Yoga in Gravidanza

Lo Yoga in gravidanza è uno strumento importante di preparazione al parto. Scopriamo insieme perché.

Quando una donna rimane incinta, il benessere fisico e mentale di entrambi diventa una priorità. Lo Yoga apporta meravigliosi benefici e per questo è importante cominciare o continuare la pratica personale in questi mesi.

La gravidanza è un periodo di molte novità, dal corpo che cambia alle priorità che oscillano verso qualcosa più grande di noi. La dieta va migliorata ed aggiustata alle necessità del corpo del madre e per dare alla piccola creatura che ci ha rubato il cuore, ciò di cui ha bisogno.

L’attività fisica in questo periodo aiuta a mantenere il livello di forma antecedente la gestazione, ma deve essere di basso impatto, niente salti o movimenti bruschi. Per questa ragione i dottori consigliano le passeggiate, la piscina e lo Yoga tra le attività migliori.

Yoga in Gravidanza: perché praticare

È un vecchio pensiero quello che le donne in dolce attese debbano rimanere a letto e non stancarsi. Oggigiorno si consiglia di fare movimento laddove la gravidanza sia sana e madre e figlio/a stiano bene e per migliorare e prevenire condizioni di salute speciali.

Una donna che si muove è una donna che riposa meglio, ha meno dolori, riduce complicazioni ed affronta la gravidanza in maniera più serena fisicamente, mentalmente e psicologicamente.

Lo Yoga in Gravidanza o Yoga Prenatale è una pratica che si adatta al corpo della madre e coccola il piccolo e li accompagna in questo periodo di crescita così importante.

Che sia la prima volta che sali sul tappetino o che sia da più di 10 anni, la gravidanza cambia tutto, allora ecco cos’è importante sapere prima di avvicinarsi allo Yoga Prenatale.

Yoga in Gravidanza: i benefici

I benefici fisici e mentali dello Yoga sono ben conosciuti, da miglioramenti fisici a incremento della calma riducendo stress e tensioni sia fisiche che mentali. E questo solo per citare la punta dell’iceberg.

Quando una donna rimane incinta, il centro dell’universo non è più lo stesso. Subentrano paura mai avute, si crea lo stress di “dover essere pronte”, “sarò una buona madre?” “e se succede qualcosa?”, la paura del parto, per poi non menzionare la necessità di dover fare tutto, di stare con il partner, dedicare tempo anche agli altri figli, lavorare così via dicendo.

Ma quando una donna rimane incinta, ciò che davvero succede è che madre natura lascia le redini ad un’altra madre creatrice. Una donna che aspetta un figlio è il centro dell’universo creatore, quanto di più bello possa esistere. E come tale questa madre deve prendersi cura di sé e del proprio piccolo come unica priorità.

È necessario creare uno spazio in cui la madre possa connettere con la vita che le sta crescendo dentro.

Lo Yoga in gravidanza:

  • sviluppa la calma
  • riduce lo stress
  • migliora la qualità di vita
  • aiuta la flessibilità e quindi a muoversi meglio in un momento di grandi cambiamenti fisici
  • migliora il sonno
  • riduce tensioni da collo e schiena
  • rafforza la muscolatura dell’intero corpo
  • prepara mente e corpo al parto
  • connette madre e figlio/a
  • riduce complicazioni
  • fa sì che l’aumento di peso sia graduale e non esagerato.
Yoga in Gravidanza
Yoga in Gravidanza

Yoga in Gravidanza: come praticare

  • Innanzitutto è necessario crearsi uno spazio di tempo personale per la pratica. Magari svegliarsi un po’ prima, o quando si mettono i altri figli a letto o iscriversi in un centro specializzato per condividere questo momento con altre mamme, comunicando alla famiglia che questo è un momento da dedicare solo a voi due.
  • È necessario cambiare la pratica, modificando le posizioni a seconda della grandezza della pancia dandole il giusto spazio fisico.
  • Diminuire l’intensità della pratica, portando l’attenzione al respiro e alla sensazione di benessere.
  • Evitare di comprimere la pancia con esercizi addominali inutili in questo momento e torsioni che possono danneggiare il nostro piccolo.
  • Senza stancarsi troppo, da 1 a 10 il livello di sforzo non dovrebbe mai superare il 7.

Quando praticare

Il momento migliore per praticare è la mattina.

È comune durante i mesi di gravidanza avere problemi a dormire e la pratica effettuata al mattino aiuta a ridurre le tensioni accumulate durante le ore a letto e a dare energia e vitalità al corpo per affrontare la giornata.

Si sconsiglia la pratica fisica prima di andare a dormire per la stessa ragione, può creare troppa energia che non aiuta a dormire. Se si vuole praticare la sera, meglio farlo almeno 4 ore prima di andare a letto. Prima di addormentarsi si può meditare e ascoltare musica che aiuti il sonno.

Dove praticare

Praticare a casa è una soluzione a problemi di tempo ed è comoda se si vuole dividere in piccoli momenti durante la giornata con la meditazione, il Pranayama, il ballo, asana energizzante, asana rilassanti. Praticare a casa è comodo perché non si deve uscire di casa, si è in uno spazio sicuro, conosciuto e senza giudizio e dove si può andare al proprio ritmo.

Praticare in un centro con altre mamme aiuta la socializzazione, si ascoltano le molte voci della gravidanza, si possono condividere paure, risorse e gioie con altre donne che stanno vivendo gli stessi momenti.

Non importa se da soli o in compagnia, se a casa o in uno studio. L’importante è muoversi in uno spazio pulito, ben ventilato e dove ci si senta a proprio agio.

Yoga in gravidanza

Perché praticare Yoga durante la gravidanza

  • Rimanere a letto durante la gravidanza viene consigliato dagli specialisti solo ed esclusivamente in casi particolari dove c’è a rischio la salute di madre e/o figlio. Altrimenti le indicazioni sono quelle di trovare un’attività che faccia rilassare e al tempo stesso dare al cuore il giusto movimento per apportare sangue e salute a tutto il corpo. Camminare, nuotare, ballare e praticare Yoga sono le attività più comuni durante i mesi della gravidanza.
  • Lo Yoga porta calma al corpo ed alla mente che in una donna incinta è normalmente senza riposo.
  • La respirazione controllata e cosciente dello Yoga aiuta le madri a imparare a respirare meglio e controllare il flusso del respiro in armonia con le sensazioni del corpo, punto fondamentale durante il parto.
  • Le asana, le posizioni dello Yoga stimolano forza ed armonia, per meglio affrontare non solo il parto ma la vita in generale. Inoltre sviluppano la flessibilità rendendo le anche più morbide. Questi tre elementi, la forza, l’armonia e la flessibilità sono il sostegno fisico della donna durante le lunghe fasi del travaglio.
  • Lo Yoga è una preparazione a quello che diventerà il passaggio da donna a madre.
  • Lo Yoga in Gravidanza lavora sul pavimento pelvico, quella rete di muscoli che permette l’uscita del feto. Quanto più flessibile, tanto più facile sarà la fase espulsiva del parto e rapido il recupero successivo.
  • La parte più pesante del feto è la sua schiena e le posizioni che la madre assume fanno sì che il feto si muova con la gravità. Se la madre è distesa, la schiena del feto è verso la colonna vertebrale della madre rendendo il parto più difficile, lungo e doloroso. La posizione in quadrupedia che si pratica in ogni lezione di Yoga in Gravidanza aiuta il feto a posizionarsi correttamente. Per questa ragione gli specialisti consigliano di effettuare la posizione del gatto/mucca (Marjariasana) quanto più possibile durante le ultime settimane di gestazione.
Marjariasana
Marjariasana
  • L’attività fisica attiva aiuta a mantenere il corpo sano riducendo rischi, complicazioni e nascite premature, migliorando le possibilità di una gravidanza facile ed in salute.

Sono molte le ragioni per cui praticare Yoga durante il periodo di gravidanza. Ma quella più importante è sicuramente ricordarsi che una madre sana cresce un figlio sano. Una madre che si prende cura di sé sta al tempo stesso prendendosi cura del suo piccolo. E allora, a praticare, a camminare, a ballare, a meditare! A renderci più felici e a rendere più felice tutti quelli intorno e dentro di noi. Sei pronta?

Letture consigliate

Yoga in gravidanza. Guida alla pratica durante l’attesa, il parto e dopo la nascita di Marta Cavagna e Azzurra Tornioli. Il libro è rivolto sia a principianti che a yogini esperte e offre un percorso sicuro da poter seguire in autonomia per educarsi all’ascolto del proprio corpo, del proprio bambino e delle proprie emozioni in vista del parto.

Yoga in Gravidanza

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Lilli Caporello

Lilli Caporello. Insegnante di yoga dal 2010, che dopo aver terminato i corsi di 200 hr e di livello avanzato 300 hr di Vinyasa Yoga, continua gli studi in anatomia, Yoga terapia, Ayurveda, Reiki, trattamenti energetici, Yoga Prenatale, Kundalini Yoga e Ayurveda. Formatrice e coach di insegnanti. Attualmente vive all'estero con il compagno in attesa della loro bambina.