yoga in autunno

L’autunno. O lo ami, attendendolo con trepidazione, o lo detesti, non vedendo l’ora finisca e se ne vada. La stagione autunnale, così come la primavera, è il momento in cui la natura agisce una trasformazione radicale: mentre in primavera rifiorisce, rinasce, sboccia, in autunno si prepara per affrontare i rigori invernali, cambiando forme e colori e poi chiudendosi, immobilizzandosi.

Per affrontarlo al meglio è assolutamente consigliato fare del movimento, non abbandonarsi alla sedentarietà. Ed ecco quindi che lo yoga viene in nostro soccorso spingendoci a essere più consapevoli, a vivere nel presente senza cadere nel continuo ricordo dell’estate appena passata, e a fare movimento. In poche parole, a metterci in moto, in senso letterale e no. In questo articolo ci focalizziamo sullo yoga in autunno: le posizioni per i primi freddi. Pronto? Via!

Come affrontare l’autunno nel migliore dei modi

Il passaggio di stagione, volente o nolente, influenza il nostro stato psicofisico. Così come per la natura anche per noi uomini l’autunno rappresenta infatti un passaggio che segna. Per viverlo senza problemi è bene affrontare la quotidianità con un’energia positiva e annoverare, tra i buoni propositi, quello di dedicarsi del tempo per sé, per il proprio benessere psicofisico.

Come già detto, lo yoga è un vero toccasana per affrontare la stagione autunnale e i primi freddi. Il perché è presto detto: i benefici e gli effetti dello yoga che durano nel tempo vanno oltre al cambiamento fisico, a un corpo più flessibile e a muscoli più tonici.

A crescere e migliorare sono anche la flessibilità e la forza nella quotidianità, fuori dal tappetino: lo yoga consente di acquisire consapevolezza di sé e di metterla in pratica, in modo concreto, giorno dopo giorno, per migliorarsi di continuo.

Contro la depressione

Nella pratica di asana, pranayama e meditazione l’effetto è immediato: ci si sente meglio, più tranquilli e stabili, senza cambi di umore e più flessibili. Con il passare dei mesi ciò che si scopre è un cambio di punto di vista, si apprezza e si accetta con gratitudine ciò che si è e ciò che si ha.

Bastano davvero pochi minuti al giorno e, già in poco tempo, i benefici effetti si toccano con mano, diventano tangibili e concreti.

Non dimenticarti, inoltre, che lo yoga diminuisce l’ansia e combatte la depressione, fattore di cui tenere in considerazione se si è particolarmente sensibili ai cambiamenti stagionali, soprattutto quelli che inducono a muoversi meno e a stare meno all’aperto. Come l’autunno appunto.

Insomma, lo yoga aiuta a centrarsi, a scegliere un’alimentazione sana, a contrastare la pigrizia e ad ascoltare il corpo. Tutte azioni mentali, che poi diventano “pratiche”.

L’autunno secondo l’Ayurveda

Secondo l’Ayurveda l’autunno è l’espressione del dosha (energia) Vata. Così come in ogni persona predomina un dosha, lo stesso vale per le stagioni. Il dosha Vata è formato da aria ed etere, è una caratteristica di puro movimento, fredda, irregolare, leggera e di trasformazione. E così è esattamente l’autunno.

Durante questo momento dell’anno l’instabilità e il sentirsi un po’ fuori dal proprio centro sono “sentimenti” normali. Proprio per questo motivo, può essere di notevole aiuto creare una routine di orari e pasti e privilegiare cibi che contribuiscono a stare meglio.

Come vedremo in seguito, ricordati di praticare asana di equilibrio e di preparazione al cambiamento, fondamentali per riequilibrare il sistema nervoso e i processi di elimazione che il dosha Vata governa nel corpo.

Yoga in autunno: le principali posizioni

L’autunno, come abbiamo scritto sopra, con il suo aumento di colori e la diminuzione del calore, rappresenta il periodo di cambiamento per eccellenza. Nella trasformazione bisogna lasciare indietro ciò che non serve più per dare spazio al nuovo, come le foglie che, in questo periodo, cambiano colore e cadono.

Le posizioni dello yoga in autunno rispecchiano paro paro la stagione: radicano il corpo e lo preparano per il successivo rifiorire. Abbiamo già approfondito le migliori posizioni yoga per affrontare l’autunno, qui ricapitoliamo quelle utili a riequilibrare corpo e mente:

  • posizioni di equilibrio per radicare il corpo e ritrovare la concentrazione che a volte si perde cercando di concentrarsi su troppe cose;
  • posizioni di torsione, che offrono una nuova prospettiva aprendoci al nuovo e dandoci forza di affrontare la paura naturale del cambiamento;
  • posizioni di piegamenti all’indietro per attivare i canali di energia legati alle emozioni e lasciar uscire ciò che non serve più, a livello mentale ed emotivo così come fisico;
  • posizioni che alimentano e rafforzano il fuoco intestinale per promuovere i processi di eliminazione.

Esempi concreti di yoga in autunno

Tra le tecniche e le posizioni con effetti positivi sul corpo da praticare in autunno, ricordiamo il pranayama, che riscalda l’addome aiutandone le funzioni necessarie, e le torsioni, che disintossicano massaggiando il colon, favorendo l’eliminazione di tossine.

È importante anche praticare posizioni prone, in grado di attivare tutti gli organi principali delle funzioni vitali ed eseguire sempre il Saluto al sole, che fa lavorare bene il cuore e migliorare quindi la circolazione sanguigna.

Matsyasana (la posizione del pesce) e Sarvangasana (la posizione della candela) rappresentano la combinazione perfetta per una tiroide sana, mentre la meditazione e le posizioni di rilassamento come Balasana (la posizione del bambino), Savasana (la posizione del cadavere) e l’asana invertita Viparita Karani rilassano il corpo e la mente, diminuendo lo stress.

Posizioni di forza come Navasana (la posizione della barca) o Bakasana (la posizione della gru) attivano gli addominali riducendo il grasso intorno il punto vita.

I nostri consigli per praticare yoga in autunno

Ed eccoci al consiglio finale per praticare yoga in autunno: perché non frequentare un corso tenuto da un insegnante qualificato? Alla sezione Corsi del nostro portale puoi trovare il corso che fa per te in tutta Italia, anche nella tua zona.

Come scriviamo spesso, affidarsi a un insegnante qualificato è fondamentale non solo per migliorare nella pratica, ma anche per comprendere il significato più profondo della pratica stessa, grazie alla guida di una persona esperta.

Altra opzione possibile, quella di praticare yoga a casa. In tal caso, ti consigliamo di procedere gradualmente e di non improvvisare mai. Stai in ascolto di te stesso, cerca di percepire cosa accade nel tuo corpo e nella tua mente: se sbagli, nessuno può correggerti, quindi presta molta attenzione!

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...