta per la tua pratica avevamo consigliato una vera e propria playlist per agevolare la pratica yoga a casa. La riportiamo qui, aggiungendo i link per l’ascolto, così puoi sperimentare subito. Eccola:

  • Washed Ashore – Tusca: ideale per iniziare a concentrarti su te stesso mettendo da parte pensieri ed elenchi di cose da fare. Stop. Il tuo cervello deve imparare a non farsi sopraffare dai mille problemi da risolvere. Stai per iniziare la tua pratica, concentrati e pensa a te stesso. Pensa a te qui e ora.
  • The Nature of Truth – Dawn River: la natura ti aiuterà negli asana dedicati alla respirazione seguiti da movimenti lenti e sinuosi. Lasciati abbracciare dai suoni che ti circondano.
  • Kafi – Yoga Music: gli asana centrali hanno bisogno di più ritmo, di suoni diversi, di una musica armoniosa che lentamente ti farà entrare nella posizione.
  • Elemental – Yoga Music: energie positive e belle sensazioni. Ormai sei concentrato sulla tua pratica e stai raggiungendo il tuo benessere interiore. Sorridi.
  • Everything in Everyone – Yoga Music: la musica che sottolinea una crescita, il suono in linea con i tuoi movimenti, le emozioni che fuoriescono, l’energia che domina.
  • Buddha bar: fantastiche musiche rilassanti e strumentali, non cantate e adatte per serie di asana flow.
  • Arvo Pärt – My heart’s in the highlands: un musicista classico che propone differenti canzoni adatte alla pratica. Una dopo l’altra sono tutte da scoprire. Dalle sue opere scaturiscono emozioni e ricordi.
  • Akasha – Kundalini: Yoga, Meditation, Relaxation: è giunto il momento di rilassarsi in Savasana? Consigliamo una serie di musiche tranquille che lasciano acquisire al corpo i benefici della pratica appena terminata.
  • Calm Down Music – Meditation Zen Master: fruscii che lasciano spazio alla calma. Le intenzioni che stanno per tornare alla memoria restano ancora silenziose per qualche istante.
  • Massage Moods – Meditation Awareness: risvegliati lentamente, fai piccoli movimenti, abbracciati, ringraziati. Oltre a essere un piacere è anche un dovere dedicarsi del tempo per stare bene.

Dove acquistare o scaricare la musica per yoga

I canali per acquistare musica online sono molti. Tra i più noti si annovera Amazon: basta digitare nel campo ricerca la tipologia di musica o il gruppo o il musicista desiderato, e subito appaiono i risultati trovati. Da ricordare anche iTunes Store, il servizio dell’applicazione iTunes, anch’esso semplice e intuitivo.

Musica per Yoga: Il potere curativo della musica, 432 Hz.

Vuoi ascoltare musica gratis? YouTube e Spotify e Deezer, nelle versioni free, sono di certo le piattaforme più usate.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...