Iniziare yoga

La maternità è un miracolo della natura e l’evento più importante nella vita di una donna. Ma, allo stesso tempo, molte giovani madri si trovano di fronte a tanti problemi psicologici e fisici: notano cambiamenti fisici, non sanno come perdere i chili presi durante la gravidanza, non di rado si assiste a casi di depressione post-partum. Inoltre, la stanchezza costante e la mancanza di sonno contribuiscono all’accumulo di stress. Lo Yoga dopo il parto potrebbe fornire un sollievo ai problemi psicologici e contribuire a sostenere il corpo in questo periodo difficile.

È ben noto che lo yoga aiuta ad alleviare lo stress, normalizza lo stato mentale, permette di calmare la mente e, naturalmente, prendersi cura della bellezza e della salute del proprio corpo. Praticare yoga dopo la gravidanza può essere d’aiuto per le motivazioni menzionate sopra. Iniziando il corso quando diventa disponibile, la giovane madre può apportare enormi benefici al proprio corpo e al bambino stesso, più tardi quando si relaziona al mondo del lavoro. Lo yoga aiuterà anche a perdere peso dopo il parto.

Yoga dopo il parto: quando iniziare?

Subito dopo il parto qualsiasi tipo di esercizio, naturalmente, è controindicato. Ma la meditazione ed esercizi di respirazione non solo non fanno male ma hanno anche molti benefici per le madri. La respirazione completa dello yoga o quella addominale tonifica i muscoli del pavimento pelvico, aiuta a riportare l’utero nella posizione corretta e massaggia gli organi interni. Dopo circa un mese e mezzo dal parto il corpo di una donna sarà pronto per un tipo di esercizio fisico leggero e lo yoga dopo la gravidanza rappresenta il miglior tipo di allenamento. Coloro che non hanno praticato yoga prima della gravidanza dovrebbero iniziare più tardi, circa sei mesi dopo il parto.

Yoga dopo il parto: gli esercizi

Lo yoga per il recupero dopo il parto è fatto di molti asana che aiutano a perdere peso, a ristabilire l’equilibrio ormonale, ad accelerare il metabolismo e a rimuovere cedimenti della pancia.
Posizioni come Halasana, Setu Bandha Sarvangasana, Uttanasana e Adho Mukha Shvanasana hanno un effetto benefico sugli ormoni, supportano la lattazione e aiutano a stringere l’addome.

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Halasana

 

Uttanasana
Uttanasana

La rotazione dona tono ai muscoli addominali frontali e obliqui e in questo sono di aiuto gli asana Bharadvadzhasana, Marichiasana I, Dzhathara Parivartanasana Parivritta e Jana Sirshasana.
Facilitano invece il dimagrimento, soprattutto nei fianchi, Garudasana e Vrikshasana, Utthita Trikonasana e Tadasana.
Per migliorare il processo digestivo e il metabolismo sono di aiuto Makarasana Supta Virasana, Shalabhasana e Dhanurasana.

garudasana
Garudasana

Un allenamento speciale, leggero ma costante ad eccezione delle posizioni in cui le gambe si aprono troppo o si sforza la cavità addominale, darà una sensazione di armonia e soddisfazione.

Un ottimo modo per praticare yoga senza muoversi da casa dopo il parto è acquistare un set di DVD come per esempio Yoga dopo il parto. Per recuperare una forma perfetta di Maurizio Morelli o guardare uno dei tanti corsi su Youtube creando il proprio spazio per la pratica dentro casa senza dover rivoluzionare il proprio tempo.

[Articolo tradotto e adattato da Dayoga.ru]

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