Yin Yoga

Lo yoga può cambiarti la vita, non solo fisicamente ma anche lavorativamente e a livello personale. Per questo vi presentiamo Arely Torres che ci racconta la sua storia e una tipologia di yoga davvero particolare e affascinante, lo Yin Yoga.

Una disciplina che lavora su tutte le parti del nostro corpo e della nostra mente e che è stata introdotta da Paul Grilley negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 con il suo libro  Yin yoga Outline of a quiet practice in cui spiega che il benessere psicofisico, cioè la sensazione di comodità e di facilità nel movimento, non dipende soltanto da muscoli forti ma anche da articolazioni flessibili e sane.

La parola a Arely Torres

Lasciamo la parola ad Arely che ci spiega cos’è lo Yin Yoga, i suoi benefici e anche dove praticarlo.

Ci racconti un po’ di te e di cosa fai?

Mi chiamo Arely Torres sono nata in Venezuela dove ho vissuto per oltre venticinque anni. Mi sono poi spostata in Europa e ho vissuto in Spagna, Germania e infine in Italia. Passando da Salerno sono arrivata nelle Marche. Nel mio costante viaggio lo Yoga è sempre stato presente e ha rappresentato un faro che mi ha guidato. A metà strada (tra le tappe spagnola e tedesca e dopo anni di pratica) ho deciso di dedicarmi all’insegnamento dello yoga e di trasmettere quello che avevo appreso nel mio già lungo percorso.

Come ti sei avvicinata allo yoga?

Da ragazzina ho studiato teatro, espressione corporea e un po’ di danza. Più tardi, trovandomi ancora in Venezuela, ho cominciato a praticare yoga attratta dal mio interesse per lo studio del corpo e del movimento come strumento per canalizzare le emozioni e la creatività.
Ho poi studiato nella Vedanta Forest Academy di Swami Sivananda partecipando al programma di 200 ore (200 RYT Yoga Alliance) e ho seguito per alcuni anni un percorso di Ayurveda e Yoga, prima nella Scuola Internazionale della Cultura Ayurveda a Barcellona e dopo con Swami Joythimayananda dell’Ashram Joytinat ad Ancona. Ho anche frequentato i corsi Childplay Yoga Training Program con Gurudass Kaur Khalsa e Prenatal Teacher Training Program con Gurmukh Kaur Khalsa (Guru del Kundalini Yoga) in Germania.

Nel 2010 ho conosciuto lo Yin Yoga e lì ho avuto la sensazione d’arrivare a casa. Questo yoga quieto e rivitalizzante che diventa complemento di una pratica dinamica (Yang) è stata una scoperta meravigliosa. Ho continuato l’approfondimento dello yoga frequentando corsi, insegnanti, seminari, yoga conference internazionali e studiando ed eseguendo una pratica personale ispirata specificamente nel Vinyasa e nello yin yoga. Attualmente sto svolgendo la formazione in Yin yoga e Medicina Cinese.

Yin Yoga

Che consigli daresti a chi vuole iniziare la pratica?

Innanzitutto ricordare che ogni corpo è diverso. Nella pratica è importante esplorare e sperimentare le posizioni considerando la propria struttura scheletrica. Capire come le differenze anatomiche influenzano la mobilità delle articolazioni aiuta il praticante ad apprezzare la propria gamma di movimenti ed ad eseguire una pratica sana.

Le lezioni Yin sono focalizzate sull’auto-osservazione e l’ascolto. Ognuno deve riconoscere il proprio limite, rispettare il corpo ed essere consapevole che il dolore non forma parte delle posizioni. Quando si assume una postura, si lasciano andare tutte le distrazioni e si porta l’attenzione in modo particolare nel momento presente, su un’intenzione, sviluppando così la capacità di sentire il movimento nel non-movimento, di percepire le sensazioni del corpo o le emozioni che emergono, e di sentire il respiro, con la mente e con il cuore.

Yin Yoga, cos’è

Lo Yin Yoga è una pratica semplice e intensa che insegna a rilassare il corpo profondamente, calma le emozioni, stimola l’energia vitale dei meridiani (simili ai nadi) e degli organi, e prepara la mente e il corpo per la meditazione.

I concetti a cui lo Yin Yoga si ispira

Lo Yin Yoga si ispira al concetto taoista di yin e yang, il giusto equilibrio tra forze opposte e complementari della natura. Tutto quello che è chiaro, mobile, caldo, flessibile, morbido ed attivo è di natura yang. È invece yin ciò che è scuro, quieto, freddo, rigido, duro e passivo. All’interno del nostro corpo, i muscoli sono di natura yang perché sono morbidi ed elastici, mentre il tessuto connettivo (fascia, legamenti, tendini, cartilagine ed ossa) è rigido, duro o poco flessibile ed è di natura yin.

Corrispondentemente, i muscoli rispondono bene ad attività di tipo yang, che sono ritmiche e movimentate (Vinyasa, l’Ashtanga vinyasa, Anusara, etc.), e il tessuto connettivo risponde meglio a una pratica yin fatta di movimenti lenti e profondi.

Yin Yoga, a cosa serve

Lo scopo dello yin yoga è dunque rilassare i muscoli e stimolare il tessuto connettivo applicandovi una tensione ottimale per un certo tempo e mantenendo una respirazione profonda. In questo modo il tessuto si allunga, si fortifica e si apre lentamente, creando più spazio tra le articolazioni, migliorandone il movimento e rendendole più salde, stabili e forti. Inoltre, secondo la teoria dei meridiani della medicina cinese, il tessuto connettivo ospita i punti d’incrocio dei canali (meridiani secondo la tradizione cinese o nadi secondo quella indiana) attraverso i quali scorre l’energia vitale, detta anche Prana o Ki.

Tale flusso energetico rallenta e ristagna, soprattutto attorno alle articolazioni (bacino e parte bassa della schiena, seguito delle ginocchia e le spalle), in mancanza di una corretta attività fisica. In tal caso, per equilibrare i meridiani, è particolarmente utile una pratica yin lenta e consapevole, in cui ogni posizione è mantenuta passivamente per alcuni minuti, per aprire e stimolare le articolazioni, e incrementare il flusso energetico.

Yin Yoga, i benefici

Sono davvero numerosi i benefici dello Yin Yoga. Ecco i principali:

  • può essere praticato da chiunque, a prescindere dall’età, dal livello di flessibilità o di pratica yoga;
  • migliora la salute fisica ed emozionale, così come tutti gli altri stili yoga;
  • stimola il flusso energetico dai muscoli ai tessuti connettivi;
  • purifica e fortifica il corpo e la mente;
  • consente di riattivarsi a chi conduce una vita particolarmente sedentaria;
  • favorisce la meditazione;
  • migliora la mobilità delle articolazioni prevenendo e curando lesioni e dolori;
  • induce il rilascio miofasciale, equilibrando i meridiani;
  • incrementa la flessibilità di tutto il corpo;
  • rilassa in modo molto profondo.

Yin Yoga favorisce la meditazione

Come detto, la pratica yang stimola il flusso energetico dei muscoli ai tessuti connettivi, purifica e fortifica il corpo e la mente, ed è particolarmente raccomandata per stili di vita sedentari. Tuttavia la pratica yang da sola non prepara correttamente il corpo per una attività yin come è la meditazione che dovrebbe essere realizzata da seduti, in posizioni di padmasana o siddhasana.

Padmasana yin yoga
Padmasana
Siddhasana yin yoga
Siddhasana

Meditare è un’attività yin non solo perché necessita di calma e quiete ma anche perché tali posizioni richiedono notevole flessibilità del tessuto connettivo. Pertanto, favorire la meditazione è, tra tutti i benefici dello yin yoga, il più prezioso.

Come si pratica Yin Yoga

Lo Yin Yoga, come già precisato, contribuisce ad aumentare l’agilità, agendo sui tessuti connettivi profondi. Pertanto si pratica mantenendo più a lungo i singoli asana e rilassando la muscolatura.

Gli esercizi proposti in un corso di Yin Yoga sono lenti, dolci e rilassanti, in modo da favorire la meditazione. Nota importante: le lezioni di Yin Yoga sono sempre focalizzate sull’auto-osservazione e sull’ascolto di sé. Ciascun praticante deve riconoscere il proprio limite, rispettare il corpo ed essere consapevole che il dolore durante la pratica non è parte integrante degli asana.

L’aspetto meditativo si rafforza perché ogniqualvolta si assume una postura, si devono abbandonare i pensieri per portare l’attenzione al momento presente. Si sviluppa così la capacità di percepire le sensazioni del corpo e di ascoltare il respiro profondo.

Ustrasana yin yoga
Ustrasana

Dove si può praticare yin yoga?

Questa pratica, non ancora molto conosciuta in Italia, si è diffusa negli ultimi anni in Asia, Europa del Nord e negli Stati Uniti grazie a insegnanti come Paul Grilley, Sarah Powers, Biff Mithoffer e Bernie Clark. In Italia sempre più insegnanti stanno cominciando a promuoverla nel loro centro. Se abitate nella zona di Macerata e Corridonia, Arely Torres nelle sue lezioni inserisce lo yin yoga, cercando di seguire una pratica yin-yang equilibrata, e una volta al mese organizza seminari di approfondimento dello stile yin.

I nostri consigli

Per tutti gli stili yoga, Yin Yoga compreso, consigliamo sempre di affidarsi a un insegnante, è in grado di suggerirti l’approccio più adatto al tuo corpo, di seguirti passo dopo passo e di correggerti nel caso in cui tu esegua qualche asana in modo errato.

In ogni caso, ecco i consigli che diamo sempre, a prescindere dallo stile yoga praticato: primo tra tutti, per noi fondamentale, è quello di ascoltare il proprio corpo, senza chiedere troppo a se stessi. E senza forzarsi e sforzarsi mai.

Ti suggeriamo anche di non improvvisare, soprattutto se sei agli inizi. Come già detto, è meglio affidarsi a un insegnante che, grazie alla sua competenza e alla sua esperienza, è in grado di orientarti.

Cerchi un insegnante o un corso?

Non hai né un insegnante né un centro yoga di riferimento? Nessun problema: sul nostro portale, rispettivamente, nella sezione insegnanti e nella sezione centri, puoi trovare un ricchissimo elenco di nominativi, anche nella tua zona. Inoltre, nella sezione corsi puoi trovare numerosi corsi di tutti gli stili yoga, Yin Yoga incluso.

E ancora, al momento non sei in grado di praticare in presenza in un centro yoga? Su Eventi Yoga trovi anche un’ampia scelta di corsi yoga online, tutti tenuti da insegnanti esperti e qualificati.

Sei un insegnante?

Il nostro portale dedica molta attenzione alla formazione degli insegnanti. Nelle sezioni corsi ed eventi, infatti, puoi trovare numerosi workshop e iniziative pensati per la formazione professionale. Puoi trovare anche corsi di formazione online, tra cui quelli di Yin Yoga. Nella sezione blog, invece, puoi trovare diversi articoli scritti apposta per chi insegna yoga: le tematiche affrontate sono varie, dal marketing alla gestione web e social, fino alla contabilità.

Inoltre, se non sei ancora iscritto al nostro portale, fallo subito, è gratis: inserisci il tuo profilo nella sezione insegnanti. Ecco qui una guida su come pubblicare il profilo insegnante su EventiYoga.

Yin Yoga, i libri

Yin yoga. La via gentile verso il proprio centro interiore. Con 46 esercizi dolci e rilassantidi Stefanie Arend: grazie al suo approccio pratico, alle immagini esemplificative a colori e alle descrizioni, questo testo permette di conoscere da vicino questo stile yoga e di rigenerarsi in tutta dolcezza, armonizzando gli asana con la struttura del proprio corpo.

Yin Yoga

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Yin yoga. Uno stile dolce e consapevole per ritrovare il benessere di corpo e mente di Kassandra Reinhardt: le tecniche descritte in questo libro insegnano a raggiungere una profonda quiete interiore e abituano a un approccio più consapevole alla vita quotidiana. Troverai più di 50 asana, spiegati passo dopo passo, che migliorano la flessibilità e favoriscono la concentrazione e la lucidità mentale. E 20 sequenze con obiettivi fisici o mentali specifici, che aiutano a rilassarsi e rigenerarsi.

Yin Yoga di Kassandra Reinhardt

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