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Un ponte tra Oriente e Occidente
La musica classica dell’India ha come scopo quello di condurre l’ascoltatore a uno stato di quiete profonda e armonia universale. Attraverso il linguaggio del raga (il modello melodico) e del tala (ritmo), essa risveglia la percezione dell’unità intrinseca di tutti gli esseri con la Madre Terra. Dalle foreste dei saggi all’atmosfera sacra dei templi, fino alle corti reali dove ha raggiunto la sua forma più sofisticata, questa musica continua ancora oggi a essere un ponte tra arte e spiritualità, tra Oriente e Occidente.
Musicisti indiani e italiani interagiranno durante il concerto, con strumenti e voci, creando una connessione sacra e contemplativa di pura devozione, dove l’io individuale trascende nell’unione creata dalla magia della musica.
Cosa aspettarsi da un concerto di musica Dhrupad
Durante un concerto Dhrupad, si fa esperienza di una pace interiore molto profonda. Il Dhrupad è una musica antica che tocca il cuore e risuona nella profondità dell’anima, unendo musicisti e ascoltatori in un’esperienza mistica dove la musica è la guida. Presenziare a un concerto di Dhrupad significa entrare in una dimensione di ascolto nella quale si fa esperienza di una profonda connessione con la melodia, i colori, i ritmi e la pace di un’unione mistica col suono.
Non bisogna essere ascoltatori esperti per apprezzare questa musica, basta lasciarsi trasportare in un viaggio nel linguaggio dell’anima, dove si trovano tranquillità e armonia, proprio come quando ci si immerge nelle profondità del mare.
Il Dhrupad: radici e sviluppo
Il Dhrupad affonda le sue radici nell’India dei rishi, i saggi delle antiche foreste. Nato come espressione del Nada Yoga – lo yoga del suono – si è sviluppato nei templi come musica devozionale e, nei secoli successivi, ha trovato spazio anche nelle corti dei sovrani Moghul. È una tradizione musicale millenaria, profonda e in costante evoluzione: la forma madre da cui sono germinate tutte le altre scuole di musica classica indiana e fonte d’ispirazione per culture musicali dell’Asia orientale e indo-europee.
Il Dhrupad oggi
Oggigiorno il Dhrupad mantiene ancora salde le sue radici e quando lo si ascolta si può percepire tutta la sua storia evolutiva nelle sue molteplici sfumature che lo rendono un genere musicale unico.
Ritwik Sanyal è uno dei più importanti esponenti di canto Dhrupad. Il suo contributo nella divulgazione del Dhrupad è straordinario: da più di 50 anni attraverso i suoi concerti, insegnamenti e pubblicazioni, ha reso il Dhrupad accessibile in tutto il mondo, mantenendone la costante evoluzione.
Da 20 anni Ritwik Sanyal tiene seminari e concerti in Italia, in particolare ad Assisi dove, con i suoi preziosi insegnamenti, ha creato un gruppo di discepoli che a loro volta praticano e portano avanti la tradizione.
Stile vocale di Ritwik Sanyal
Lo stile vocale di Ritwik Sanyal èmolto raffinato e sublime, come appreso dai suoi mentori, i fratelli Ustād Zia Mohiuddin Dāgar e Ustād Zia Fariduddin Dāgar. Ritwik Sanyal ha poi creato un suo stile unico, dove la profonda ricerca mistica del suono si fonde con una tecnica improvvisativa melodico-ritmica.
Ritwik Sanyal ha contribuito immensamente ad ampliare il repertorio musicale del Dhrupad, creando nuovi raga e componendo più di cento nuovi brani con testi di poeti antichi o da lui stesso scritti.
La linea di trasmissione
Gianni Ricchizzi è stato il primo italiano a creare in Italia un centro di musica classica indiana, la Saraswati House di Assisi. Centro unico in Italia ed Europa, vi si sono esibiti in concerto molti grandi musicisti indiani.
Moltissimi giovani italiani si sono avvicinati alla musica classica indiana grazie alla Saraswati House, tra cui Chiara Barbieri che a sua volta, discepola di Pandit Ritwik Sanyal, porta avanti questa tradizione.
La filosofia di san Francesco d’Assisi e la spiritualità indiana si incontrano nei valori di pace e unione espressi nella Preghiera semplice di san Francesco: “O Signore, fa di me uno strumento della Tua pace, del Tuo amore”. Questa preghiera, tradotta in sanscrito e messa in musica dal Maestro Sanyal, unisce l’universalità dei valori di pace e amore per creare un dialogo interreligioso che porti al centro i valori più nobili dell’umanità.













