meditazione benefici

Fino a non molti anni fa, erano poche le persone che alla parola “meditazione” reagivano con cognizione di causa. I più la consideravano una pratica ascetica finalizzata all’assenza di pensieri. Per fortuna, anche grazie alla scienza che ne ha confermato più e più volte i numerosi benefici, oggi la meditazione è considerata per ciò che è: una pratica dagli innumerevoli effetti positivi sulla mente e sul corpo. Se non hai mai meditato e vuoi saperne di più, sei nel posto giusto. In questo articolo parleremo proprio di meditazione benefici fisici e mentali, andando a vedere come e perché chiunque possa praticarla a qualsiasi età.

Meditazione: di cosa si tratta

Prima di andare a vedere da vicino i benefici della meditazione, cerchiamo di capire di cosa si tratta. Meditare significa abituare la mente, mediante una pratica costante e continuativa, a “stare”, a essere concentrati, a prestare attenzione. Ad acquisire maggiore consapevolezza e conoscenza di sé.

Il fatto di concentrarsi su un determinato oggetto – che può essere il respiro ma anche qualcosa fuori da noi – ci consente innanzitutto di calmare la mente e poi di sentire, letteralmente, tutto quello che scorre in noi, di registrarlo senza giudizio e di lasciarlo andare.

In sostanza, meditando, si orientano i pensieri in una determinata direzione e si evita così il rimuginio il ripetersi di pensieri che, ingigantendosi, diventano poi negativi.

Meditare permette pertanto di entrare in contatto con noi stessi e con la realtà che ci circonda, acquisendo la consapevolezza necessaria per godere di tutto quello che facciamo.

Principio fondamentale della meditazione, come del resto anche dello yoga, è la costanza: la mente va allenata, esattamente come un muscolo, e se non ci si dedica con costanza, è difficile percepire i numerosi benefici di questa pratica.

I benefici della meditazione nella natura

Gli effetti straordinari della meditazione

I benefici della meditazione: considerata la loro ampiezza, li suddividiamo a seconda della loro sfera d’azione. Leggendo vi renderete conto quanti siano gli effetti del meditare.

Sul corpo

Iniziamo a vedere i benefici della meditazione partendo dagli effetti della pratica sul corpo.

Primo dei benefici è la riduzione della pressione sanguigna. Ciò avviene perché meditare contribuisce a rilassare i segnali nervosi che intervengono con la tensione dei vasi sanguigni. A beneficiarne è quindi il cuore e l’attività cardiovascolare in generale.

Altro beneficio della meditazione sul corpo è la riduzione del dolore, confermata da uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience: dai dati è emersa una riduzione della percezione del dolore tra il 40% e il 93% durante la pratica. A livello cerebrale, è stata individuata una significativa diminuzione dell’attività della corteccia somato-sensoriale, area coinvolta nella “nascita” del dolore.

Ed eccoci al terzo tra i benefici della meditazione sul corpo: la capacità di ridurre lo stress psicofisico. La scienza ha provato che meditare porta alla riduzione del cortisolo, l’ormone dello stress, che alla lunga può rilasciare citochine, sostanze chimiche infiammatorie. Quindi, riducendo il cortisolo diminuiscono anche le infiammazioni strettamente legate allo stress, dalla sindrome del colon irritabile alla fibromialgia.

Sulla mente

Continuiamo il nostro excursus tra i benefici della meditazione andando a vedere cosa accade alla mente. Nell’articolo Gli effetti della meditazione sul nostro cervello abbiamo parlato nel dettaglio delle onde cerebrali e della capacità della meditazione di lavorare su di loro.

Qui ricapitoliamo i principali vantaggi della meditazione sulla mente:

  • sviluppa l’attenzione;
  • migliora la capacità di concentrarsi su ciò che si sta facendo al momento presente potendo eseguire le attività quotidiane di vita, studio e lavoro con maggiore efficienza in minor tempo;
  • rafforza la consapevolezza di sé;
  • diminuisce l’ansia;
  • sviluppa la memoria a breve e lungo termine;
  • riduce l’ansia e, come già detto, lo stress;
  • contrasta la depressione;
  • migliora le prestazioni di entrambi i lati del cervello;
  • potenzia il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico.
Meditazione, la farfalla sulla mano
Meditazione aiuta ad allenare la mente

Sulle relazioni

I benefici della meditazione non sono percepibili solo sul corpo e sul cervello. A beneficiarne sono anche le relazioni. Proprio così. Se si è più consapevoli di sé e di ciò che ci circonda, si riesce a vivere il presente pienamente senza rimanere ancorati al passato e senza riempire di aspettative il futuro: si riesce quindi a raggiungere un maggiore equilibrio con sé stessi e con gli altri.

Meditare ha effetti positivi anche sulla vita emotiva: consente di guarire da traumi del passato imparando a perdonare se stessi e gli altri. Chi pratica meditazione da lungo tempo, inoltre, impara a coltivare l’autostima, e questo aspetto è fondamentale nelle relazioni.

Sembra banale da ricordare, ma non lo è mai: se si sta bene con sé stessi, si sta meglio anche con gli altri, e si instaura un circolo virtuoso per cui si genera empatia e gentilezza. A confermarlo è un’interessante ricerca elaborata dai ricercatori dell’Università del Wisconsin che dimostra come sia possibile diventare più compassionevoli grazie alle tecniche di meditazione.

Nella vita

Da quanto scritto finora è facilmente intuibile che i benefici della meditazione sono riscontrabili nella vita di tutti i giorni.

Tra i benefici del meditare che vanno a migliorare lo stile di vita:

  • una visione della vita decisamente più positiva e ottimistica;
  • maggiore creatività anche nelle attività quotidiane;
  • una maggiore intuizione;
  • migliore qualità del sonno e solido contrasto all’insonnia;
  • in generale, una maggiore enrgia vitale, nel corpo e nella mente.

Come iniziare a meditare

Meditare non è così semplice come si può credere e non sono rari i casi di persone che iniziano e abbandonano immediatamente, non riuscendo a staccarsi completamente dai pensieri in fase di meditazione.

Per iniziare a fare la meditazione, non esiste la ricetta perfetta. Il consiglio che ti diamo è di scegliere un posto tranquillo, se è sempre lo stesso almeno inizialmente è meglio. Mettiti ben comodo: seduto su una sedia con i piedi poggiati a terra oppure sul pavimento su un cuscino con le gambe incrociate. La schiena deve essere ben dritta, ma non appoggiarla al muro o alla sedia, il rischio è che, appoggiandosi, ci si addormenti. Importante invece essere rilassati ma vigili.

Quanto meditare? Il tempo è relativo, vero, ma per un principiante cinque minuti possono sembrare un’eternità. Per questo meglio non fare di più, soprattutto per le prime settimane. La meditazione è una pratica gentile, è importante sentirsi a proprio agio e non forzare troppo i propri limiti.

Alcuni amano iniziare la giornata con una sessione, altri la riservano alla sera. Sarebbe importante farla diventare una abitudine. La buona notizia è che nell’arco di due mesi, qualsiasi attività può diventare una semplice routine, grazie a nuove connessioni cerebrali che si formano nel nostro cervello, non refrattario ai cambiamenti se ripetuti quotidianamente.

Come si medita?

Inizia a fare attenzione al respiro: senti durante l’inspirazione l’aria fresca che entra nelle narici e l’aria calda che ne esce. Lascia andare libero il respiro, cerca di non forzarlo e stai solo in ascolto. L’attenzione al respiro è un’ancora che consentirà di calmare i pensieri, tenendoli occupati con qualcos’altro.

Man mano che diverrai familiare con la meditazione, sempre guidato dal respiro, potrai osservare i pensieri passare nella tua mente, e ti stupirai di quanti sono e di quale diversa natura. E scoprirai di non essere quei pensieri. Sarà la prima pietra miliare, la prima illuminazione che contribuirà a rendere la tua vita non più schiava di emozioni negative.

Tre aspetti da conoscere prima di meditare

Se vuoi iniziare la meditazione esistono almeno tre aspetti da tenere in considerazione in modo che la pratica, almeno all’inizio, sia fruttuosa e non ti scoraggi.

1. Non aspettarti di staccare la spina subito…

… anzi, all’inizio del percorso meditativo la mente inizia a correre più che mai e quello che pensiamo essere uno stato che appartiene solo a noi è in realtà esperienza comune. Il motivo per cui la nostra mente inizia a correre velocemente quando iniziamo a meditare è perché non è abituata ai ritmi calmi e rilassanti e la cosa da fare è abituarsi a questa velocità e non arrendersi per arrivare al punto in cui, in calma e tranquillità, anche la mente si libererà dalla cattiva abitudine di pensare anche quando non richiesto.

2. Preparati alla noia

Le prime volte che mediterai sarai annoiato, ti sembrerà di non riuscire a concentrarti, di non riuscire a staccare la spina e quindi ti annoierai a mantenere la stessa posizione per un tot di minuti. È normale ed è dovuto sia a quanto detto sopra che al fatto che si tratta di una pratica a cui non si è abituati e che richiede del tempo per funzionare.

3. Non giudicarti

Giudicare noi stessi e il nostro modo di meditare fa parte dell’esperienza ma è una pratica completamente scorretta: non esiste un modo giusto o sbagliato di meditare ma esiste un metodo personale, una pratica personale, il raggiungimento di determinati obiettivi che sono personalissimi.

Il segreto di una buona meditazione è la calma ed essere rilassati ma non è detto che tutti ci rilassiamo e stiamo calmi allo stesso modo: imparare ad ascoltarsi senza giudicarsi è il primo passo verso una pratica meditativa costante e proficua.

Dove trovare i corsi di meditazione

Nell’articolo Come trovare il corso di meditazione perfetto abbiamo illustrato come fare a trovare il corso che fa al caso tuo.

Un consiglio che ti diamo è di seguire dei corsi nei centri yoga o veri e propri ritiri di meditazione, dove il maestro insegna le basi della pratica meditativa nella tradizione da lui seguita. In questo caso, risulta molto utile il fatto di essere in gruppo, che, come una grande cassa di risonanza, sosterrà la tua pratica. Non sai dove cercare i corsi? Alla sezione eventi del nostro portale, trovi numerosissimi corsi di meditazione di tradizioni e tecniche differenti, tutti tenuti da insegnanti qualificati e preparati.

Le tecniche di meditazione sono davvero numerose. Ecco, un altro suggerimento è quello di sperimentarne diverse, per trovare quella più adatta a te.

Domande frequenti sulla meditazione

Come cambia il cervello con la meditazione?

La meditazione reindirizza i pensieri, aiuta a stare nel qui e ora, incrementa la capacità di attenzione, di concentrazione e di consapevolezza di sé. Aiuta anche ad avere maggiore controllo della nostra emotività.

Quante volte al giorno si può fare meditazione?

Non esiste un numero di volte specifico, dipende solo da te. All’inizio basta anche solo una volta, per creare una tua routine. Poi man mano, se riesci, puoi meditare due volte al giorno. I momenti più indicati sono al mattino e alla sera per 15-20 minuti.

Quale effetto di tipo corporeo produce la meditazione?

Dona più energia al corpo, riduce la pressione sanguigna e riduce la sensazione di dolore. Abbassa anche i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, con la conseguente riduzione degli strati infiammatori.

Come ci si sente dopo la meditazione?

La pratica della meditazione fa sentire particolarmente rilassati e calmi, meno ansiosi.

Altre risorse utili

La meditazione per principianti

Tre cose da sapere prima di iniziare la meditazione

Libri sulla meditazione: i migliori per imparare

Il Mala nello yoga: cos’è e come si usa nella meditazione

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Daniela Stasi

Scrivo per mestiere. Sono giornalista professionista ed esperta in metodologie biografiche e autobiografiche. Mi occupo di comunicazione aziendale (ufficio stampa, brand journalism, corporate storytelling, biografie e storie d'impresa) e di facebook content marketing. Con grande gioia conduco laboratori di scrittura autobiografica. Il mio incubo? Rimanere senza parole...