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L'ARTE DELLA PRESENZA. NARISHVARA YOGA, MEDITAZIONE, PRATICHE DI CONSAPEVOLEZZA
18/08/2026 - 23/08/2026, Arrivo 15.30-17, partenza 14
Toscana, Preselle
5,01 recensione
1 / 17
Nuovo
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«La facoltà di riportare indietro un’attenzione che sta vagando, di nuovo e di nuovo, è la radice stessa della capacità di giudizio, del carattere e della volontà. Nessuno è padrone di sé stesso se non la possiede. Un’educazione che migliorasse questa facoltà sarebbe l’educazione per eccellenza».

                                                                             William James, Principi di psicologia (1890)

Uno dei peggiori mali del nostro tempo consiste nella progressiva erosione della nostra capacità di prestare attenzione a ciò che ci accade quotidianamente: il sapore di un frutto, la bellezza di un paesaggio, i dettagli di un fiore, un discorso articolato, la profondità di un’emozione...

La «società dell’informazione», di cui siamo parte, fa un uso programmatico di «armi di distrazione di massa» (smartphone, social media) che seducono, sequestrano e debilitano sistematicamente la nostra facoltà di essere presenti.

Il tragico risultato che ne deriva è che noi ci perdiamo continuamente noi stessi. La nostra stessa esperienza, il nostro «mondo della vita» (Husserl) scorre e se ne va, senza rendercene davvero conto.

«La disattenzione è il cammino verso la morte./ Chi è attento-presente non muore./ Coloro che sono disattenti è come fossero già morti», disse il Buddha in un celebre discorso contenuto nel Dhammapada.

Che la mente ordinaria fosse come una «scimmia impazzita» che vaga senza meta né controllo, cronicamente distratta, agitata e turbata era infatti cosa già ben nota ai filosofi dell’India antica. Lo stesso Patañjali, il celebre autore degli Yogasūtra, definisce il flusso della mente come “vorticoso” (cittavṛtti) e considera tale vorticosità come il sintomo della sofferenza umana.

Né il Buddha né Patañjali si rassegnarono tuttavia a questa condizione, elaborando «sentieri», «metodi» (yoga) e strumenti pratici volti ad «educare la mente» all’attenzione, alla presenza, alla consapevolezza di ciò che si manifesta, per come si manifesta, in modo da liberarla da inutili afflizioni.

OBIETTIVI, METODI, STRUMENTI

In questo ritiro lavoreremo al fine di riportare la nostra mente al suo «stato naturale», quello di rilassamento, attenzione, presenza, lucidità, calma e serenità, attraverso la pratica di tecniche appartenenti alle tradizioni millenarie dello yoga e del buddhismo, ma anche ispirate alla fenomenologia e alla psicologia occidentali.

Cominceremo dal corpo e dal respiro attraverso la pratica degli āsana (posture dello hatha yoga) e del prāṇāyāma (disciplina del respiro) in modo da entrare in contatto con la nostra parte più grossolana, rinforzare i muscoli, migliorare la postura e la respirazione, ossigenare i tessuti, rimettere in moto l'energia stagnante, ripristinando lo stato fisico naturale: quello di energia e rilassamento.

Al mattino è prevista una pratica dinamica, mentre la sessione della sera sarà dedicata alla pratica del restorative yoga e al rilascio miofasciale (myofascial release): attraverso alcuni attrezzi (corde, palline, cuscini, ecc.) lavoreremo sui tessuti connettivi per sciogliere le contratture e i dolori muscolari e favorire il recupero e il rilassamento del corpo.

La pratica di yoga nidra ci permetterà poi di lavorare al livello della mente subconscia, in modo da raggiungere un rilassamento psicofisico profondo.

Praticheremo la meditazione di consapevolezza, in particolare l’ānāpānasati («consapevolezza del respiro»), propedeutica allo śamatha («calmo dimorare»), una meditazione concentrativa di matrice buddhista volta a dissipare l’ordinaria tendenza della mente alla distrazione, all’agitazione e al torpore, per riportarla a un profondo stato di quiete, presenza, luminosità e serenità.

Le pratiche meditative saranno introdotte da una breve parte teorica per inquadrare alcuni dei suoi benefici psicofisici e il loro senso filosofico nella tradizione buddhista.

Concluderemo il ritiro con la pratica della meditazione mettā, per lasciarci con una mente di “benevolenza” e di “gentilezza amorevole” nei confronti di tutti gli esseri senzienti.

Ogni giorno sperimenteremo varie tipologie di pratiche di consapevolezza: dall'ascolto attivo di un discorso, all'esercizio fenomenologico (osservazione del puro fenomeno), dal pratyāhāra (ritrazione dei sensi) al mindful eating (mangiare consapevole), fino ad alcuni "esercizi di meraviglia" in natura.

PROGRAMMA GIORNATA TIPO

7.15 Tè/tisana (facoltativa)

7.45 Lezione di āsana e prānāyāma

10:00 Meditazione

11:00 Brunch

12:00 Pratiche di consapevolezza 

--------------- Tempo libero ----------------- 

17.30 Lezione di restorative yoga e rilascio miofasciale

19.00 Yoga nidra

20.00 Cena

LUOGO

Il ritiro si svolgerà presso il CENTRO OLISTICO “IL RISVEGLIO”, un bellissimo casale toscano immerso nel verde, tra uliveti e boschi, a pochi km da Grosseto, dotato di piscina, di un’ottima sala di circa 70 mq con pavimento in parquet e di altri ampi spazi all’aperto (prati e pedane) dove poter praticare. Il Centro sarà a nostro uso esclusivo.

Nel corso delle giornate sono previsti ampi momenti di tempo libero nei quali sarà possibile rilassarsi nel giardino e nuotare nella piscina del centro, oppure camminare nella natura lungo i sentieri che si snodano nei 40 ettari di terreno collinare e boschivo che circondano il centro. O, per chi lo desidera, raggiungere il mare del Parco della Maremma o le Terme di Saturnia.

GLI INSEGNANTI

Rritu Chauhaan

insegnante indiana di Narishvara Yoga – āsana (posture), prānāyāma (regolazione del respiro), kriyā (tecniche di purificazione), dhāranā (concentrazione), dhyāna (meditazione), yoga nidrā (rilassamento profondo guidato), mantra (ripetizione di parole o suoni) e svādhyayā (studio del sé e dei testi) – formatasi nelle migliori scuole tradizionali indiane, quali Śivananda, Satyananda, Kaivalyadhama e nella scuola Yin Yoga come insegnante di Myofascial Release.

Francesco Camerlingo

laureato in Filosofia Teoretica (Università di Firenze), Teacher in Philosophy for Children/Community, studioso di esistenzialismo, fenomenologia, filosofia interculturale, yoga, buddhismo e meditazione, con un Master in Neuroscienze, mindfulness e pratiche contemplative (Università di Pisa e ILTK di Pomaia), istruttore di protocolli basati sulla mindfulness e sulle pratiche contemplative. È autore di due monografie: La questione del senso. Con Heidegger e Wittgenstein sull'enigma dell'esistenza (Il Nuovo Melangolo, Genova 2011) e Il telescopio del Buddha. La meditazione come strumento epistemologico (Mimesis, Milano 2024).

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Rritu tel. 3494206523

Francesco tel. 3398745970

Email: info@yogasophia.org

FB: Yogasophia

www.centroilrisveglio.it

https://www.youtube.com/watch?v=Ql8BZ1L4nwk

Esperienze reali
5,01 recensione
BV
Barbara Volante
5,0
Ho partecipato a questa vacanza proposta da un'amica, senza alcuna aspettativa, le sarò sempre grata. Francesco e Rritu sono stati: accoglienti, simpatici e disponibili, profondi, competenti e professionali. Abbiamo lavorato con il corpo e con la mente in un tutto uno, ci sono stati momenti per parlare, riflettere e scherzare. Penso siano due persone speciali ed hanno reso prezioso il tempo passato insieme. Consiglio quest'esperienza a chiunque e ovviamente continuerò a seguirli...ancora grazie.
25/08/25, 15:00
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CALMO DIMORARE. Ritiro estivo di Narishvara Yoga, meditazione śamatha e pratiche filosofiche per abitare l’esistenza
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