Tadasana

Tadasana, la posizione della montagna, è un asana da praticare in piedi ed è annoverato tra le posizioni dello yoga moderno: non è infatti descritto nei testi medievali di hatha yoga. Rappresenta la base, il punto di partenza, per numerosi asana in piedi.

In questo articolo parleremo approfonditamente di Tadasana: tutto sulla posizione yoga della montagna, dai benefici a come eseguirla. Buona lettura e buona pratica!

A cosa serve Tadasana

La posizione della montagna, Tadasana, dal sanscrito “tada” (montagna) e “asana” (posizione), si chiama così essenzialmente per due motivi. Primo, perché ricorda proprio una montagna: la testa è la cima, le braccia sono i pendii, il suolo su cui si poggiano i piedi è la base. Secondo, perché nel praticarla si avverte una sensazione di forza e di solidità, come una montagna, appunto. È anche chiamata Samsthiti che significa stabilità, fermezza.Come detto, Tadasana è la posizione che anticipa e segue altre posizioni in piedi. È anche la posizione in cui si inizia e si conclude il saluto al sole ed è una delle posizioni base dello yoga: è sicura e non prevede torsioni azzardate; distende tutti i muscoli della schiena e tutti i dischi cartilaginei della colonna vertebrale, consente di sviluppare l’equilibrio e fa lavorare i muscoli addominali, favorendo la digestione e migliorando la postura.

Ricordiamo che Tadasana è una delle posizioni dello yoga in menopausa ed è uno degli asana dello yoga posturale.

Obiettivi della posizione

Quando si esegue Tadasana è come se si cogliesse, in quell’istante, la consapevolezza del proprio corpo. Questa posizione insegna a “stare in piedi”. E il modo di stare in piedi è molto simbolico, rivela “indizi” sul nostro modo di “stare” nella vita. Per esempio, in psicosomatica:

  • i piedi piatti, che presentano un appiattimento dell’arco plantare, indicano un appoggio non corretto sul terreno, la tendenza a scivolare sulla superficie delle cose, senza mai mettere radici;
  • i piedi prensili (dita a martello), che si manifestano con il piegarsi delle dita verso il basso, indicano il timore a lasciarsi andare, la tendenza a tenere tutto sotto controllo;
  • il peso sui talloni è una postura psicosomatica che rappresenta un carattere determinato accompagnato da un apparente senso di stabilità psichica; camminare con il peso sui talloni è una posizione innaturale, data da una forza interiore; in genere chi cammina con il peso sui talloni è portato a stringere le mascelle, a irrigidire il ventre e a comprimere la respirazione. Il peso sui talloni indica quindi la fatica a rilassarsi, a sentirsi a proprio agio nelle situazioni spontanee.

Tadasana, i benefici

Ecco i principali effetti benefici del Tadasana, la posizione della montagna:

  • rafforza il senso di equilibrio e di stabilità
  • migliora la postura
  • distende la schiena
  • irrobustisce le spalle, le braccia e i muscoli del torace
  • tonifica gli organi interni e i glutei
  • allevia le sciatalgie
  • riduce i piedi piatti
  • fa prendere consapevolezza del proprio corpo

Come eseguire Tadasana

Qui di seguito ti illustriamo come eseguire Tadasana. Prima di procedere, come sempre, ti ricordiamo di ascoltare il tuo corpo e di non forzarti mai: se sei in una posizione di vero ascolto, puoi capire quali sono i tuoi limiti e accettarli.

Tadasana è un asana apparentemente molto semplice ma che in realtà richiede equilibrio lungo l’asse verticale del corpo; necessita quindi di molta attenzione e concentrazione.

E proprio per la sua apparente semplicità può trarre in inganno e può capitare che, nel non riuscire a eseguirla subito al meglio, ti senta demotivato. Non ti preoccupare, senza sforzarti, con il tempo, vedrai che riuscirai non solo a eseguirla nel modo più profondo che questa posizione richiede, ma che ne trarrai anche i benefici, diventando più consapevole e acquisendo maggiore equilibrio.

I principali passaggi di Tadasana:

  • in piedi, unisci i talloni e i piedi (gli alluci devono toccarsi);
  • allunga le dita dei piedi facendo attenzione si distendano sul suolo: concentrati nel far toccare a terra tutta la base del piede;
  • sposta prima il peso del corpo in avanti alzando leggermente i talloni, poi spostalo all’indietro sollevando le punte delle dita;
  • sposta il peso del corpo sulla sinistra, alzando lievemente la parte desta del piede e poi passa alla parte opposta, spostando il peso sulla destra e sollevando la parte sinistra. Ti consigliamo di oscillare più volte avanti e indietro, verso destra e verso sinistra: questo “dondolio” aiuta non solo a distribuire il peso in modo uniforme sui piedi e su tutta la pianta, ma anche a trovare il tuo centro;
  • ora sposta l’attenzione dai piedi al corpo: contrai i quadricipiti, alza le rotule, sposta il coccige verso il basso e il pube verso l’alto; fai molta attenzione al torace, che deve essere sempre aperto, e alla spina dorsale, che deve essere allungata. Il collo deve essere dritto, senza alcuna tensione. Pensa a un filo verticale che va dal centro dei piedi al centro della testa, passando per il centro del busto e del collo: visualizzarlo, può aiutarti a trovare la posizione corretta;
  • da questa posizione puoi decidere se: alzare le braccia e stenderle sopra la testa; alzare le braccia e unire i palmi delle mani sopra la testa; tenere le braccia lungo i fianchi con i palmi delle mani rivolti verso le cosce; tenere le braccia lungo i fianchi con i palmi delle mani rivolti di fronte;
  • mantieni l’equilibrio, respirando profondamente e rilassando il collo e le spalle; se riesci tieni gli occhi chiusi, altrimenti tienili aperti e fissa un punto davanti a te;
  • cerca di mantenere Tadasana il più possibile, senza forzarti, ricordartelo sempre.

Da sapere

Importante non confondere Tadasana con Samasthiti, sono due posizioni simili ma in realtà molto diverse: una è legata all’Hatha Yoga, l’altra prevalentemente all’Ashtanga Vinyasa.

In pratica, nell’Ashtanga Vinyasa è la posizione in cui si torna dopo l’esecuzione di ogni singola posizione in piedi della sequenza; è una posizione che ha un valore energetico molto forte, come del resto tutte le posizioni dell’Ashtanga Vinyasa.

Possibili varianti di Tadasana

È possibile eseguire Tadasana in diversi modi. Per un maggiore equilibrio, puoi tenere i piedi aperti a 10-12 centimetri tra loro, alla larghezza dei fianchi, in modo da sentirti più stabile. Può essere utile soprattutto se pratichi da poco tempo.

Per quanto riguarda le braccia, ti ricordiamo che la posizione classica prevede che siano lungo i fianchi, ma come scritto anche sopra, puoi cambiarne la posizione in modo possa sentirti perfettamente a tuo agio; oltre a quanto già spiegato, puoi unire i palmi delle mani davanti al cuore, allungare le braccia dietro il busto e intrecciare le dita o, ancora, mettere le braccia dietro la schiena, tenendo ognuno dei due gomiti con la mano opposta.

Per Tadasana non sono previste controindicazioni, cerca solo di ascoltarti e di non avere fretta nell’eseguirla.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...