Yoga in Gravidanza Secondo Trimestre

Quando già la nausea è passata e comincia a spuntare il pancino, ecco l’arrivo del secondo trimestre con le sue gioie e dolori. L’argomento di oggi: yoga in gravidanza secondo trimestre.

Il secondo trimestre di gravidanza va dalla settimana 14 alla 26 di gestazione. Per molte donne viene considerato il trimestre più facile e piacevole, con molta energia e dove si vive la gravidanza al meglio. Dopo il primo trimestre di stanchezza e nausea, finalmente un giorno ci si sveglia in grado di mangiare senza la paura di una visita spiacevole al bagno.

Il secondo trimestre è quando ci si rende conto davvero di stare creando una vita. Dopo la prima ecografia e il sentire quel battito del cuore così veloce da farti innamorare sin da subito, i primi segni fisici con la pancia che si fa vedere e  la gioia di condividere la notizia con gli altri, ci si sente finalmente davvero belle e si sfoggia il pancino con orgoglio.

Il secondo trimestre di gravidanza è un periodo da godere. Molte donne cominciano lo Yoga in questo momento, lo shopping per vestiti che possano entrare e si comincia a progettare la cameretta del piccolo/a. Il corpo in questo momento ancora non è troppo grande da impedire movimenti o risultare scomodo o troppo pesante, ma è anche abbastanza evidente affinché tutti ti vogliano coccolare e aiutare.

È in questo momento di energia e voglia di attivarsi che è importante cominciare a informarsi riguardo il congedo di maternità, corso pre-parto, di parlare con il proprio dottore riguardo le diverse opzioni per il parto, fare una lista di cose necessarie e così via. È il momento di usare questa meravigliosa energia al meglio con lo scopo di rendere il dopo più semplice.


Yoga in gravidanza secondo trimestre: caratteristiche

  • Se ancora non era successo nei primi mesi, in questo trimestre sicuramente si notano le differenze nel corpo, non solo con la crescita del giro-vita, ma anche con un incremento di taglia nel seno. È il momento di cominciare a comprare vestiti pensando alla comodità come priorità.
  • Problemi di pelle. Gli ormoni hanno effetto anche sulla pelle. L’uso di creme solari possono attenuare la presenza di macchie, è possibile notare acne su una pelle che mai ne ha sofferto, o la completa assenza di esso in pelli che ne hanno sempre sofferto. Consultare sempre il proprio dottore sui prodotti da usare perché alcune creme o saponi non sono indicati per la gravidanza.
  • Smagliature. Altro problema che si può presentare già in questi mesi è la presenza di smagliature dovute all’espansione della pelle per fare spazio all’utero che cresce. Usare oli e/o prodotti naturali al 100% per evitare l’apparizione di questi segni o diminuirne l’intensità. Prendersi cura della propria pelle in modo naturale è prendersi cura del nostro piccolo in modo naturale.
  • Congestione nasale, perdite di sangue dal naso e gengive che sanguinano dipendono dall’incremento della circolazione del sangue. Sono normali ed è solo una fase.
  • Mani e piedi gonfi. La ritenzione idrica può creare queste problematiche già dal secondo trimestre. Ricordare di tenere i piedi sollevati quando si è sedute per alleviare questi fastidi.
  • Acidità di stomaco. Una scomoda sensazione di bruciore che appare soprattutto dopo pasti pesanti. Eliminare i cibi che la provocano o aumentano, aiuta ad alleggerire la sensazione.
  • Fame, fame e ancora fame. Il corpo sta lavorando per due. Questo non significa che è necessario mangiare per due, ma mangiare meglio e con criterio seguendo le necessità dei due corpi che sta nutrendo.
  • Le voglie. Dopo il primo trimestre quando anche solo la vista del cibo a volte crea avversioni e nausee terribili, ora il corpo è molto più tollerante. Si ritorna a mangiare i cibi preferiti e anche qualcosa di più.
  • Difficoltà nel dormire. Questa può essere sia fisica che psicologica. Soprattutto alla fine del trimestre quando già la pancia comincia a creare problemi di spazio il sonno può diventare difficile facendo stare sveglie buona parte della notte. È essenziale trovare una posizione comoda e rilassante e provare con meditazioni guidate per indurre un sonno più tranquillo.
  • Dolori alla schiena, fianchi e pelvi. Il crescere della pancia crea una lordosi che si accentua di giorno in giorno e con il corpo che cambia, cambia anche la postura creando dolori dalla schiena ai fianchi passando per la pelvi. Un buon massaggio e le giuste posizioni di Yoga aiutano ad alleviare queste sensazioni.
  • Giramenti di testa, crampi alle gambe e prurito sono altri sintomi. Movimenti troppo bruschi possono provocare vertigini. Sempre meglio alzarsi senza fretta per non perder l’equilibrio.
  • Poi però ci sono anche le cose belle. Si cominciano a sentire i primi movimenti dentro la pancia e finalmente si scopre se si aspetta un maschio o una femminuccia.

Nel secondo trimestre i cambiamenti della madre non sono nulla paragonati ai cambiamenti della vita che si ha in grembo. Il piccolo feto assume le forme di un essere umano reale, crescendo e sviluppando gli organi interni e le caratteristiche esterne, prendendo sempre di più la forma di quello che sarà il nostro piccolo/a tra qualche mese.


Yoga in gravidanza
Yoga in gravidanza: secondo trimestre

Yoga in gravidanza secondo trimestre: cose da fare

Lo Yoga di questi tre mesi è diretto ad alleviare i fastidi e creare forza, stabilità ed armonia nel corpo preparandolo alla fase importante del parto

  • Le posizioni in piedi come il triangolo o il guerriero 1 e 2 aiutano a sviluppare forza, si possono effettuare vicino a una parete o una sedia in caso si perda l’equilibrio o si abbia bisogno di un supporto.
  • Lo Yoga di questo periodo mira anche ad alleviare i dolori quindi sì a tutte quelle posizioni che rilasciano tensioni e ci fanno sentire bene.
  • Effettuare le posizioni in modo dinamico mettendo l’accento sull’estensione dei muscoli e sul beneficio dello stiramento senza mai esagerare.
  • Esercizi per il collo e spalle aiutano ad alleviare le tensioni nervose.
  • Esercizi come Marjariasana in tutte le sue versioni aiutano a sviluppare forza e rilassare la pelvi.
Marjariasana
Marjariasana
  • I caso di dubbio chiedere sempre all’insegnante un’alternativa.
  • Meditare, meditare e meditare.
  • Effettuare Savasana, il rilassamento finale, di lato, possibilmente il lato sinistro procurando di usare cuscini a volontà laddove necessari (es. tra le gambe, sotto la testa, dietro la schiena).
Savasana
Savasana
  • Cominciare esercizi kegel per il pavimento pelvico da fare se possibile quotidianamente.

  • Effettuare esercizi di antiversione e retroversione del bacino per mobilizzarlo e renderlo flessibile e per attenuare eventuali dolori alle anche e alla zona lombare.
Yoga in gravidanza

Yoga in gravidanza secondo trimestre: cose da evitare

  • Evitare di strafare, se il corpo ha bisogno di riposo è necessario ascoltarlo e prendersi un momento.
  • Evitare Pranayama che riscaldano il corpo.
  • Inoltre, evitare posizioni in cui ci si senta scomode o che risultino difficili.
  • Evitare Savasana, il rilassamento finale, nella posizione classica con la schiena a contatto con il tappetino per non creare troppa pressione sul sacro.
  • Inoltre, evitare salti e temperature troppo alte.
  • Evitare movimenti bruschi.
  • La schiena subisce in questi mesi un cambio di postura creando una lordosi naturale per dare spazio alla pancia che cresce. Evitare quindi i piegamenti all’indietro e le posizioni che richiedono di accentuare ancora di più l’arco della schiena in questa direzione, mantenendo il bacino stabile.

Questo periodo può essere magico, approfitta dell’attenzione che stai ricevendo, comincia a pensare al dopo ma senza dimenticare di vivere e godere del momento. Quando metti le mani sul grembo il tuo piccolo o piccola si avvicina a te perché sente la tua presenza. Prova a praticare mantenendo le mani a contatto quanto più possibile e sorridi perché sei fonte di vita, forte e grandiosa.

NotaBene:
Le indicazioni dell’articolo sono consigli di carattere generico. Consultare sempre il dottore che vi segue e l’insegnante di Yoga per maggiori dettagli. Per domande e commenti non esitate a scriverci a info@eventiyoga.it


Letture consigliate

Yoga in gravidanzaGuida alla pratica durante l’attesa, il parto e dopo la nascita di Marta Cavagna e Azzurra Tornioli. Il libro è rivolto sia a principianti che a yogini esperte e offre un percorso sicuro da poter seguire in autonomia per educarsi all’ascolto del proprio corpo, del proprio bambino e delle proprie emozioni in vista del parto.

Yoga in Gravidanza

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Sono Elena e sono una marketing manager specializzata in Yoga. Il mio obiettivo è aiutare insegnanti e centri yoga a perfezionare la loro comunicazione e promuovere al meglio le loro attività.