Come Iniziare Meditare

Anche la scienza lo ha riconosciuto da tempo: la meditazione riduce ansia e stress. Il cortisolo, l’ormone che nei momenti di maggior tensione determina l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, si riduce drasticamente se calmiamo la mente e la riportiamo dentro la pancia, al ritmo del nostro respiro. Inspiriamo, espiriamo e in poco tempo raggiungiamo la pace e il sistema immunitario si rafforza. Numerosi studi hanno dimostrato che sarebbero sufficienti venti minuti al giorno per due settimane per godere già dei primi benefici. C’è da chiedersi perché non lo facciano tutti.

I dubbi per i principianti sono però tanti. Ci vuole un cuscino? come mi siedo? Devo accendere una candela? Resto nel silenzio più assoluto o mi accompagno con della musica? Se sì, quale?

Nell’epoca del fai da te e delle guide per principianti, la possibilità di affidarsi a testi chiari e semplici può essere una possibilità per affacciarsi a questo mondo. Altrimenti, si possono seguire dei corsi nei centri yoga o veri e propri ritiri di meditazione, dove il maestro insegnerà le basi della pratica meditativa nella tradizione da lui seguita. Ci sarà anche il gruppo a sostenere la vostra prativa meditativa e anche l’energia sarà diversa.

Nel frattempo, stando nel qui e nell’ora come nella migliore tradizione zen, si può provare a seguire questi piccoli consigli di chi è stata principiante e tutti questi dubbi li ha avuti e per molti versi continua ad averli. Avendo però sperimentato in prima persona i benefici effetti del respiro e della meditazione, sono felice di poterli condividere perché, come ripete spesso il maestro zen Thich Nhat Hanh, incontrato a più riprese durante il mio percorso, la felicità non è una questione individuale. Quindi: felici voi, felice anche io.

Per quanto tempo devo meditare?

Il tempo è relativo, vero, ma per un principiante cinque minuti possono sembrare un’eternità. Per questo non farei di più, soprattutto per le prime settimane. La meditazione è una pratica gentile, è importante sentirsi a proprio agio e non forzare troppo i propri limiti.

Dove devo meditare?

Trovatevi un posto tranquillo a casa. Potete sedervi su un cuscino (meglio se rigido, altrimenti arrotolate una coperta), in modo da appoggiarvi anche sulle ginocchia (i punti a contatto col terreno, per supportarvi, dovranno essere tre, per aiutare la schiena a rimanere diritta). Immaginate che un filo trasparente vi unisca al cielo e vi tenga diritti. Altrimenti, restate seduti, con i piedi ben poggiati a terra.

Come lo devo fare?

Iniziate a fare attenzione al respiro: sentite durante l’inspirazione l’aria fresca che entra nelle narici e l’aria calda che ne esce. Lasciate andare libero il respiro, cercate di non forzarlo e state solo in ascolto. L’attenzione al respiro è un’ancora che consentirà di calmare i pensieri, tenendoli occupati con qualcos’altro. Ingegnoso!

Man mano che diverrete familiari con la meditazione, sempre guidati dal respiro, potrete divertirvi a guardare i pensieri passare nella vostra mente, e vi stupirete di quanti sono e di quale diversa natura. “Vedo il treno della rabbia, ma non ci salgo…” “Vedo la paura, la riconosco, e la lascio andare…” E scoprirete che voi non siete quei pensieri. Sarà la prima pietra miliare, la prima illuminazione che vi porterete sempre con voi e che contribuirà a rendere la vostra vita migliore, non più schiava di emozioni negative. Ansia e paura sono solo nuvole, ma voi siete il cielo.

Quando trovo il tempo per meditare?

Alcuni amano iniziare la giornata con una sessione, altri la riservano alla sera. Sarebbe importante farla diventare una abitudine. La buona notizia è che nell’arco di due mesi, qualsiasi attività può diventare una semplice routine, grazie a nuove connessioni cerebrali che si formano nel nostro cervello che non è così refrattario ai cambiamenti, se ripetuti quotidianamente.

Non sono sicuro di fare tutto bene. Non succede nulla…

Quando ci sono le condizioni necessarie, una cosa avviene da sé, sempre per citare Thich Nhat Hanh. Nulla va forzato. Pian piano sedere per meditare verrà sempre più naturale. E pian piano potrete passare da 5 a 15 o 20 minuti, quanto vi servirà. La meditazione è accogliere quello che c’è nel momento presente. Se un giorno c’è tensione, la riconoscerete e la lascerete andare. Se un giorno c’è la noia, accoglierete anche lei. Ma riconoscerete anche la gioia, la serenità e la pace. Aumentando la consapevolezza dei meccanismi della vostra mente e le mille sfumature delle vostre emozioni. Per una vita sicuramente più piena.

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Susanna Laino

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