yoga per bambini

La pratica yogica fa bene, ormai (per fortuna!) è un dato di fatto. I benefici psicologici dello yoga sono avallati anche dalla scienza. Lo yoga non fa bene solo a donne e uomini di ogni età: alcune asana sono indicate anche per i più anziani e per i bambini. E focus di questo articolo è proprio lo yoga per bambini, sempre più diffuso e sempre più richiesto.

Basti dire che sul canale televisivo DeAJunior (Sky, 623) va in onda Yo Yoga!, il programma che ha come obiettivo quello di avvicinare i bambini allo yoga. Non è tutto: sul web in Italia è irresistibile l’ascesa dello yoga per bambini che risulta essere tra le discipline più richieste dagli italiani, perché fa bene e, nel contempo, diverte.

I principali benefici dello yoga per bambini

Medici e pediatri consigliano lo yoga per bambini per stabilizzare le condizioni psicofisiche e per sviluppare le capacità cognitive e sociali. È di grande aiuto per i bimbi iperattivi, ansiosi, aggressivi, paurosi o che manifestano disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento.

Eccoti brevemente i principali benefici della pratica yoga per bambini:

  • formazione di una corretta postura
  • sviluppo di un atteggiamento consapevole nei confronti del proprio corpo e dello spazio
  • conoscenza di sé
  • rispetto per se stessi e per gli altri
  • capacità di comprendere quando si ha bisogno di rilassarsi

Yoga per bambini, un “gioco da ragazzi!”

I bambini non percepiscono le asana come un’attività fisica pesante perché, grazie a insegnanti preparati in materia, la lezione viene strutturata sotto forma di gioco. Lo yoga per bambini è anche detto Lila yoga. Il sostantivo femminile sanscrito līlā significa “gioco”, “distrazione”, “passatempo” ed è per questo che lo yoga per bambini deve essere proposto e vissuto proprio come un gioco.

Posizioni che rendono accattivante lo yoga per bambini

Già dai nomi delle posizioni, lo yoga per bambini può risultare accattivante. Sono molte le asana, infatti, che prendono spunto da elementi esistenti in natura, quali animali o alberi. L’insegnante yoga, quindi, usa questo pretesto per aggiungere valore alla pratica, grazie al sempre efficace concetto di immedesimazione.

Le posizioni yoga per bambini più divertenti

Tra le posizioni yoga per bambini più note, la posizione dell’albero è tra le più divertenti. I bambini, immaginandosi di essere alberi, sperimentano l’equilibrio, la concentrazione e l’attenzione verso lo spazio che li circonda.

Con la posizione del gatto i bambini si immaginano di essere un gattino che, grazie al respiro, riesce a rilassare la colonna vertebrale: inspirando si guarda verso l’alto inarcando la schiena, espirando si guarda verso l’ombelico, facendo cadere il collo verso il basso.

La posizione del triangolo evoca la forma geometrica usata spesso dai bambini nei giochi. Come si fa? Si stabilizza il proprio baricentro allineando anca e spalla. Anche in questo caso si lavora sull’equilibrio dei bambini e si fortifica la muscolatura, in particolare delle gambe.

E ancora, tra le posizioni yoga per bambini più facili e divertenti, ecco la posizione del cobra, una delle più efficaci per aprire il torace e risolvere eventuali atteggiamenti scorretti della colonna. Si esegue mantenendo il collo ben dritto, i glutei contratti e i gomiti flessi. La respirazione è toracica.

Infine, la posizione del cane che guarda in basso consente ai bimbi di rinforzare le braccia e allungare la spina dorsale.

La lezione di yoga per bambini non è mai standard

Ma come si svolge una lezione di yoga per bambini? La durata può variare dai 30 ai 90 minuti, a seconda dell’età dei bambini. Non si tratta mai di lezioni standard: gli insegnanti la plasmano a seconda del gruppo di bimbi che va a crearsi, tenendo presente diversi fattori, tra cui la predisposizione dei piccoli partecipanti, in quel preciso momento, a fare determinati tipi di di esercizi.

Di certo, si parte sempre da una fase iniziale di riscaldamento, seguita da una serie di giochi (da praticare anche in squadre o a coppie). Spesso si usano la musica, il racconto di fiabe e mandala da colorare.

Alla fine della lezione di yoga per bambini, così come in quelle per praticanti adulti, l’insegnante introduce un momento di rilassamento.

Per saperne di più sullo yoga per bambini

Vuoi saperne di più? Ti consigliamo il libro YogaBimbi di Chiara Iacomuzio e Maurizio Morelli, pubblicato da edizioni Red! Con oltre 100 esercizi, posizioni, giochi, tecniche di rilassamento e meditazione, questo testo offre una rassegna completa di ciò che occorre per organizzare un corso di yoga per bambini dai 3 agli 11 anni. Indicazioni pratiche per impostare le lezioni, oltre a storie, canzoncine e filastrocche per accompagnare le asana e spiegare i principi dello yoga ai bambini.

Il libro si rivolge sia agli insegnanti di yoga che intendono proporre un corso nelle scuole o in un contesto extrascolastico, sia ai genitori e agli educatori che desiderano praticare con i propri figli o con i propri alunni.

Infine, sul nostro portale trovi diversi eventi di yoga per bambini in calendario, sia per famiglie con bambini, sia per insegnanti che vogliono specializzarsi.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...

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