Tina Mastandrea

Oggi ti proponiamo l’intervista a Tina, un’insegnante di yoga che ci racconta la sua esperienza con lo yoga e il modo in cui lo yoga le ha cambiato la vita.

Ci racconti un po’ di te e di cosa fai e come ti sei avvicinata allo yoga?

Per rispondere a questa domanda mi sto guardando indietro e vedo la mia vita, prima dello yoga, banale, scontata, un programma da PC, ora che mi sto osservando direi che ho proprio iniziato a vivere da quando ho iniziato a fare yoga, avevo 25 anni. Prima di questa età e prima di iniziare la vera pratica di yoga, ero perfettamente inserita nella routine del sistema, addirittura con i soliti divertimenti e interessi proposti dalla TV, obbligata a soddisfare le distrazioni che la società fa passare come bisogni, un disastro e, ovviamente, per il mio modo di essere e, una certa consapevolezza che ho sempre avuto, mi sentivo super insoddisfatta, ed in lotta con chi mi stava intorno e sosteneva il sistema. Per esempio, quando ti insegnano e ti educano ad andare allo stadio o in discoteca, come fai a capire se è giusto o no? Puoi solo osservarti e ascoltare quel qualcosa dentro di te che ti guida a cercare altro. Insomma alla fine decisi di tacere, tenermi la mia consapevolezza e tirarla fuori al momento giusto e con le persone giuste. Così iniziai a dedicarmi a me stessa, non avevo nessuna intenzione di alimentare questa insoddisfazione o cercare una felicità apparente, io desideravo coltivare la mia consapevolezza e una vita appagante e decisi che volevo conoscere e approfondire lo yoga. Non avevo problemi fisici, malattie e nessuno mi aveva parlato dello yoga e dei suoi benefici, si era semplicemente mosso qualcosa dentro di me che mi ha guidato a cercare un centro di yoga. Dopo un giorno di ricerca conobbi, tramite amici, una persona che frequentava una scuola a Milano e mi invitò a provare, così andai a provare una lezione e, questo lo ricordo come se fosse ieri: nel momento in cui entrai nella scuola, senza neanche provare, sentii chiaramente che era per me e mi dissi: “voglio fare l’insegnante di yoga, questa è la mia via”. Oltretutto la scuola era il primo centro italiano di yoga, diretto dal carissimo Carlo Patrian, il pioniere dello yoga in Italia, una sincronia perfetta; ero contentissima. Così ho seguito il percorso e, subito dopo la scuola di formazione per insegnanti, iniziai ad insegnare yoga senza problemi; le cose arrivavano da sole. La situazione è comunque abbastanza personale, perché ognuno di noi ha una sua preferenza di percorso e lavoro, anche se lo yoga io lo metto dappertutto e lo condivido con tutti.

Tina Mastandrea

Che tipo di yoga proponi a te e ai tuoi studenti?

Ho iniziato con un semplice corso di rilassamento e da lì sono approdata all’hatha yoga, appunto con il grande maestro Carlo Patrian. Devo dire che l’insegnamento è stato molto completo, perché ad ogni seminario intensivo avevamo l’onore di avere la presenza di importanti maestri indiani della scuola Yoga-Vedanta Forest Academy di Rishikesh che comunque hanno trasmesso a tutti un insegnamento completo dello yoga, e anche se alcune cose, risultavano difficili da applicare in un contesto occidentale, comunque sono rimaste dentro, come bagaglio di consapevolezza. Dopo lo yoga ho approfondito anche il sincronario galattico e la legge del tempo, perché desideravo proprio eliminare ogni programma mentale difettoso, come il tempo lineare (ancora molto radicato qui, ma comunque facile da dissolvere se si vuole) e questo mi ha portato a condividere oggi uno yoga pulito, io lo chiamo lo yoga armonico; uno yoga del tempo, del nuovo tempo, anzi praticato con un nuovo tempo, il tempo naturale. Quindi c’è molta armonia, una vera trasformazione ed è anche divertente. Questo yoga cura l’armonia delle asanas e il loro fluire come danza e come sviluppo della coscienza nel suo processo di manifestazione della vita, raffinandola di volta in volta.

Quali sono i benefici di questo tipo di pratica yoga e chi può praticarlo?

I benefici dello yoga sono completi e sono tanti, ormai se ne parla e si scrive molto, benefici di ogni tipo. Qui in occidente si cerca lo yoga ancora per il benessere, per la salute, per rilassarsi ed è importante, ma quando ti dico che con questo yoga lavori il corpo, lavori il respiro, lavori la mente e soprattutto lavori la coscienza che è, anche, quel tempo e quel processo che manifesta le cose, le raffina, le crea, le trasforma, ecc… che cosa pensi di poter ottenere praticandolo? Dobbiamo iniziare a creare l’armonia dentro di noi e questo significa, che se abbiamo un sogno, anzi un input e una consapevolezza profonda, non dobbiamo soffocarla e convincerci che sia fantasia, solo perché il sistema dice un’altra cosa, ma dobbiamo farla fiorire, ripulendo profondamente noi stessi, da ogni tipo di convinzione e convenzione. Se vogliamo risolvere le cose o migliorarci, dobbiamo capire innanzitutto la coscienza e comprendere come funziona, perché tutto è una questione di coscienza. Allora in questo Yoga Armonico c’è tutto ciò che serve per rimanere veramente allineati nella coscienza, ed è tutto, non serve altro, per questo affrontiamo varie tematiche, evidenziamo i punti importanti che ci servono per restare allineati, puliti e nella corretta percezione.

Tina Mastandrea

Dove si può praticare lo yoga insegnato da te?

Ovunque, io consiglio sia nella natura che in città, nel silenzio e nel rumore, un po’ alla volta, perché lo yoga è un vivere ed è un modo di essere che si deve stabilizzare in noi ovunque ci si trovi. Dobbiamo imparare a stare centrati nel nostro Sé e nel nostro cuore ovunque e in qualunque situazione.

Che consigli daresti a chi vuole iniziare la pratica?

Gli direi di iniziare e ricevere, senza chiedersi o pretendere troppo da se stessi, se qualcosa risulta difficile all’inizio, un po’ alla volta, con la pratica si conquista. Bisogna provare senza farsi troppe domande e senza far intervenire la mente con dubbi e altro.

Tina Mastandrea

Cos’è lo yoga per te?

Essere viva, consapevole e me stessa, è un vivere, è la vita che si manifesta nella sua unità, indivisibile, chiara, luminosa e senza distorsioni. Direi che praticando bene e in modo completo è anche una sorta di educazione dell’essere e un’educazione alla vita stessa.

Se vuoi raccontarci la tua esperienza con lo yoga contattaci oggi stesso scrivendo a info@eventiyoga.it, valuteremo la tua storia e troveremo lo spazio per farti conoscere e raccontare su EventiYoga.

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