Dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga

Sei in procinto di prenotare un retreat yoga per le imminenti vacanze o hai appena prenotato e temi di avere fatto la scelta sbagliata? Dopo averti illustrato come scegliere il giusto seminario, retreat o workshop yoga, in questo articolo ti illustriamo i dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga.

Perché, diciamolo, può capitare di prenotare un viaggio che poi non si rivela all’altezza delle aspettative. E i motivi possono essere vari, dalla pubblicità del retreat che non corrisponde al vero alla poca preparazione dell’insegnante. O ancora, alla location non adeguata per ospitare un retreat yoga.

Se segui questa mini-guida sui dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga, per le tue prossime prenotazioni, sarai al sicuro. E visto che di viaggio si tratta, partiamo!

Primo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: sbagliare la meta

La pianificazione di un viaggio, che sia una vacanza yoga o qualsiasi altro tipo di “avventura”, in genere, parte proprio dal luogo, ossia dove si vuole andare. E il primo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga può essere proprio quello di sbagliare la meta.

Scegli la destinazione con attenzione, tenendo in considerazione tutti quei fattori a cui badi quando prenoti una vacanza: il clima del Paese, eventuale presenza di luoghi d’interesse da visitare mentre sei lì e la possibilità di effettuare attività al di fuori dello yoga, etc…

Un buon modo per informarsi sulle condizioni socio-politiche della destinazione e assicurarsi che ci siano le dovute condizioni di sicurezza è quello di visitare il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.

Secondo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: scegliere la struttura non adatta

Un retreat yoga lo si può prenotare mediante il centro/l’insegnante che lo ha organizzato oppure direttamente tramite la struttura che, tra le sue attività, propone anche ritiri e attività yoga.

Nell’ultimo caso, è facile incappare in strutture che non corrispondono alle aspettative. Le ragioni sono varie e spaziano dalle condizioni stesse in cui si trova la struttura (non accogliente, non confortevole, spazi inadeguati a ospitare retreat yoga, cibo di scarsa qualità, location affollata e chiassosa, etc) alla poca attenzione per l’attività organizzata. Magari proposta più per seguire una moda – e quindi accaparrarsi clienti – che con la convinzione di organizzare un’esperienza yoga che lasci il segno nei partecipanti.

Il consiglio che ti diamo è quello di prenotare il tuo retreat da un insegnante/centro che conosci e che ritieni affidabile (per sentito dire da tuoi conoscenti o per le buone recensioni trovate sul web). Oppure, qualora tu decida di prenotare online, di affidarti a siti che propongono eventi e vacanze yoga ben strutturate.

Ciò che possiamo fare per te

Non vogliamo farci pubblicità, ma quello di proporre eventi yoga (come si intuisce dal titolo stesso del nostro portale) è proprio il nostro mestiere. Nella sezione strutture del nostro sito puoi trovare le location dotate di spazi ad hoc per retreat yoga, mentre nella sezione eventi trovi un nutritissimo elenco di eventi yoga, tra cui numerosi retreat yoga ovunque nel mondo.

Terzo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: l’insegnante non preparato

Lo yoga, nel bene e nel male, è oggigiorno un’attività di tendenza (è un discorso lungo e complesso che non intendiamo affrontare in questo articolo). Quindi, come già detto anche sopra, capita spesso che delle strutture ricettive organizzino retreat ed eventi yoga per attirare clienti nuovi. E spesso capita che coinvolgano insegnanti poco preparati e improvvisati.

Questo va a discapito dei praticanti, per i quali il retreat è un’esperienza unica, in grado di intensificare ulteriormente la pratica stessa di questa meravigliosa disciplina. La scelta dell’insegnante è quindi un elemento di fondamentale importanza

Chiaramente se prenoti un retreat organizzato da un insegnante o da un centro a te conosciuto, vai sul sicuro.

Quarto dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: sbagliare il fattore “quando”

Può sembrare irrisorio, ma le date e la durata del retreat possono rivelarsi un errore fatale. Le date per gli stessi identici motivi del luogo: se si scelgono date sbagliate, così come se si sceglie il luogo sbagliato, si può trovare un meteo avverso o, se in alta stagione, si rischia di trovare la ressa, senza la giusta quiete per staccare realmente la spina.

Presta attenzione anche alla durata del retreat: il programma delle attività yoga deve essere ben calibrato, né troppo scarso, né troppo pieno, altrimenti si rischia di saturare il tempo e di non poter godere dei benefici dello yoga.

In base al tempo a tua disposizione cerca di scegliere esperienze che non ti occupino di più o di meno ma che impieghino esattamente il tempo che vuoi spendere.

Quinto dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: il costo non corrispondente alla qualità dell’attività

Il costo è sempre un rischio da considerare, in qualsiasi vacanza, non solo nei retreat yoga. Spesso, infatti, dopo il ritiro, ci si accorge di avere pagato troppo per l’esperienza vissuta. Può anche capitare però che si siano offerte troppo scontate, occhio perché possono rivelarsi uno specchietto per le allodole.

Insomma, il costo è un parametro da prendere in considerazione e da vagliare per bene, facendo le dovute verifiche degli elementi compresi nel pacchetto per quel costo.

Sesto dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: non vagliare bene la proposta delle attività

Fai attenzione a quanto proposto nel pacchetto del retreat. A partire dallo stile yoga. In genere, quando si sceglie una vacanza yoga, si opta per uno stile già conosciuto e che, grazie a quell’esperienza, si ha la possibilità di approfondire. Può anche capitare, però, che si decida di conoscere una nuova pratica “approfittando” proprio dell’occasione del retreat. Qualsiasi sia il tuo caso, documentati bene.

Al di là dello stile yoga proposto, valuta anche le altre attività proposte: sono previste attività complementari allo yoga (che vadano oltre alla pratica fisica)? Si abbinano bene all’insieme della proposta? Fanno al caso tuo?

È vero che si tratta solo di pochi giorni, di una parentesi temporale rispetto a un anno intero, ma vivere male un’esperienza di questo tipo, può fare perdere fiducia nella pratica quotidiana. E questo sarebbe davvero un grande peccato.

Settimo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: non avere ben chiaro l’obiettivo

Ti sembrerà banale parlare di obiettivi per un’attività limitata a un periodo di tempo così circoscritto, ma non lo è affatto. Perché vuoi iscriverti proprio a quel retreat yoga e non a un altro? Quali sono le tue aspettative? Cosa aggiunge il retreat alle tue lezioni abituali di yoga?

Fatti le domande, datti le risposte e ascoltati. Come ben sai, nello yoga le motivazioni personali sono quelle che fanno sempre la differenza.

Ottavo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: ignorare il livello di esperienza richiesto

In una comunicazione di un retreat yoga il livello richiesto è sempre ben specificato. Che tu sia uno yogi alle prime esperienze o che tu sia un praticante esperto, soffermati su quel punto.

Può capitare infatti che, sia nel caso sia nell’altro, tu non riesca a trovare appagante il ritiro proprio perché troppo difficile per te o troppo “all’acqua di rose” per la tua esperienza. Quindi, ca va sans dire, se sei un principiante scegli un’esperienza per principianti, se sei a un livello avanzato scegli l’esperienza che fa al caso tuo.

Nono dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: sbagliare i compagni di viaggio

È tra gli errori più comuni. Si prenota un retreat con qualcuno che conosciamo perché almeno si placa il timore di essere soli, di non conoscere nessuno, etc. Ci sta, niente di male. Ma non deve essere l’unico motivo che ti spinge a prenotare un retreat yoga.

Le motivazioni iniziali devono essere altre, molto più strutturate. Poi nel caso si vada in compagnia, ben venga, ma assicurati di trovarti bene con chi decidi di andare.

Decimo dei dieci errori da non commettere quando si prenota un retreat yoga: non prenotare!

Hai letto bene! Senti di volere fare questa esperienza ma hai paura di non trovarti bene, che vada tutto male, di non essere all’altezza, di stancarti e innumerevoli altri timori (ognuno ha i propri)?

Se è un’esperienza che vuoi davvero fare, falla, è peggio collezionare un rimpianto che un’esperienza che ha deluso le aspettative. Provaci. Certo, valutando bene gli aspetti di cui abbiamo parlato finora. Buttati e provaci, è sempre un’esperienza in più: se positiva da ripetere, se negativa da non commettere più. Ma è sempre un bel pezzetto per crescere.

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Great yoga retreats. Ediz. italiana, spagnola e portoghese di Angelika Taschen. Una guida per trovare il luogo ideale per una vacanza yoga rilassante e rigenerante.

Great Yoga Retreats. Edizione Italiana.
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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...

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