Yoga e cucina: come lo yoga può aiutarci a cucinare meglio

Lo yoga è efficace in molte più situazioni di quel che crediamo e spesso pratichiamo la sua filosofia senza saperlo, magari senza mai aver frequentato una lezione di yoga o aver neanche letto un libro. Hai mai pensato, per esempio, a quanto lo yoga possa in qualche modo aiutarci in cucina? Non ci insegna come cucinare meglio ma ci insegna a farlo in un certo modo.

Infatti l’atto di cucinare è considerato un vero e proprio atto di dedizione: si dedica del tempo a fare qualcosa e nel fare questo qualcosa ci si focalizza sul momento, senza pensare ad altro. Non ci avevi mai pensato, vero?

Cucinare, come moltissime altre attività, è un ottimo esercizio di concentrazione, un allenamento alla dedizione, esattamente come lo yoga. Entrambi prevedono una estrema attenzione ai gesti che si compiono in maniera tale da raggiungere un risultato ed entrambi prevedono che la mente si focalizzi su un’unica intenzione senza dare attenzione a nessun altro pensiero.

Pensaci:

Quando stai praticando un asana specifico, la tua mente si concentra al massimo per fare in modo che la pratica sia corretta e dia i suoi frutti: le posizioni di equilibrio sono un perfetto esempio di ciò. Se ti deconcentri, il tuo corpo non riuscirà mai a restare in equilibrio e la tua pratica non sarà fruttuosa e al contrario sarà frustrante.

Quando prepari una torta, la tua mente si deve focalizzare esclusivamente su quello che stai facendo, deve dedicarsi a quello che stai facendo per fare in modo che il risultato sia quello desiderato: basta un piccolo errore di distrazione e la torta è rovinata, rendendo l’esperienza in cucina disastrosa e frustrante.

A ciò va aggiunta un’altra considerazione; la pratica yoga aiuta a interiorizzare le azioni, a standardizzarle e a sviluppare la concentrazione, tutti elementi necessari in cucina. Dunque, se pratichiamo lo yoga possiamo applicare le sue “regole” alla cucina, imparando a dosare tempi, ingredienti, a prenderci cura di ciò che stiamo creando.

Queste similarità possono essere portate all’estremo se vogliamo ragionare in termini ancora più yogici: in entrambe le situazioni non conta l’azione vera e propria ma l’attenzione che a questa dedichiamo e la costanza con la quale la pratichiamo.

E ovviamente possono essere estese a tutte quelle attività manuali che richiedono un’azione per raggiungere un risultato: il giardinaggio, il cucito, etc.

Dunque, lo yoga NON ci insegna come si cucina MA ci insegna come si standardizzano delle procedure, come ci si estranea da tutto il resto per portare avanti un’azione, come la concentrazione sia un atto fondamentale da mettere in pratica quotidianamente.

Lo yoga in cucina secondo Shannon Gannon

Qualche tempo fa metodo Shannon Gannon ha ideato un metodo yoga per spiegare ed applicare lo yoga in cucina. Si chiama Jivamukti yoga. Stando alla leggenda, la donna decise di dar vita a questo metodo dopo aver parlato con il suo maestro yoga che le consigliò, per migliorare la propria pratica, di fare queste tre cose prima di tutto: “impara a cucinare, a pulire, a curare il giardino”.

A quel punto la Gannon decise di dedicare tutta sé stessa allo sviluppo di questo metodo che non è in realtà un tipo di yoga ma solo un modo per applicare lo yoga alla cucina.

Nacque così il testo Recipes for Joy dove scrive: “La preparazione e cottura dei cibi è un atto magico, un potente, processo alchemico, attraverso cui qualcosa si trasforma in un’altra forma: i diversi ingredienti sono abilmente combinati e sottoposti agli elementi di acqua, fuoco e aria nelle giuste proporzioni, con i tempi giusti e gli opportuni incantesimi, costituiti da buone intenzioni mentali, per arrivare a un pasto delizioso che soddisfa sia il corpo e l’anima (…) il cibo preparato in questo modo può anche produrre un cambiamento nella percezione di sé e degli altri, dando speranza e incoraggiamento ad andare avanti con la vita”.

Possiamo considerare quello di Shannon Gannon un business ma se estrapoliamo da quello che dice l’insegnamento corretto, ci rendiamo immediatamente conto di quanto yoga e cucina siano legate tra di loro o possano comunque essere correlate.

Vedi quante similarità esistono tra yoga e cucina? Vedi come lo yoga, anche quando non ce ne accorgiamo, fa parte del nostro quotidiano?

Facci caso quando sei in cucina, presta attenzione a quello che fai e sono sicura che non farai fatica a notare questo legame…

The following two tabs change content below.
Giornalista e marketer, aiuta le aziende a stabilire le proprie stratefgie di marketing. Per EY si occupa del marketing online, gestisce i contenuti e ogni tanto scrive articoli di marketing per il blog. Potete contattarla all'indirizzo email veruska@anconitano.com e visitare il suo blog La Cuochina Sopraffina e il suo sito personale