Perché viaggiare

Il brivido di una nuova avventura, un periodo per staccare la spina, un incontro casuale che diventa amicizia, un luogo dove ci si sente a casa lontano da casa, un panorama che rimarrà per sempre nel cuore. Sono molte le sensazioni e le emozioni che un viaggio suscita. Ma in un viaggio c’è davvero molto di più. L’emozione della prima volta a mangiare un cibo nuovo, a visitare un luogo mai visto, l’emozione di conoscere persone nuove, esplorare, accettare, conoscere, imparare e aprirsi al nuovo, per me non ha paragoni. In questo articolo vedremo perché viaggiare fa bene, elencando 10 motivi suggeriti da insegnanti yoga.

Perché viaggiare è importante

Ma perché è importante viaggiare? Le ragioni sono davvero infinite. Prima tra tutte perché viaggiare è scoperta continua, di se stessi e del mondo fuori da noi. Eh sì, proprio così. Quando si è in viaggio ci si sperimenta in modo diverso rispetto alla quotidianità. Infatti, spesso capita di doversi adattare a imprevisti o di cambiare programma o, ancora, di vivere situazioni che mai ci saremmo immaginati. Questo consente di mettere in atto una serie di meccanismi psicologici che ci svelano parti di noi poco conosciute.

Non solo: amo viaggiare perché mi rendo conto di quanto noi essere umani siamo piccini davanti alla meraviglia di madre Terra; viaggiando si scoprono culture, paesaggi, lingue, si ridimensionano i piccoli problemi quotidiani e si impara a diventare grati per quello che si ha.

Ecco perché viaggiare fa bene a corpo e anima:

Ed ecco qui 10 motivi che ci fanno comprendere perché fa bene viaggiare.

I primi cinque motivi

  1. Fa uscire dalla propria zona di comfort. La zona di comfort è lo spazio in cui ci si muove facilmente, come per esempio effettuare sempre lo stesso percorso per andare da un luogo all’altro. Uscire da questo spazio ed esplorare quello che c’è “fuori” permette di conoscere e conoscersi più profondamente. Permette di vedere cose nuove, posare lo sguardo su aspetti che stimolano e accrescono piuttosto che sempre le stesse. Nella vita di tutti i giorni creiamo ruoli nei quali ci sentiamo al sicuro; il problema poi è che quando si presenta qualcosa di nuovo non sappiamo come rispondere. Viaggiare crea quella connessione con la parte più profonda di noi stessi che è lì da sempre, ma che non si presenta se non con l’occasione giusta.
  2. Insegna e sviluppa la creatività. In situazioni nuove le connessioni neurali che scatenanno la creatività sono sempre attivi. Se è anche scientificamente provato, allora non ci sono scuse. Vivere o viaggiare – soprattuto all’estero o comunque in un luogo sconosciuto – ti insegna a risolvere i problemi di tutti i giorni attraverso elementi nuovi. Mentre si viaggia, niente è più vero del detto “Necessità fa virtù”, e allora ecco che nascono mollette per stendere i panni improvvisate, il caffé si fa con qualsiasi filtro a disposizione, ci si riscopre meccanici, scienziati, dottori, esploratori, capitani di barca, massaie, fotografi e molto altro.
  3. Aiuta a staccarsi dalle comodità quotidiane. Non in tutti i Paesi del mondo la connessione a internet è veloce e affidabile, e allora si lascia il telefono sul comodino e si esce a sorridere al tramonto e si scopre che alzando lo sguardo dallo schermo esiste un mondo pieno e meraviglioso. La doccia calda non è poi così essenziale se fuori hai un panorama mozzafiato. E la televisione? Possiamo tranquillamente dimenticarcene.
  4. Sviluppa tolleranza e pazienza. A volte non tutto va come pianificato, ma non importa. È il viaggio che importa, non la detinazione. S’impara ad accettare ciò che capita durante il percorso, a rivedere i programmi, a tollerare anche il compagno di viaggio che non sempre si comporta come vorremmo.
  5. Ci mostra quanta forza abbiamo e quanto siamo in grado di ottenere, in situazioni nuove di cui non abbiamo esperienza, viaggiare ci insegna a trovare la volontà e la forza per affrontare ciò che succede senza perderci d’animo. Anzi, più ostacoli superiamo, e più siamo pronti a superarne altri.
viaggi

Altri cinque motivi per cui viaggiare fa bene

  1. Apre le porte al nuovo. Fa conoscere nuove culture, nuovi sapori, nuovi colori e fa apprezzare ancora di più la globalità di questo mondo. Viaggiare fa imparare nuove lingue, è un dono prezioso per creare connessioni e relazioni interpersonali, e nel curriculum (sia in quello professionale sia in quello personale, secondo noi il più importante!) crea sempre un bell’effetto.
  2. Allevia lo stress. Scollegandosi completamente dalla vita quotidiana si apprezzano meglio persone e situazioni e si cominciano a vedere i problemi da un nuovo punto di vista. Viaggiare ti fa tornare a casa con una sensazione di leggerezza e felicità. Perchè sai che seppure il viaggio è finito, in realtà, il vero viaggio, quello della vita, vale la pena viverlo ogni giorno con lo stesso entusiasmo.
  3. Ti fa apprezzare il valore della famiglia e degli amici. A volte si danno per scontato tutte le persone che fanno parte del nostro circolo più stretto. Partire e allontanarsi da essi fa capire ancora di più quanto sono importanti. Funziona così, no? Purtroppo, spesso, ci rendiamo conto di ciò che abbiamo, quando lo vediamo a distanza.
  4. Ti dà l’istruzione che una scuola non potrà mai darti. Non esiste un sostituto alla vita. Per conoscere di più bisogna esplorare di più. Il viaggio è come e più di un libro, consente di apprendere direttamente, con tutti e cinque i sensi. E non solo la “geografia”, viaggiare contempla tutte le “materie”.
  5. Crea amicizie e ricordi che porterai con te per una vita intera. Le emozioni provate non si scordano. Anzi, creano pensieri positivi. Viaggiare ti fa capire che non c’è niente di scontato nella vita, neanche la vita stessa e allora perché non viverla al meglio esplorando questo pianeta che ci è stato regalato.

Perché viaggiare da soli

Viaggiare è tutto ciò che rende la vita un’avventura generosa, colorata e sempre nuova. Corri rischi, compra quel biglietto che da tempo stai sognando, prepara la valigia e parti. La persona che ritornerà a casa sarai tu con gli sguardi e i sorrisi di tutte le persone che hai conosciuto, con i ricordi di panorami e viste mozzafiato, con la forza e la gioia di vivere una vita che davvero vale la pena di essere vissuta.

E questo capita sia se viaggi in compagnia – con la famiglia o con gli amici – sia se viaggi da solo. Sì, proprio così. Viaggiare da soli può essere un’esperienza arricchente, stimolante. Permette infatti di poter coltivare le proprie passioni. Come lo yoga per esempio, e se stai leggendo questo articolo è probabile che tu sia un praticante.

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