Quanti miti e false leggende aleggiano intorno allo yoga e all’idea di prendersi cura di sé, senza dover per forza rincorrere una palla o faticando in maniera esagerata e visibile? Tanti, e alcuni di questi li abbiamo già smentiti qui ma proprio perché ne esistono troppi, abbiamo deciso di scovarne e smentirne altri 5, quelli che continuiamo a sentirci ripetere e che, invece, non hanno fondamento.

Solo i vegetariani e i vegani praticano yoga

Questo è probabilmente qualcosa che tutti quelli che praticano yoga si sono sentiti dire, almeno una volta nella vita. Nell’opinione comune, uno yogi è sempre e comunque un vegetariano e anzi nella maggior parte delle volte è un vegano. La verità è che, come per tutte le discipline e le attività, lo yoga viene praticato dai vegetariani, dai vegani ma anche da chi mangia carne così come da chi ha scelto di eliminare lo zucchero dalla propria dieta e così via. Lo yoga serve per star bene, indipendentemente dalla dieta che si segue.

Lo yoga è troppo semplice

Chi non pratica yoga, è convinto che lo yoga sia una pratica semplice e che non richieda sforzo. In realtà, lo sforzo anaerobico richiesto dalle posizioni yoga è maggiore di quello richiesto da altre discipline che lavorano più velocemente e in maniera aerobica. E’ uno sforzo diverso, muscolare e mentale, che può non essere evidente dall’esterno (non è detto che mentre si pratica si suda, come avviene per esempio se consideriamo il calcio) ma che non per questo è assente. Lo yoga lavora sui muscoli, li sfida e allo stesso tempo sfida la mente a non cedere, anche davanti al dolore.

Lo yoga è troppo difficile

Il risvolto di quanto sopra è dato da tutti quelli che pensano che lo yoga sia troppo difficile per le persone comuni e che richiede una certa prestanza fisica. In realtà, è vero che praticare vuol dire mettersi alla prova ma è anche vero che tutto nasce dalla testa per cui ad essere messi sotto sforzo non sono mai solo i muscoli ma è sempre anche la testa, che viene chiamata a trovare la motivazione giusta per andare avanti. In questo senso, lo yoga richiede motivazione e forza di volontà ma non per questo è difficile da praticare o, addirittura, impossibile.

Lo yoga si pratica solo con accessori e indumenti costosi

E’ vero che negli ultimi anni lo yoga è diventato una disciplina molto trendy ed è vero che sono molti i brand che hanno puntato sugli yogi per guadagnare. Ma la verità è che non è un obbligo praticare yoga e spendere centinaia di euro per vestirsi: li si può spendere, ma allo stesso tempo si può evitare. Nessuno giudica uno yogi dal suo abbigliamento e se ti ritrovi in una classe dove viene posto l’accento sul modo di vestire piuttosto che sulla pratica e sul miglioramento personale, l’unica cosa che devi fare è scappare perché vuol dire che non è la location giusta.

Lo yoga è per le persone calme

Praticare con lentezza spesso porta a credere che lo yoga sia solo per persone estremamente rilassate, in pace con il mondo e che sono pronte per affrontare qualsiasi sfida con il sorriso. In realtà, tutti possono praticare yoga e anzi è proprio attraverso la pratica che molti riescono a calmarsi e a mandare via lo stress: focalizzandosi sul momento presente per riuscire ad eseguire una posizione aiuta la mente a lasciare andare i brutti pensieri e, con la giusta attitudine, questo modo di fare si può tranquillamente applicare nelle cose di tutti i giorni.

Lo yoga è un percorso, aperto e adatto a tutti, flessibile e adattabile: non richiede conoscenze, non richiede abilità fisiche, non richiede certi comportamenti. Richiede costanza e motivazione, due delle chiavi più importanti dell’esistenza umana.

Tre risorse interessanti per te

Come scegliere il tipo di yoga più adatto al proprio corpo
Le migliori risorse online per praticare yoga
Perché fare yoga

The following two tabs change content below.
Giornalista e marketer, aiuta le aziende a stabilire le proprie strategie di marketing. Per EY si occupa del marketing online, gestisce i contenuti e ogni tanto scrive articoli di marketing per il blog.