Conosco diverse persone che, scoperto lo yoga quasi per caso – che poi si sa non è mai un caso – se ne sono talmente appassionate da mettere in discussione la loro precedente vita. Sei una di queste? Sta capitando anche a te? Ti è balenata l’idea di diventare insegnante di yoga.

Come tutti i passaggi, i cambiamenti, le svolte, sono più facili da dirsi che da farsi. Ma se sei davvero motivato e convinto, e senti che è la tua strada, perché non provarci? Ecco allora tutte le considerazioni da fare prima di diventare insegnante di yoga.

Per diventare insegnante di yoga devi essere più che motivato

Come già detto, scegliere di diventare insegnante di yoga, anche se nella vita finora si è fatto tutt’altro, non è un evento così isolato o atipico. Lo yoga si radica a tal punto in alcune persone che può portare anche a un cambiamento radicale sia dello stile di vita sia delle aspettative.

Premessa necessaria che devi fare innanzitutto a te stesso: le fasi per diventare insegnante di yoga sono diverse, ma in tutti i passaggi è fondamentale una grande forza di volontà, dedizione e passione.

Nonostante sia ormai pratica diffusa, lo yoga dovrebbe essere sempre considerato un metodo per crescere e, proprio per questa ragione, se si sceglie di diventare insegnanti, è necessario avvertire una sorta di “vocazione”: come ben si sa, non si tratta di una semplice attività fisica per la quale serve una certificazione ma di una pratica che coinvolge corpo, mente e spirito. Di una filosofia, di uno stile di vita, che dovrebbe interessare l’intera esistenza, quanto meno nei principi.

Diventare insegnante di yoga: le domande da porti di carattere pratico-logistico

Ok, sei motivato, vuoi diventare insegnante di yoga. Allora devi iniziare a fare considerazioni e domande di carattere pratico-logistico, a partire dalla tua situazione attuale: ti puoi permettere un corso impegnativo, non solo in termini economici, ma anche in termini di tempo libero a disposizione? Hai già qualche idea di come e dove proporti una volta diventato insegnante di yoga? Pensi di lavorare come libero professionista proponendoti a diversi centri o di aprire un centro tuo? In quest’ultimo caso disponi già di locali adeguati, in una zona ottimale per un’attività di questo tipo o devi ancora pensare a tutto?

Chiediti anche se sei disposto a lasciare la tua città o adirittura il tuo Paese per fare pratica fuori dalla tua zona di appartenenza. Quest’ultima esperienza, per esempio, darebbe ancora più senso allo studio e alla scelta di diventare insegnante di yoga. Una disciplina che è nata in un altrove per noi lontano, richiede l’apertura mentale o comunque la conoscenza della fiosofica da cui è scaturita.

Ti sembreranno domande banali, ma non lo sono. Delle volte, presi dall’entusiasmo o dalla passione, compiamo scelte che poi, nel quotidiano, sono difficili da attuare. Con questo non stiamo cercando di persuaderti a non diventare insegnante di yoga. Tutt’altro. Ma solo di ponderare e calibrare bene anche quegli aspetti a cui spesso teniamo conto solo dopo aver compiuto una scelta.

Diventare insegnante di yoga: ascolta e osserva le storie degli altri

Lo yoga, diversamente da qualsiasi altra attività fisica, richiede un coinvolgimento totalmente diverso. Un ottimo modo per capire la strada da intraprendere – o capire quanto sia ostico o semplice il percorso da seguire – è parlare con chi già è insegnante certificato, ascoltare la sua storia e i suoi consigli, sempre con la giuste dose di criticità.

Insomma scegli tu come informati su tutto quello che c’è da sapere per diventare insegnante di yoga, se avere un approccio diretto, orientato al dialogo e alla consocenza di altre persone che hanno fatto (o hanno intenzione di fare) il tuo stesso percorso, oppure se affidarti a letture o a siti di riferimento.

Capire come scegliere al meglio un corso per diventare insegnante di yoga

Sei deciso, vuoi diventare insegnante di yoga? Sì? Arrivato a questo punto diventa fondamentale capire come scegliere un corso per insegnanti di yoga. E la formazione è proprio una delle considerazioni che devi fare prima di diventare insegnante di yoga. Non solo il tipo di formazione, ossia lo stile di yoga che più senti adatto a te, ma anche il tipo di corso.

Chiaramente per diventare insegnante di yoga è necessario seguire dei corsi appositi presso scuole e istituzioni riconosciute e sostenere un esame che permette di ottenere un diploma. Come potrai intuire, i corsi di durata maggiore sono quelli che garantiscono una preparazione migliore e anche quelli che richiedono un investimento maggiore, non solo economico ma anche e soprattutto personale. Esistono anche percorsi che durano solo qualche mese ma, in questi casi, il livello di preparazione è proporzionato alle lezioni seguite.

Non esistono delle regole in materia, almeno in Italia, e questo fa sì che l’offerta sia talmente varia che spesso in mezzo a corsi altamente professionalizzanti e ottimi da un punto di vista contenutistico e formativo si trovino anche corsi approssimativi e davvero poco utili, sia per chi vuole diventare insegnante di yoga che per i futuri praticanti che si affideranno poi alle persone che li hanno seguiti.

Insomma, se sei disposto a cambiare radicalmente vita, per tuffarti in questa nuova professione, un corso serio e qualificato di certo valorizza ulteriormente la tua scelta. Dà la giusta valenza a quella che si considera una svolta.

Diventare insegnante di yoga frequentando gli ISFIY

Ecco, una volta che hai deciso di intraprendere un percorso serio, che ti consentirà di andare certamente più lontano rispetto a un corso mordi e fuggi, devi scegliere un corso per diventare insegnante di yoga. In Italia non esistono delle vere e proprie “leggi” che stabiliscono come diventare un insegnante di yoga certificato. Esistono però gli Istituti Superiori per la Formazione Insegnanti Yoga (ISFIY) della Federazione Italiana Yoga.

Gli Istituti Superiori per la Formazione Insegnanti Yoga, riservati esclusivamente ai soci della Federazione, hanno il compito di insegnare e trasmettere lo yoga nella sua completezza e autenticità. All’interno degli ISFIY viene adottato il Programma di Base Europeo (PBE) insieme alle direttive di Sarva Yoga International che regolamentano e garantiscono un elevato standard nella formazione degli insegnanti di yoga.

Lo abbiamo già scritto sulle pagine del nostro blog, ma ricordiamo che Sarva Yoga International è l’associazione che raggruppa i principali movimenti e istituzioni creati da grandi maestri e che ha per finalità la promozione e la diffusione dello yoga nella società moderna rispettando i valori della sua più autentica tradizione.

Il PBE rappresenta il riferimento per tutte le Federazioni europee ed è servito da modello anche negli Stati Uniti, in America Latina e in India. Il PBE tutela gli insegnanti che seguono questo percorso e permette loro di ottenere una certificazione valida ovunque in Europea. I corsi di formazione degli ISFIY durano tre anni, o anche quattro se ci si vuole specializzare.

Ti ricordiamo infine che sul nostro portale EventiYoga puoi trovare insegnanti e corsi per insegnanti, un modo utile per iniziare a capire se la strada intrapresa è quella che davvero vuoi compiere fino in fondo.

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...

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