Veganesimo e yoga

Lo yoga ha un legame strettissimo con l’alimentazione e chi pratica lo sa bene. Per lo yogi, infatti, il corpo è il tempio in cui abita l’anima e deve essere mantenuto pulito e puro. Spesso chi pratica yoga da tempo ha fatto e fa scelte alimentari ben definite, che prevedono il non consumo di carne e di derivati animali. Ciò avviene sia per una scelta di tipo etico che per una necessità spirituale; da aggiungere, inoltre, che certi alimenti non fanno bene alla digestione e appesantiscono troppo l’organismo, rendendo l’esecuzione degli asana meno fluida.
Vediamo, quindi, qual è il legame che c’è tra vegetarianesimo, veganesimo e yoga, senza dimenticarci di sottolineare che nulla vieta a chi è onnivoro di intraprendere un percorso yogico ricco di soddisfacenti scoperte.

Ahimsa: la nonviolenza

La tradizione vedica considera ogni essere vivente dotato di anima; infatti, la prima delle cinque regole etiche e morali – yama – è Ahimsa, la nonviolenza. Nei testi sacri induisti questo precetto è chiarissimo: bisogna vivere dimostrando un profondo amore per ogni forma di vita.
Ahimsa è anche nonviolenza di pensiero e riuscirne a seguire fino in fondo i dettami non è facile. Ciò non toglie che è possibile intraprendere un cammino nella direzione indicata; non mangiare animali che sono stati uccisi proprio per diventare il nostro cibo è sicuramente uno dei sentieri più percorsi da chi si avvicina a questa disciplina. Impossibile, dunque, affermare che sotto il profilo etico e morale non vi sia uno stretto legame tra veganesimo e yoga.

Gli stessi testi sacri, infatti, indicano con chiarezza che bisogna scegliere alimenti che hanno un livello di coscienza il più basso possibile per poter praticare Ahimsa verso sé stessi e verso gli altri, animali compresi, e per nutrire in modo sano il proprio corpo.

Veganesimo e yoga: l’alimentazione sana

La relazione stretta tra veganesimo e yoga è, però, importante anche per questione meno etiche e più spirituali. Un’alimentazione che esclude il consumo di carne, infatti, determina con il tempo uno stato di benessere psichico; ciò permette di raggiungere più facilmente le energie sottili e di entrare in risonanza con l’universo.

Le tradizioni vediche da cui prendono vita lo yoga e l’ayurveda, ossia l’antichissimo sistema medico che parte dal presupposto che noi siamo, anche energeticamente, ciò che mangiamo, sono le medesime. L’ayurveda individua, infatti, proprio nel cibo “giusto” una delle strade per giungere a quel medesimo benessere psicofisico ricercato da chi pratica yoga.

Cibi che fanno male e cibi che fanno bene allo yogi

Esistono molti studi scientifici che dimostrano come un eccessivo consumo di carne influisca in modo negativo sugli scambi chimici delle cellule cerebrali. Tali squilibri agiscono sulle competenze cognitive dell’individuo e sulla sua capacità di percepire la realtà.
Le tossine che introduciamo con l’assunzione di cibi di origine animale vengono, inoltre, messe in circolo da alcuni asana.

L’alimentazione ideale per uno yogi prevede, quindi, il consumo di alimenti freschi, frutta, verdura e cereali, e possibilmente biologici. L’indispensabile apporto di proteine dovrebbe derivare dal consumo di legumi, tofu, semi oleosi, germogli e frutta secca.
La dieta priva di alimenti di derivazione animale ha, inoltre, un più basso contenuto di acidi urici; ciò consente di raggiungere performance fisiche migliori e favorisce gli stati meditativi.

In conclusione…

non esiste una regola precisa su come va gestita la relazione tra veganesimo e yoga. Ognuno deve rispondere ai propri dubbi facendo appello alla propria consapevolezza.
Molto dipende da cosa si cerca di ottenere attraverso la pratica dello yoga; se l’obiettivo principale è quello di raggiungere un livello di benessere integrato tra corpo e mente, è probabile che il ricorso ad un’alimentazione che non preveda l’uccisione di altri animali senzienti diventi una priorità.

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Fiamma Larosa

Scrittrice, pubblicista, web writer e, più in generale, domatrice di parole. Curiosa. E questo è il motivo principale per cui scrivo. Appassionata di astrologia karmica, di psicologia e di discipline olistiche. Cosa amo? I miei figli, la Natura, il mio cane, i miei gatti, l'alba, il mare, viaggiare, studiare, leggere. Mi potete contattare all'indirizzo mail larosafiamma@gmail.com.