Lo yoga offre molti benefici a chi lo pratica: all’inizio può sembrare che la pratica non influisca sul nostro corpo e sulla nostra mente, ma a lungo andare i benefici oltre ad essere visibili sono anche certi. Per esempio, lo yoga può essere un ottimo coadiuvante nel trattamento della depressione.

Un altro modo per valutare i benefici dello yoga, è analizzare quanto questa disciplina ci renda più inclini ad amarci: lo yoga migliora decisamente la nostra autostima e il motivo è legato innanzitutto al fatto che quando pratichiamo dobbiamo concentrarci su di noi e focalizzare la nostra attenzione su cosa stiamo facendo e chi siamo.

Più ci focalizziamo e capiamo che il perno di tutto siamo noi, più il nostro cervello si abituerà a pensare che possiamo fare anche ciò che pensavamo di non riuscire a fare; senza contare che la pratica costante aiuta a definire il nostro corpo e la nostra muscolatura, e anche questo aspetto è fondamentale nel miglioramento dell’autostima.

Da non dimenticare inoltre che lo yoga predica l’accettazione di sé con tutti gli errori e i limiti dell’essere umano e promuove il benessere dei chakra tra cui il terzo, Manipura, che regola la nostra capacità di fare e agire, senza mai escludere la possibilità di errori e fallimenti.

Posizioni Yoga per migliorare l’autostima

Non è possibile a priori definire quali sono le posizioni migliori per migliorare l’autostima dal momento che tutte contribuiscono al nostro benessere generale. Tra le posizioni da consigliare ci sono comunque:

Vrksasana (Posizione dell’albero)

La posizione dell’albero è fondamentale per aumentare l’autostima. Infatti, dovendo concentrarsi sul mantenimento della stessa posizione, in equilibrio e senza muoverci, concentriamo l’attenzione su di noi e sul nostro corpo.

Trikonasana (Posizione del Triangolo)

Esattamente come l’albero, anche il triangolo aiuta la concentrazione a sposta l’attenzione su di noi, aiutandoci a comprendere meglio chi siamo e quali sono le nostre potenzialità.

Ardha Chandrasana (Posizione della mezza luna)

Spostando l’attenzione su una parte del corpo ma lavorando su entrambe le aree e soprattutto chiedendo al cervello di prestare attenzione ad ogni singolo movimento, questa posizione aiuta a sviluppare una maggiore sicurezza in sé stessi.

In generale, tutte le posizioni di equilibrio sono adatte per migliorare la propria autostima in quanto sviluppano una maggiore consapevolezza del corpo, insegnano a non mollare e, alla lunga, infondono calma.

Dunque, le posizioni di equilibrio aiutano ad aumentare la propria autostima in quanto agiscono sulla mente rendendole chiaro quanto ci si possa migliorare anche quando sembra impossibile farlo e quanto sia importante e possibile non mollare anche di fronte alle difficoltà.

Da non dimenticare mai l’importanza della meditazione: la pratica meditativa, infatti, sviluppa l’abilità di concentrarsi ai massimi livelli su ciò che si sta facendo. Non è una pratica semplice e specialmente all’inizio è facile distrarsi e perdere di vista l’obiettivo: persistere è fondamentale ed esattamente come accade per gli asana di equilibrio, anche la meditazione può diventare uno strumento utile per comprendere fin dove possiamo spingerci e quanto sia più facile del previsto portare a termine qualcosa di estremamente difficile.

Prova lo yoga se stai cercando un modo per aumentare la tua autostima: dopo le difficoltà iniziali, vedrai solo i vantaggi che questa disciplina garantisce, sia sul breve che sul lungo periodo.

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Giornalista e marketer, aiuta le aziende a stabilire le proprie stratefgie di marketing. Per EY si occupa del marketing online, gestisce i contenuti e ogni tanto scrive articoli di marketing per il blog. Potete contattarla all'indirizzo email veruska@anconitano.com e visitare il suo blog La Cuochina Sopraffina e il suo sito personale