Può capitare di avvertire dolore durante la pratica delle asana, soprattutto se ti sei avvicinato allo yoga da poco tempo. Se dovesse capitarti però significa che stai sbagliando qualche movimento o stai chiedendo troppo al tuo corpo. Ricorda sempre che lo yoga, se eseguito correttamente, non deve causare dolore, se non quello lieve e passeggero quando non si è abituati a fare attività fisica. Per spiegarti cosa fare in caso di dolore mentre esegui le asana, abbiamo chiesto consigli a Irina Mirankova, insegnante a Civitanova Marche, esperta in hatha yoga, base di centered yoga, restorative yoga, yoga posturale e yoga correttivo.

Rispetta il tuo corpo

Primo aspetto da tenere sempre in considerazione è il rispetto, la conoscenza e l’ascolto del tuo corpo. Non devi assolutamente forzare, non andare mai oltre i tuoi limiti. Accettali, pratica e man mano ti accorgerai che farai progressi. La consapevolezza del corpo è importante in qualsiasi momento della vita: in una disciplina come lo yoga è di primaria importanza.

Fermati e cambia atteggiamento

Qualsiasi dolore tu avverta durante la pratica delle asana deve essere temporaneo: se persiste, fermati subito e segnanalo al tuo insegnante. Se pratichi in autonomia da casa, fermati immediatamente e cambia posizione e atteggiamento. È possibile infatti che tu stia facendo un movimento errato.

Riconosci il tipo di dolore

È importante riconoscere il tipo di dolore. Come abbiamo detto può essere anche un dolore “positivo”: stai affrontando una nuova attività usando muscoli mai sollecitati prima, il tuo corpo si deve abituare. Ma è un tipo di malessere riconoscibile. Se invece accusi dolore intenso e duraturo o un qualsiasi senso di malessere alle ginocchia, alla schiena (in particolare alla zona lombare, più vulnerabile), alle spalle, alle caviglie e ai polsi, significa che stai affrontando la pratica in modo non corretto. A tal proposito, ritorniamo al concetto di consapevolezza dei propri limiti: quella che oggi è la posizione ideale per te, in questo momento, magari già tra poco tempo, con una pratica costante, non lo sarà più. Ascoltati e avverti i cambiamenti che avvengono nel tuo corpo.

La pratica deve essere sempre graduale

Come già evidenziato, lo yoga non dovrebbe causare dolori. Se li avverti dopo la pratica, o sei particolarmente stanco, significa che ti stai sforzando eccessivamente, che hai praticato troppo a lungo oppure che hai eseguito posizioni errate.

La pratica deve essere sempre graduale. Parti da asana semplici, fai amicizia con il corpo e vedrai che ti risponderà regalandoti un senso di benessere.

Non è giornata, nessun problema

Capita a tutti gli yogi, anche ai più esperti, di incappare in una giornata no. Per i motivi più vari. Non te ne crucciare, non è assolutamente un problema. Non forzarti e sforzarti, lascia correre, domani o un altro giorno andrà sicuramente meglio. Il corpo ci lancia dei segnali, è davvero importante ascoltarli.

Come fai a correggerti?

Il consiglio che ti diamo è sempre quello di affidarti a un insegnante qualificato, in grado di capire e indirizzare i suoi allievi, regolare lo sforzo e trovare una variante diversa per ciascun praticante. Se pratichi da casa, cerca di studiare bene l’asana che stai affrontando e prova a cambiare movimento e posizione. Per esempio, accusi dolore alla zona lombare? Allunga bene la colonna vertebrale per trovare il giusto spazio tra le vertebre e cerca di usare gli addominali.

Rilassati sempre, prima, durante e dopo

Un altro consiglio è quello di dedicare un tempo al rilassamento: non solo dopo la pratica, anche prima di iniziare a fare yoga, per predisporre il corpo all’allenamento, e durante, tra esercizi che coinvolgono gruppi muscolari diversi tra loro.

L’alternanza movimento/relax è sempre un buon approccio. Quindi ripetiamo: una buona pratica non deve mai causare dolore, magari le prime volte una leggera sensazione di fastidio ma mai dolori muscolari intensi. La causa può anche essere il mancato rilassamento necessario.

Ti ricordiamo infine che lo yoga se praticato bene serve proprio ad alleviare dolori alla schiena e in altre parti del corpo. Vuoi saperne di più? Qui avevamo spiegato le ragioni per praticare yoga.


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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...