Tecniche di meditazione per sopravvivere allo stress del Natale

Pensi da molto tempo di iniziare a meditare ma, per i motivi più vari, continui a procrastinare. Sappi che dicembre, e il periodo natalizio in particolare, è un ottimo momento per cominciare lo straordinario cammino della meditazione. Il perché te lo sveliamo in questo articolo dedicato proprio alle tecniche di meditazione per sopravvivere allo stress del Natale. E se mediti già, prendi questo articolo come un’ulteriore “testimonianza” di quanto la meditazione faccia bene.

Il Natale, il periodo più stressante dell’anno

Prima di illustrare le tecniche di meditazione per sopravvivere allo stress del Natale, focalizziamo l’attenzione su questa festività. Ricorrenza che, al di là della fede professata, dovrebbe essere vissuta con gioia e spensieratezza, sia per il suo significato religioso, sia per l’atmosfera e tutto ciò che evoca.

Ma, fatta eccezione per i bambini, che lo caricano di magia e lo attendono con entusiasmo, il Natale si rivela tutto l’opposto. Le ragioni sono varie: le scadenze lavorative, che ogni anno combaciano con lo scoccare delle vacanze natalizie; il consumismo estremo che ha ridotto questa festa a una mera corsa al regalo perfetto; l’ansia che i regali, la cena o il pranzo siano graditi.

Sta di fatto che oggi il Natale è vissuto da gran parte delle persone adulte con uno stato di stress crescente.

Cosa dicono ricerche e sondaggi

A confermarlo è anche una ricerca pubblicata sul New York Post, secondo cui l’ansia da “perfect Christmas” coinvolge 4 persone su 10; lo stress fa la sua comparsa all’inizio di dicembre per raggiungere il picco il 13, riducendo così l’ultimo mese dell’anno in un’angoscia continua.

Interessante anche quanto emerso da un sondaggio dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap), che ha raccolto le opinioni degli italiani sul Natale, su un campione di 600 persone tra 18 e 80 anni: il 43% degli intervistati dichiara di percepire un aumento di stanchezza e stress con l’avvicinarsi della festività; stress che, sempre secondo lo stesso sondaggio, fa del Natale il periodo in cui si litiga di più in famiglia.

Rallentare, ecco come resistere allo stress

Primo tra i “rimedi” per resistere allo stress natalizio: rallentare. E la tendenza dell’anno è proprio lo Slow Christmas: il Natale si fa più lento in linea con la necessità di ritagliarsi più tempo.

Tutto deve essere compiuto con amore e deve essere fatto in modo consapevole e sostenibile. Prendendosi il tempo necessario per godersi appieno ogni piccolo atto, dai regali alla casa da addobbare, fino ai preparativi culinari.

Altro rimedio, meditare, ed eccoci all’argomento principe di questo articolo.

Perché meditare?

Meditare fa bene. A dirlo con forza e convinzione sono coloro che meditano con costanza. Lo conferma anche la scienza tramite innumerevoli studi e ricerche, che mettono in evidenza i benefici della meditazione.

Ok, ma cosa significa meditare? Spiegarlo in poche parole non è così semplice. La meditazione non è qualcosa che si fa, è qualcosa che accade.

Si possono usare tecniche di concentrazione o visualizzazione, ma lo scopo è sempre lo stesso: calmare la mente. Si può meditare seduti in un prato o in riva al mare, recitare preghiere o mantra, lavorare a maglia, disegnare, camminare, compiere un’azione della quotidianità, come lavarsi i denti o assaporare un cibo. Tutti gesti che portano a placare il turbinio di pensieri e aiutano la mente e a sentirsi uno con l’oggetto della meditazione.

Lasciare andare

“Fermare” la mente non è possibile. Meditare non significa “non pensare”, ma piuttosto concentrarsi, lasciar andare ciò che è fuori, rumori, odori e ogni sensazione derivante dai sensi, sperimentando uno stato di silenzio e pace dove la mente è calma e in silenzio.

In pratica la meditazione calma le onde cerebrali per riportare quiete e concentrazione; e il cambiamento e i benefici rimangono anche oltre il tempo della meditazione.

Effetti della meditazione sul nostro cervello:

  • lavorare profondamente sull’attenzione e concentrazione aiuta a sviluppare la capacità di concentrarsi su ciò che si sta facendo al momento presente potendo eseguire le attività quotidiane di vita, studio e lavoro con maggiore efficienza in minor tempo;
  • agire su concentrazione e calma aiuta a lasciare spazio alla creatività;
  • miglioramento della memoria a breve e lungo termine;
  • riduzione dell’ansia e dello stress;
  • contrasto alle tensioni fisiche e al dolore;
  • aiuto concreto contro l’insonnia;
  • miglioramento delle prestazioni di entrambi i lati del cervello;
  • sviluppo dell’intuizione

La meditazione migliora la salute in generale del corpo così come aiuta a liberarsi dallo stress, ad avere più energia, chiarezza mentale e concentrazione.

Alcune tecniche di meditazione per sopravvivere allo stress del Natale

Esistono innumerevoli modi di meditare. Qui elenchiamo alcune tecniche di meditazione per sopravvivere allo stress del Natale:

  • Mindfulness, che insegna a prestare attenzione al momento presente;
  • meditazione creativa o in movimento: quando si esegue un movimento in maniera ripetitiva o creativa, come creare un mandala, cucire, eseguire 108 saluti al sole o come la meditazione camminata;
  • la tecnica di meditazione con concentrazione: quando la mente si concentra su una visualizzazione o un mantra in modo da cancellare le distrazioni tipiche della mente in movimento;
  • meditazione analitica: durante la quale si decide un soggetto, una domanda o un tema di riflessione.

Letture consigliate

Leggere, ca va sans dire, è sempre un buon modo per informarsi, formarsi e imparare. Nell’articolo Libri sulla meditazione: i migliori per imparare ti avevamo dati diversi consigli di lettura, utili per imparare a meditare. Lì trovi i dettagli, qui te ne ricordiamo giusto un paio.

Meditazione for dummies di Stephan Bodian, consigliatissimo per chi si vuole avvicinare alla meditazione per la prima volta: è ricco di consigli pratici e tecniche per raggiungere uno stato di calma interiore, di rilassamento fisico e di benessere mentale, dalla preparazione del corpo fino alla concentrazione sulla consapevolezza di sé e all’apertura al momento presente. L’autore fa comprendere, con un linguaggio semplice e diretto, come la meditazione sia una pratica in grado di cambiare la relazione con le emozioni e le preoccupazioni della vita quotidiana.

Dovunque tu vada ci sei già di Jon Kabat-Zinn: una guida che indica il percorso, facile e accessibile a chiunque, per raggiungere la consapevolezza di sé attraverso la pratica della meditazione. Un maestro della meditazione fornisce la “chiave” per essere padroni di se stessi e imparare a godere del presente.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...